Finisce 2 a 2 la sfida del Pazzagli, decide tutto l’arbitro!

Finisce 2 a 2 la sfida del Pazzagli, decide tutto l’arbitro!

...un rigore regalato per parte e un fuorigioco chilometrico ignorato e per finire il recupero termina un minuto prima!

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SERIE D
GRASSINA vs CANNARA 2-2

GRASSINA (4-3-3): Burzagli, Testaguzza (80’ Leporatti), Pisaneschi, Villagatti (68’ Alderotti), Benvenuti, Torrini, Degli Innocenti, Bigica, Baccini (68’ Bruni), Marzierli (80’ Privitera), Bellini (88’ Gargano). A disp.: Cecchi, Marconi, Nuti, Metafonti. All.: Matteo Innocenti.
CANNARA (5-3-2): Lori, Giorni, Ricci, Curti, Stramaccioni, Frustini, De Sanctis (58’ Currado), Mennini (65’ Colombi), Bagnolo, Ubaldi (73’ Tucci), Bazzoffia. A disp.: Checcarelli, Di Rocco, Dedja, Mercuri, Del Sante, Filosa. All.: Antonio Alessandria. ARBITRO: Santarossa di Pordenone, coad. da Bosco di Lanciano e Siracusano di Sulmona.
RETI: 31’ rig. Baccini, 44’ rig. Bellini, 79’ Bazzoffia, 83’ rig. Colombi.

Il Grassina tornava tra le mura amiche dopo un set a tennis in quel di Scandicci, come noto. Gli ospiti hanno fatto quattro pareggi su cinque partite giocate (nessuna vittoria all’attivo per gl’umbri). Due compagini con lo stesso obiettivo di una salvezza tranquilla, che gli ospiti già l’anno scorso avevano ottenuto piazzandosi a metà classifica nel girone umbro-toscano. Ci voleva un ruggito per recuperare la fiducia persa nella disgraziata trasferta scandiccese; i rossoverdi partono subito forte e in pochi minuti mandano in affanno la difesa ospite. Il Cannara risponde e sfiora la rete su un contropiede al 7º. Dopo la veemenza iniziale, impressa del Grassina, i rossoblu ospiti ribaltano gli equilibri e schiacciano gl’uomini di Innocenti sempre più a ridosso della rete difesa da Burzagli. Il Grassina ha grossi problemi a farsi vivo in avanti e pare che da un momento all’altro possa capitolare (non ha occasioni clamorose il Cannara, ma preme, preme tanto prendendo anche una traversa), proprio in questo momento sfavorevole ecco che i rossoverdi pescano il jolly.

È infatti il 30º, quando Santarossa di Pordenone, concede un penalty molto contestato dagli ospiti (forse non a torto): Baccini si incarica della battuta che pur non essendo delle migliori, trafigge l’estremo ospite. Prosegue il predominio ospite, ma è meno intenso, il Grassina prende fiducia e anche i contropiedi cominciano a innescarsi e a creare problemi alle retrovie rossoblu. Al 44º Bellini s’invola verso la rete, al portiere umbro non resta che atterrarlo (vedendosi ormai irrimediabilmente superato) per il secondo rigore concesso al Grassina. Questa volta il fallo è solare e lo stesso Bellini sigla dal dischetto il 2 a 0.

