Grassina, la Rievocazione Storica si avvicina: presentata l’edizione 2019 tra novità, misteri,...

Grassina, la Rievocazione Storica si avvicina: presentata l’edizione 2019 tra novità, misteri, dediche e l’omaggio a Leonardo Da Vinci!

meno sette al Venerdì Santo, 19 aprile, giorno di "Passione di Cristo" a Grassina con il corteo tra le vie del paese e le scene del Calvario

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Paolo Barbieri, Daniele Locardi, Francesco Casini, Alessio Antongiovanni

Meno sette giorni al Venerdì Santo.
Il countdown è iniziato, Grassina si prepara ad una nuova affermazione della propria tradizione con la Rievocazione Storica della Passione di Cristo, venerdì 19 aprile.
Il corteo per le vie del paese, dunque le scene del Calvario sulla collina del “Mezzosso”, passata di proprietà al comune ripolese.
Cresce l’attesa, sale l’emozione mista a tensione di chi sarà in scena: seicento figuranti in costume ed un paese intero abbigliato con vesti antiche.
“Siate chi siete”, il consiglio agli attori del regista Barbieri.

L’edizione 2019 della Rievocazione Storica di Grassina è stata introdotta questa mattina nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Bagno a Ripoli, alla presenza del sindaco ripolese Francesco Casini, del presidente dell’associazione CAT onlus (organizzatrice della manifestazione) Daniele Locardi, dei registi Paolo Barbieri e Alessio Antongiovanni. Con la spinta galvanizzante della partecipazione a Matera, voluta da Europassione per l’Italia ed ottima in prospettiva Unesco, la Rievocazione di quest’anno presenterà novità, misteri, consuete attività collaterali, omaggi, citazioni.
A 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci anche la Rievocazione grassinese lo celebrerà, in due momenti: Gesù indosserà un panno blu e ci sarà un flash di alcuni secondi nei quali sarà riprodotta l’ultima cena leonardiana esposta a Santa Maria delle Grazie a Milano. Non solo. Come affermato da Locardi questa edizione “è dedicata ad alcune figure recentemente scomparse che hanno avuto un ruolo importantissimo per rendere più grande la manifestazione: il Maestro Silvano “Nano” Campeggi, artista di fama internazionale che ha realizzato il logo della Rievocazione; Umberto Sardelli, imprenditore e storico presidente della Rievocazione; Stefania Michelini, consigliera del Cat, che per molti anni ha interpretato la figura di Maria madre di Gesù; Vinicio Catelani, tra i fondatori del Cat, recentemente scomparso.”

A dirigere i due momenti della Rievocazione saranno i predetti Antongiovanni e Barbieri: il primo regista del corteo, il secondo del Calvario.
“Un caleidoscopio di emozioni, paure, suggestioni che gli interpreti vivono, riuscendo a trasmettere la forza della recitazione agli spettatori”, le parole di Barbieri; “Questa è una tradizione che vogliamo tramandare e la partecipazione di molti giovani che ci seguono è sicuramente di buon auspicio”.
“Tra le novità della sfilata – le dichiarazioni di Antongiovanni, supportato da Susanna Forconi figlia di Sergio – c’è la maggior importanza che acquistano alcuni personaggi, negli scorsi anni marginali: è il caso di Barabba e Maddalena. E’ mia intenzione creare un corteo naturale, nel quale i figuranti parlino tra sé, senza eccessiva posa o finzione. La figura di Giuda – che resterà anonima fino al giorno della Passione – avrà un ruolo secondario rispetto a Gesù”.

“Negli ultimi quattro anni – afferma Daniele Locardi, presidente del CAT- abbiamo apportato numerose innovazioni per rendere la Rievocazione Storica di Grassina sempre più moderna e vicina ai possibili fruitori, sia italiani che stranieri. A breve partiranno i lavori che, grazie ai comuni intenti tra amministrazione comunale, Cat e la famiglia proprietaria del terreno su cui si svolge la manifestazione, daranno un nuovo assetto alla collina di Mezzosso rendendola più accessibile sia ai mezzi tecnologici sia a quelli pratici. Un ringraziamento profondo ai figuranti agli attori e a tutti coloro che dedicano il loro tempo affinché la Rievocazione si rinnovi anno per anno. E ovviamente al consiglio del Cat, per il grande lavoro svolto, esempio costante per determinazione e capacità”.

