Educazione sessuale…in disco: preservativi gratis a El Pavoreal di Antella, partita la...

Educazione sessuale…in disco: preservativi gratis a El Pavoreal di Antella, partita la campagna per prevenire infezioni e gravidanze inattese

presenti anche il sindaco Casini ed il vicesindaco Belli

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Sindaco, vicesindaco e entourage al Pavoreal, nell’ambito del progetto di educazione sessuale e di prevenzione messo in campo dall’amministrazione comunale, dalla cooperativa sociale Cooperativa Sociale Coopventuno, i gestori del locale e Anci Toscana con Ctca. Distribuzione di test relativi ai rischi del sesso non protetto, alcol test e preservativi, tutto gratis, nell’ ambito di “Save the night”.

Certamente uno dei luoghi più insoliti in cui scambiare due parole con un primo cittadino, il divanetto d’una discoteca. Fatto sta che nella nottata dello scorso venerdì, gli avventori del Pavoreal hanno potuto incontrare il sindaco Casini, tra musica martellante e drinks, potevamo esimerci dal fargli qualche domanda? Evidentemente no!

Ci spiega brevemente che cosa state facendo e come mai?
Già da tempo, come amministrazione, ci stiamo impegnando in questi progetti rivolti ai giovani e alle problematiche che li riguardano.
In particolare negli ultimi anni, è andata diminuendo l’attenzione dei ragazzi rispetto al sesso non protetto e ai pericoli che comporta, questo è evidenziato da un crescente impatto delle malattie sessualmente trasmissibili.

Irene e Bianca con Francesco Socchi, tra i gestori della discoteca El Pavoreal

 

Un malpensante, potrebbe insinuare che farsi vedere in discoteca, possa aver fini anche elettorali…
Assolutamente no, sondaggi alla mano, posso esser sicuro di non averne bisogno; siamo dati ben oltre il 50%, subiremo evidentemente un calo rispetto alle amministrative scorse, dovuto al crollo del PD nazionale, ma questo non costituirà un grande problema.
Siamo qui solo per promuovere questa iniziativa.

Come personalità, lei nel mondo cattolico ha una certa popolarità. L’Arcivescovo di Firenze, disapprova la distribuzione dei profilattici perché (riassumendo) sostanzialmente sono  “una scorciatoia” per i ragazzi: possono fare quel che vogliono, tanto al posto loro pensa il profilattico.
Si, precisando che Betori intervenne nell’ambito dell’iniziativa portata avanti dalla Regione e non di questa, credo che i cattolici si sappiano basare sul libero arbitrio e sulla propria intelligenza. Lo stesso Papa, su questo tema ha una posizione molto moderna.

Matteo barbieri, titolare di Pizza Bomba, al centro, affiancato dalle volontarie Bianca, Giada e Irene e dagli operatori Coop21 Serena e Valerio

 

 

Tra i ragazzi un po’ di stupore nel vedere un rappresentante delle istituzioni c’è stato e questo li ha tenuti abbastanza a distanza, nonostante la giovanilità di Casini.
La speranza era di vedere come se la sarebbero cavata i nostri amministratori, a interloquire con giovani non proprio sobri, ma purtroppo questo non è avvenuto.
Verrebbe da auspicare che venga deciso di integrare le già numerose iniziative in cui i cittadini possono incontrare il primo cittadino (“dire, fare condividere”, il caffè col sindaco…), con un… “mojito col Sindaco”.
Si, è una provocazione, ma le istituzioni locali, oggi hanno la onerosa responsabilità, di far crescere un interesse quasi nullo dei giovani, verso la cosa pubblica. E’ nel suo ruolo di figura istituzionale, stata una rassicurante immagine, quella di sindaco e vice, a cercar di entrare a contatto con questa basilare fetta di comunità.

Oltre agli operatori di strada di Coop 21, Valentina, Valerio e Serena, al banco allestito per l’occasione le volontarie Bianca, Giada e Irene hanno ascoltato i coetanei ventenni, offrendo loro gratuiti alcol test per monitorare eventuali stati di alterazione. A coloro che hanno fatto registrare il fatidico “zero”, risultando negativi dunque capaci di mettersi alla guida, è stato offerto una colazione speciale a base di pizza: una trovata che ha coinvolto l’attività  “Pizza Bomba” di Matteo Barbieri, straordinariamente aperta in orario notturno per ricevere i ballerini de El Pavoreal.

 

 

 

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.