Sfortuna, errori, gli ennesimi dubbi sull’arbitraggio. Grassina-Cannara è la cronaca di una domenica, quella del Pazzagli, che sembra foriera di riscatto per i rossoverdi, capaci di andare al riposo sul 2-0, ma che si rivela ancora più amara dell’ultima trasferta di Scandicci, a causa dei fuochi d’artificio che esplodono nell’ultimo quarto d’ora di gara: un gol in posizione dubbia e un rigore (quello del definitivo 2-2 umbro) che scatena le furiose proteste dei tifosi del Grassina, prima del fischio finale anticipato addirittura di un minuto. Nonostante una partenza non brillantissima, i rossoverdi avevano chiuso il primo tempo sul doppio vantaggio, grazie ai due rigori concessi prima per fallo di Ricci su Bellini (trasformato da Baccini al 31’), e poi per atterramento del portiere Lori ancora su Bellini. Quest’ultimo si incarica della battuta dal dischetto e realizza. Gli ospiti si erano fatti intravedere soprattutto all’inizio, con due tentativi di Bazzoffia salvati in extremis dall’intervento di Pisaneschi e la clamorosa traversa di Ubaldi. Nella ripresa i rossoverdi sfiorano il 3-0 ancora con Bellini che raccoglie un invito di Bigica (respinta del portiere avversario), mentre dall’altra parte, al 65’, Bazzoffia sfonda e calcia, ma Burzagli è bravo a rimanere in piedi. A metà frazione una brutta notizia per i rossoverdi: capitan Villagatti è costretto a lasciare il campo, come nella scorsa gara di Scandicci. Poi, il primo episodio: al 79’ un corner del Cannara viene respinto, la palla viene riproposta per Bazzoffia che era rimasto in attacco (in posizione assai dubbia) ed il numero undici umbro è bravo a girarsi col sinistro ed a mettere la palla sotto l’incrocio. Gli ospiti ci credono e pervengono al pareggio poco dopo: un contrasto in area tra Alderotti e Colombi viene giudicato falloso dal signor Santarossa di Pordenone, che non esita ad indicare il dischetto. In tribuna la decisione viene accolta con incredulità per un contatto che sembra tutt’altro che da rigore. Lo stesso Colombi realizza il 2-2 con cui termina il match. Piccola nota nel finale: il direttore di gara concede cinque minuti di recupero, ma al 94’, quando il Grassina beneficia di una punizione in zona pericolosa, fischia la fine del match nonostante manchi ancora un minuto. Ma tant’è…Prossimo appuntamento previsto per mercoledì 9 ottobre in Coppa Italia, al Pazzagli contro il San Donato Tavarnelle.IL TABELLINOGRASSINA (4-3-3): Burzagli, Testaguzza (80’ Leporatti), Pisaneschi, Villagatti (68’ Alderotti), Benvenuti, Torrini, Degli Innocenti, Bigica, Baccini (68’ Bruni), Marzierli (80’ Privitera), Bellini (88’ Gargano). A disp.: Cecchi, Marconi, Nuti, Metafonti. All.: Matteo Innocenti.CANNARA (5-3-2): Lori, Giorni, Ricci, Curti, Stramaccioni, Frustini, De Sanctis (58’ Currado), Mennini (65’ Colombi), Bagnolo, Ubaldi (73’ Tucci), Bazzoffia. A disp.: Checcarelli, Di Rocco, Dedja, Mercuri, Del Sante, Filosa. All.: Antonio Alessandria.ARBITRO: Santarossa di Pordenone, coad. da Bosco di Lanciano e Siracusano di Sulmona.RETI: 31’ rig. Baccini, 44’ rig. Bellini, 79’ Bazzoffia, 83’ rig. Colombi.NOTE: Ammoniti Degli Innocenti, Lori, Bellini, Ubaldi. Tiri in porta 6-5. Tiri fuori 2-5. Angoli 2-7. Fuorigioco 2-3. Recuperi 3’+5’.Fonte: ufficio stampa

Pubblicato da Grassina Calcio su Domenica 6 ottobre 2019

 

La seconda frazione trascorre più serenamente col Grassina che tiene di più la palla ed il Cannara che, subita la seconda rete, pare rientrato in campo con meno determinazione. Si arriva all’80º senza troppe emozioni…ma ecco il fulmine a ciel sereno! Un calcio d’angolo per gli ospiti viene inizialmente neutralizzato dall’attenta difesa rossoverde, che però, poco può fare sul proseguimento dell’azione: l’undici ospite resta immobile in mezzo all’area (in fuorigioco di circa 3 metri), dalle retrovie umbre gli viene reso il pallone che lo stesso attaccante non ha problemi a schiantare sotto la traversa per l’1 a 2. Inizialmente neanche esulta Bazzoffia, poi volge lo sguardo verso l’assistente… ohibò la bandierina è giù!

Pochi giri d’orologio e il Cannara trova il pareggio grazie a un rigore inesistente, concesso per un presunto fallo di Alderotti (un contrasto in cui di normale la ragione dovrebbe prenderla chi difende). Il Cannara a questo punto rischia di portarla a casa con una rasoiata a fil di palo, ma sarebbe stata davvero immeritata per i ragazzi di Innocenti, una sconfitta. Gli ultimi secondi di gara regalano l’ultima chicca dell’arbitro friulano che prima concede una punizione al Grassina quasi a limite dell’area, fa sistemare la barriera e il pallone, però prima che qualcuno possa batterla, fischia la fine con un minuto d’anticipo (d’altronde s’era impegnato tanto a far pervenire il Cannara al pareggio, sarebbe stato un peccato se il Grassina avesse trovato il nuovo vantaggio). Il problema non è stato il risultato: gli ospiti per ampi tratti della gara, hanno messo il Grassina sotto pressione, ma farsi scippare la vittoria dall’arbitro, invece che dagli avversari naturali, è davvero difficile da accettare. Infortuni, malasorte, una categoria proibitiva… ora anche gli arbitraggi avversi! Questo Grassina deve avere testa e tanto, ma tanto cuore.

Lo staff tecnico del Grassina Calcio

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