Bagno a Ripoli, arrivate le borracce “plastic free” da distribuire nelle scuole....

Bagno a Ripoli, arrivate le borracce “plastic free” da distribuire nelle scuole. Si parte da lunedì!

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Sono arrivate le annunciate borracce di Publiacqua SpA per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica come testimonia la foto scattata quest’oggi dal sindaco Francesco Casini e dagli assessori ripolesi.  Verranno distribuite nelle scuole ripolesi a partire da lunedì, primo giorno di scuola, con l’obiettivo di disincentivare l’utilizzo delle bottigliette di plastica e porre uno spunto di riflessione e dibattito sui temi ambientali. Partenza dalle prime classi delle elementari per poi proseguire con tutte le altre sezioni delle primarie e gli studenti delle medie. Di seguito il comunicato stampa del Comune di Bagno a Ripoli sulle borracce “plastic free”:

“Bagno a Ripoli dice No alla plastica monouso…e lo fa a partire dalle scuole. Grazie al protocollo d’intesa firmato dal Comune con Publiacqua, infatti, i circa 920 studenti delle scuole primarie di Bagno a Ripoli riceveranno ognuno una borraccia di alluminio.

Così, gli alunni non saranno più costretti a utilizzare bottigliette e contenitori di plastica mentre sono a lezione, ma saranno muniti di quello che sarà per loro un nuovo “strumento di scuola” a tutti gli effetti. Mentre Publiacqua ha coperto i costi delle borracce per le classi prime, il Comune di Bagno a Ripoli ha deciso di estendere il progetto a tutti gli alunni delle scuole primarie, finanziando con un proprio fondo l’acquisto delle borracce aggiuntive.

«Si tratta di una scelta precisa voluta da questa amministrazione – commenta l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – che assume anche una forte valenza simbolica per unire la formazione dei nostri ragazzi con la lotta per l’ambiente. Per questo abbiamo voluto coinvolgere tutte le classi delle nostre scuole primarie e non soltanto gli studenti delle classi prime.»

Gli fa eco l’assessore all’ambiente Enrico Minelli: «Con questo progetto vogliamo favorire la buona pratica del rispetto dell’ambiente e della riduzione della plastica, sopratutto quella monouso. La sensibilizzazione dei ragazzi sotto questo aspetto è fondamentale: i più giovani si sono già dimostrati più attenti degli adulti, non solo per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti ma anche nella riduzione dei rifiuti stessi.»

 

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