“Non esiste famiglia di Grassina che non dia il suo contributo alla Rievocazione – dice il sindaco di Bagno a Ripoli -, tra chi partecipa come figurante, chi aiuta nella realizzazione dei costumi, chi allestisce le scenografie e la regia, chi seleziona le musiche. Questa manifestazione dimostra la grande bellezza di una comunità unita, oltre ad essere un’importantissima occasione di promozione del territorio. Mi auguro che presto la Rievocazione ottenga il riconoscimento meritato di Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco. A breve si concretizzerà la previsione urbanistica per la realizzazione sulla Collina del Calvario di un luogo sempre più adeguato a questa storica rappresentazione, fortemente voluto dalla nostra amministrazione su sollecitazione della comunità. Ringrazio di cuore chi tutti gli anni fa in modo che la Rievocazione riesca a compiersi, dal Cat e ai moltissimi volontari che impiegano energie e tempo, superando con il loro impegno anche ostacoli e difficoltà. Da parte nostra, la garanzia di un sostegno che si rinnoverà per promuovere e tenere vivo questo tesoro collettivo”.

Con il biglietto della Rievocazione sarà possibile visitare l’Oratorio di Santa Caterina all’interno del quale è allestita la mostra “Teofanie” di Omar Galliani, lo Spedale del Bigallo e, per la prima volta, il castello di Montauto. Di seguito tutti gli eventi della settimana che precede il Venerdì Santo:

Domenica 14 aprile:

  • Ore 17.00 – Casa del Popolo di Grassina, concerto di Pasqua del Coro Sociale di Grassina e della Filarmonica Luigi Cherubini. Ingresso libero.

Giovedì 18 aprile:

  • Ore 17.00 – Circolo Acli di Grassina (via San Michele 1), inaugurazione mostra di pittura di Francesco e Mauro Salvadori.

Venerdì 19 aprile:

  • Visite guidate, per i possessori del biglietto per la Rievocazione di qualsiasi genere, in piazza Umberto I, sarà predisposto un servizio navetta per le seguenti visite guidate.
  • Ore 10.00-12.00 – Castello di Montauto. Cappella gentilizia annessa al castello.
  • Dalle 14.00 – Oratorio di Santa Caterina delle Ruote e Antico Spedale del Bigallo. Per info e orari: 335.6306249.
  • Ore 17.00 – Concorso delle vetrine dei negozianti di Grassina. Premiazione nel pomeriggio.
  • Ore 18.30 – Presso il monumento della Lavandaia in piazza Umberto I a Grassina, la guida turistica Lara Cecconi accoglierà i turisti e curiosi per raccontare aneddoti e storie di Bagno a Ripoli e le sue frazioni.
  • Ore 21.00 – Piazza Umberto I, Discorso della Montagna che precederà il Processo di Ponzio Pilato a Gesù, a seguire il CORTEO STORICO per le strade del paese.
  • Ore 21.15 – SCENE DELLA VITA E DELLA PASSIONE DI CRISTO sul “Calvario” di Grassina (collina di Mezzosso, via Tina Lorenzoni).

Biglietti:

  • posti a sedere scene 20 euro
  • posti in piedi scene 15 euro
  • posti in piedi lato corteo 5 euro

I biglietti sono in vendita il venerdì 19 aprile dalle 19.00 in poi presso tutte le biglietterie situate agli ingressi del paese.

Prevendita:

  • Box office – Libri & Giornali, piazza Umberto I, 27/28 Grassina – 055644801
  • Edicolandia, via Chiantigiana, 106/108 Grassina
  • Cat Onlus, Grassina, piazza Umberto I da martedì 16 a venerdì 19 aprile ore 16.00-19.00.

In caso di maltempo la Rievocazione Storica della Passione si svolgerà lunedì 22 aprile alla stessa ora.

 

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il Centro di Attività Turistica di Grassina è nato dalla volontà di alcuni genuini grassinesi, che desideravano rinverdire le antiche tradizioni popolari. Una fra tutte, la Rievocazione Storica del Venerdì Santo, cara a tantissime generazioni dal 1700 in poi. Nel 1979, un gruppo di grassinesi appassionati ripropose la manifestazione in una sala teatrale sotto forma di quadri viventi con testo e adattamento musicale originali. Fu un' esperienza a carattere soprattutto religioso, ma che dette la spinta alla ripresa della rappresentazione storica di oggi. Rinacque così, nel 1983, sulla base dei dialoghi e adattamenti musicali tratti dal vecchio testo di Riccardo Melani degli anni ’50, la “Rievocazione Storica della Passione di Cristo” e con essa il C.A.T. (Centro Attività turistica), che diverrà associazione onlus nel 2004.