Christian Rontini, che emozione: esordio con la nazionale delle Filippine contro la...

Christian Rontini, che emozione: esordio con la nazionale delle Filippine contro la Cina di Lippi

Davanti a 50.000 spettatori. Uno spettacolo per il ragazzo 1999 che, soltanto un anno fa, vestiva la maglia dell'Antella

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Ricordate la storia di Christian Rontini, centrocampista antellese che soltanto un’estate fa passò dall’USD Antella 99 al semiprofessionismo con la maglia della Sangiovannese?
E ricordate del nostro articolo che raccontava, soltanto qualche mese fa, di una favola calcistica che stava incredibilmente prendendo forma?

Proprio così.
Christian, classe 1999 e già tre campionati tra Promozione, Eccellenza, Serie D, venne convocato nel marzo scorso dalla sua seconda nazionale, le Filippine, essendo il giovane n.7 “Blues” di padre italiano e madre filippina.
Un  “cane di strada” o, usando la lingua Tagalog, un “Azkals”.
Tosto, un mastino del centrocampo, randagio – nell’accezione migliore del termine – determinato, proprio come Christian.

Nella sua prima avventura sportiva in terra orientale l’antellese ha convinto lo staff Azkals, tanto da rialzare la cornetta e….
“Ciao Christian, hai da fare per giugno?”
Una seconda convocazione, accolta con l’entusiasmo di chi gioca a pallone con una passione che non si può misurare. Fino alla serata, la più bella di tutte (fin qui), di ieri: Cina vs Filippine, un’amichevole di cartello per il calcio orientale, Marcello Lippi sulla panchina dei rossi, di là…

Christian è in panchina, ha la maglia n.18, quella del (suo) destino.
La Cina è sul 2-0, per le Filippine il risultato è dignitoso e Lippi, non a caso, è infuriato a bordo campo. E’ il minuto 85, gli Azkals chiamano il cambio: il quarto uomo solleva la lavagna luminosa, le telecamere riprendono il momento. Esce il n. 10 ed entra il 18. La grafica aiuta a comprendere ciò che sembra impossibile: Christian Rontini sta per esordire con la maglia blu della sua Nazionale, eccolo, un respiro prolungato, forse un pò affannato, è il suo momento, quello che si sogna fin da piccoli, per cui si tirano i primi calci al pallone esultando come i beniamini del cuore.
E’ il minuto 85, Christian scende in campo, un “cane di strada” a tutti gli effetti, a soli 19 anni e davanti a 50.000 persone. Tante, tantissime.

“Ieri per me si è avverato un sogno,ho avuto la possibilità di esordire per la mia nazionale contro la Cina davanti a 50 mila spettatori.
È stata davvero un’emozione unica, un momento indelebile che porterò con me per tutta la vita. Sono orgoglioso e onorato di aver potuto rappresentare un’intera nazione grazie mille.”

Quasi dieci minuti sul manto verde, pressando con intelligenza, cercando e facendo la cosa giusta. Con l’umiltà e la lucidità di chi comprende cosa stia realmente succedendo. Complimenti.
Domani sarà di nuovo match-day, contro il  Guangzhou E.. di Fabio Cannavaro.

Rivivete qui l’esordio di Christian, al minuto 85 del match: http://it.futbik.org/32355-video_china_2-0_philippines_friendly-international_world_2019-06-07.html

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.