Tacconi, che gioia! Il capitano dell’Antella va in gol contro la Fiorentina....

Tacconi, che gioia! Il capitano dell’Antella va in gol contro la Fiorentina. Finisce 5-1. (Fotogallery)

Un pomeriggio speciale per i ragazzi bianco-celesti, tra calcio vero e voglia di misurarsi con campioni del calibro di Chiesa

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Dopo la comparsata di Febbraio allo stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina dell’ex Pioli, l’Antella rischia di farci l’abitudine e scende sul campo 2 di Coverciano per sfidare, in amichevole, i viola di Montella. Un pomeriggio speciale, con quel profumino di calcio vero che è tutto lì da ammirare, per comprendere la fortuna di chi può vivere (e benino) con lo sport che ama. La gita scolastica inizia intorno alle 16:30, la sbarra di Coverciano si apre e l’Antella attraversa l’impianto fino a raggiungere lo stadio che confina con il campo sportivo della Settignanese. Manto soffice, pettinato alla perfezione. C’è Antognoni, come già fece visita ai bianco-celesti nella precedente amichevole, c’è mister Vincenzo Montella che non esita a farsi qualche foto con mister Alari e tifosi antellesi a seguito, Pippo Landi e Alessandro Maggi su tutti. C’è Federico Chiesa, in campo, titolare per il match. Insieme a lui, tra gli 11, ci sono anche Ceccherini e capitan Pezzella, Simeone e Vlahovic, il nuovo arrivato Pulgar, Cristoforo piazzato in regia, Venuti esterno destro.

Alari, dalla sua, dopo la sconfitta per 0-2 del giorno prima contro la Sangiovannese, studia le seguenti mosse per arginare il mare dall’altra parte. Luca Grattarola disinvolto terzino sinistro a vedersela con Chiesa, centrali di difesa Mignani e Corsetti, a sinistra Federico Bani, addetto alla marcatura su Simeone. In porta il classe 2001 Andrea Papi, che promette prima del match: “Mò je faccio er tunnel” ma poi, per fortuna, preferisce glissare. A centrocampo Castellani mediano, Picchi a sinistra pronto a raddoppiare il compagno Grattarola, mezz’ala destra capitan Tacconi, di ritorno dalle vacanze e con l’accento siculo, buttato subito nella mischia. Davanti il trio delle meraviglie: Olivieri a sinistra e Turchi a destra pronti a sostenere il colosso Samuel Ndri, puntero 4×4. Inizia il match con ogni timore reverenziale possibile e…

La prima notizia di giornata giunge dopo 19 minuti, il tempo di durata dell’imbattibilità di Papi. Non male.  In panchina già si sognavano titoloni da prima pagina: “L’Antella ferma la Viola”, “Papi insuperabile, la Fiorentina non passa!”. 
“T’immagini”, dice qualcuno. Infatti resta solo pura immaginazione e gli antellesi si risvegliano dal sogno sudati…e “bucati” dalla prima rete di giornata. A sbloccare la gara ci pensa il più forte in campo – Chiesa, certo! – che scatena un siluro mancino verso la porta che Papi può solo raccogliere in fondo alla rete. Il raddoppio è di Pezzella su corner, incornata di testa come vuole la prassi dunque tocca ancora a Chiesa andare a referto con una scorribanda in area indifendibile per la retroguardia ospite. L’Antella dalla sua dimostra di sapersi (quando possibile) difendere, attende nella propria metà campo e fa densità nella zona nevralgica del rettangolo verde, sporca le imbucate e spazza lontano; prova anche a ripartire innescando con il lancio lungo il fulmine Ndri ma contro Ceccherini e Pezzella nessuno avrebbe vita facile. Il primo tempo si conclude sul 3-0. Match in ghiaccio per i gigliati di Montella?

Toccando il cielo con un ricciolo

No! Ed ecco la seconda notizia di giornata, ai limiti del clamoroso.
Al minuto 65 circa, il gol che non ti aspetti e che nessuno, infatti, pur avendo il cellulare incollato in mano, riprende. Sfiduci e sorpresa da una parte. Perseveranza, imponenza dall’altra. In una (anzi due) parola: capitan-Tacconi. In un attimo il suo ritorno in campo tra il ricordo ancora vivo del mare cristallino e le ingiurie per una fatica immane, diventa memorabile: Posarelli si conquista un calcio di punizione sulla tre quarti, Turchi sventaglia nel cuore dell’area un pallone al giro insidioso…suspence…Tacconi sale in cielo, addirittura sulla testa del difensore e disegna una traiettoria imparabile per Terracciano. Gol. 1-3. La faccia di Tacconi sembra dire: “Posso smettere, adesso”. Mentre in panchina qualcuno azzarda: “S’è riaperto il match”; “Ora si fa come Lecce vs Milan, 3-4”. Constatando comunque che, sul 3-1, l’Antella sta andando meglio del Galatasary la sera prima! 
Con gli occhi al campionato turco, i ragazzi di mister Alari subiscono sul concludere del pomeriggio altri due gol, l’ultimo siglato da Simeone dopo una respinta miracolosa di Papi, tra i migliori in campo per i bianco-celesti. Finisce così 5-1, risultato che migliora l’8-0 di Febbraio consumato in una giornata ventosa allo stadio Artemio Franchi. Nota di merito alle docce di Coverciano e a Faini, tra i migliori a svincolarsi dalla marcatura dei professionisti.

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L’U.S.D. ANTELLA 99 viene fondata nel maggio 1999 dopo che la fusione tra l’U.S. Antella e l’U.S. Grassina aveva privato il paese di una propria squadra. Grazie al vivo e partecipe interesse dei soci promotori dell’iniziativa, all’attivo interesse delle istituzioni locali, CRC Antella, Misericordia di Antella, Acli di Antella e delle istituzioni comunali, nel Settembre dello stesso anno è ripresa l’attività agonistica.