Bagno a Ripoli, candidati a confronto: “sport, scuola, welfare”

Bagno a Ripoli, candidati a confronto: “sport, scuola, welfare”

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Focus su scuola, sport e welfare:

Antonio Matteini
Interventi sulle scuole devono essere fatti dall’ente pubblico, manutenzioni sia ordinarie che straordinarie ed infrastrutture sportive. Piscina? Per ora l’unica piscina realizzata è il pallaio a Grassina che al primo temporale si è allagato! Sul territorio non ci sono campi da basket né da pallavolo, nè piste da skate o pattinaggio: queste mancanze sono dovute all’assenza di volontà e non alla mancanza di fondi. Mi preme sottolineare che Potere al Popolo, nel caso in cui ci sia un investimento privato – vedi il campo di Grassina – con il quale avrebbero un vantaggio due importanti associazioni (Grassina Calcio e CDP Grassina) del territorio, ritiene che l’amministrazione debba agevolarlo.

Manuela Ciriello
Investimenti nelle scuole e nelle strutture scolastiche sono importanti, così come il sostegno a progetti quale “scuola senza zaino”. Proponiamo passeggiate con gli studenti lungo il territorio per conoscerlo e poterlo apprezzare, magari accompagnati da anziani che potrebbero raccontare curiosità legate al passato. Nello sport pensiamo al baseball: attualmente il campo ad Antella va valorizzato ed ampliato perchè così è soltanto un campo da softball. Piscina? Ne sentiamo parlare da molto, non c’è sul territorio e riteniamo che effettivamente sia una mancanza.

Alberto Acanfora
Riteniamo che la famiglia sia il miglior investimento che si possa fare e noi vogliamo agevolare la possibilità di crearne di nuove attraverso agevolazioni alle giovani coppie. Sostegno alle associazioni, importantissime sul territorio e istituzione di asili nido per la primissima infanzia. Pensiamo ad un programma e a progetti per adolescenti, concordiamo con la realizzazione della piscina, luogo importante per attività anche rivolte a persone anziane.
Sono stato calciatore nel Grassina e nell’Antella ma diciamo: non solo calcio! Facciamo qualcosa anche per il rugby e la pallavolo, ad esempio. Vorrei infine sapere quanto ci costa la Redi, è un adeguamento sismico o soltanto una riqualificazione? Nel caso della seconda, economicamente sarebbe convenuto buttar giù la scuola e costruirla ex novo.

Francesco Casini
Il tema delle scuole è prioritario. In cinque anni abbiamo investito 10 milioni di euro in strutture e progetti scolastici ed il nostro obiettivo è di investirne altrettanti, dunque altri dieci, nel prossimo mandato!
Scuola Redi: pronto per settembre 2019 il primo lotto di lavori, dunque via al secondo lotto e alla progettazione per l’auditorium. Abbiamo investito sulla scuola del Padule (3,5 milioni di euro) e sulla scuola di Rimaggio dove si è concluso il percorso di partecipazione. Sosteniamo poi progetti scolastici come “classi senza aule” alla Granacci, promuoviamo progetti didattici, di memoria e legalità. Pensiamo ad un asilo nido per 3-12 mesi e realizzeremo questa nuova struttura nel prossimo mandato. Abbiamo investito un milione di euro nel welfare e daremo 20 nuovi alloggi di edilizia residenziale. Valorizzare l’operato delle associazioni sportive e progetti di prevenzione come “Save the night”, portato avanti alla discoteca di Antella. Stiamo lavorando per creare un luogo di socialità per i nostri giovani nell’area ora abbandonata accanto al teatro di Antella.
Sport: abbiamo investito 450.000 euro sul campo da calcio del Belmonte, riqualificheremo il campo di Bagno a Ripoli ed avvieremo uno studio di fattibilità sulla piscina.

Sonia Redini
Per la scuola e l’edilizia scolastica ripartiamo dall’ascolto, quello che è mancato fin qui, delle esigenze delle varie strutture attraverso un confronto con le anime stesse della scuola. Ok al sostegno dei progetti didattici come “classi senza aula” o “scuole senza zaini”. Promozione di corsi musicali e di lingue straniere ma la domanda iniziale è: di cosa hanno bisogno le nostre scuole? La Marconi di Grassina, ad esempio, ha bisogno di essere ampliata? L’ex dirigente Panti sostiene di no. Per la Redi è importante ricostituire con la scuola una comunità educante che prima c’era, locali adeguati si ma anche risposte alle richieste scolastiche.
Non mi risulta ci sia un piano degli impianti sportivi, si promettono opere senza sapere se servono e se c’è spazio: si rischia di fare opere-spot come il campino della Granacci che fin qui è inutilizzato fuori dagli orari scolastici perchè non c’è chi lo gestisce. Ci serve una piscina, ok, ma dove? A pochi metri da San Marcellino?
Vogliamo istituire uno sportello per il welfare e come progetto ci piacerebbe pensare a strutture residenziali per la disabilità.

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.