Potere al Popolo Bagno a Ripoli: “Inaugurazioni del sindaco uscente? Loro se...

Potere al Popolo Bagno a Ripoli: “Inaugurazioni del sindaco uscente? Loro se ne vantano ma ci sarebbe da vergognarsi”

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Di seguito il comunicato stampa diffuso da Potere al Popolo Bagno a Ripoli e dal candidato sindaco Antonio Matteini:

“Il sindaco uscente sta facendo campagna elettorale inaugurando di tutto e di più, peccato che molti di quei progetti siano stati finanziati in una maniera che ci lascia assai perplessi.
“Riqualificare le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi” a questo servivano i fondi che l’allora governo Gentiloni immise nel bando periferie.
Il comune di Bagno a Ripoli attinse a quei fondi presentando alla città metropolitana alcuni progetti, ottenendo più di 500.000€ per finanziare progetti quali la pista ciclabile per Sorgane e le aree verdi a Grassina.
Evitiamo polemiche inutili sulle tempistiche a ridosso del voto di molte inaugurazioni operate dall’AC, perché sarebbero superflue.

Non ci esimiamo però dal sottolineare che questo atteggiamento della nostra amministrazione copre di ridicolo la comunità ripolese: oscilla opportunisticamente dal definirsi sapiente governante di un territorio quasi paradisiaco dove tutto funziona, al denunciare situazioni di degrado laddove questo convenga.
Se qualcosa di buono aveva fatto il governo gialloverde è stato paventare un blocco della seconda tranche di quei fondi, notato che erano giunti laddove la necessità era davvero poca (tranche poi giunta).
Guardando le realtà di Bagno a Ripoli ci è parso davvero poco serio, sfruttare l’affinità politica tra governo nazionale, metropolitano e comunale per ricevere quei fondi e a maggior ragione, oggi sfruttarli a fini propagandistici. “Situazioni di marginalità economica e sociale” queste le piaghe che il Comune pensava di risolvere col parco urbano di Grassina, riempito per giunta di telecamere?

Guardando ogni tipo di statistica pare che sia Firenze una periferia ripolese anziché il contrario; questo da un lato ci conforta, ma dall’altro ci fa davvero sentire a disagio nel vedere i nostri amministratori così indaffarati a fare operazioni furbesche di cui poi hanno anche l’impudenza di vantarsi.
Sventolano bandiere dell’UE urlando che uniti siamo più forti, per poi agire concretamente acquisendo e arraffando fondi che avrebbero potuto sia nell’area fiorentina che in Italia, andare a risolvere situazioni di vero degrado. La coperta a Bagno a Ripoli non è corta, non mancano i soldi, ma una amministrazione seria che progetti in maniera seria gli interventi da operare sul territorio. 

Questa amministrazione è furba, ma non è certo un pregio, perché esser furbi in un meccanismo di amministrazioni asservite all’economia di mercato, vuol dire arrotolarsi addosso la suddetta coperta, sapendo che ciò porta a tener scoperte altre comunità (e quindi cittadini che in quanto a diritti e doveri in nulla differiscono da quelli ripolesi).

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.