Corso Petruzzi, 18enne, sarà (da stasera) il più giovane consigliere comunale nella...

Corso Petruzzi, 18enne, sarà (da stasera) il più giovane consigliere comunale nella storia di Bagno a Ripoli

e primo millennial. L'appuntamento è per stasera, ore 21, in piazza Peruzzi ad Antella

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Per Corso Petruzzi, 19 anni da compiere il 14 settembre, oggi sarà un giorno speciale. Per lui e per il Comune di Bagno a Ripoli: in occasione del primo consiglio comunale del nuovo governo targato Francesco Casini, il maturando originario di S.Giusto a Ema giurerà sulla Costituzione Italiana ufficializzando il suo ruolo e diventando il più giovane consigliere – e primo millenial – nella storia della politica ripolese.
Primo dei non eletti nella lista civica “Cittadini di Bagno a Ripoli – Francesco Casini sindaco”, subentrerà di diritto a Eleonora Francois, promossa ad assessore, facendo valere i 47 voti raccolti alla primissima esperienza da votante ed eventuale votato.

Un onore ed una responsabilità.
Corso frequenta il Liceo Scientifico Piero Gobetti, classe 2000, dovrà affrontare la prima prova dell’esame di maturità tra una manciata di giorni, il 19 giugno. Studente sciagurato? No, piuttosto cittadino consapevole ed appassionato. Legato al suo territorio anche in ambito sportivo, ha un trascorso da calciatore nelle giovanili della Belmonte.
Tra poche ore, alle 21 in piazza Peruzzi ad Antella, si troverà a formalizzare un traguardo insperato.

Corso, perchè hai accettato di candidarti al Consiglio Comunale?
Merito di Simone Dessì (anch’egli eletto consigliere) che mi parlò di questa possibilità. Un’occasione che ho deciso di cogliere. E’ nata quasi per caso…o forse no: da tempo mi sono avvicinato alle dinamiche socio-politiche nazionali e locali, consapevole della necessità di portare all’attenzione dell’amministrazione le istanze di noi giovani.

Tra i tuoi coetanei sei l’eccezione che conferma la regola?
Direi di no ma, ugualmente, non posso negare un generale menefreghismo per la cosa pubblica. Mi piace citare Calamandrei: “L’indifferentismo politico è una malattia dei giovani”. Parlando di tematiche note ai ventenni spero di creare stimoli e condividerne i pensieri”.

Come hanno reagito i tuoi amici alla notizia?
Qualche sfottò di rito, la sorpresa iniziale ma poi tanto e prezioso sostegno.

Ti sei candidato nella lista personale di Francesco Casini, le tue impressioni?
Con Casini ho parlato prima di lanciarmi nell’avventura, mi ha stupito vederlo così sensibile all’ascolto della parte giovanile ed ho riconosciuto nel suo modo di far politica il significato dell’hashtag #dareforzalleidee

La vostra lista civica è stata contestata, l’hanno definita ibrida, addirittura destrorsa. Te come ti definisci?
Mi riconosco nei valori della sinistra. Le critiche? La nostra è stata una realtà scomoda e lo si è visto nella sbalorditiva risposta alle urne: certamente è stata premiata, al di là delle ideologie, la qualità delle persone che la componevano.

Quali tematiche porterai in Consiglio Comunale?
Mi sono già confrontato con altri giovani della maggioranza sulla questione: da studenti vorremmo valorizzare il ruolo della Biblioteca Comunale, a mio avviso la migliore nell’area di Firenze Sud. Pensiamo a due-tre aperture serali a settimana, in orario post-cena (22:30 o 23:00) e alla costituzione di un caffè letterario. Partiamo da qui, dai luoghi di aggregazione e dalle piccole cose.

Quanto guadagnerai in Consiglio Comunale?
Mi sono informato, 30 euro lordi a presenza.

Stasera la piazza antellese sarà gremita di curiosi, sei più teso per il tuo primo giorno da consigliere o per la Maturità?
(Ride) Per l’esame di maturità anche se, ne sono certo, stasera sarà un momento solenne ed una bella emozione. Di questa esperienza mi resterà ben impresso il giorno delle elezioni, il 26 maggio: è stato il mio primo voto mentre il pensiero andava ai coetanei che avrebbero potuto scegliermi. Uno stato d’animo particolare, tra apprensione e responsabilità.


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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.