Bagno a Ripoli, è l’ora del toto-assessore: i nomi caldi per la...

Bagno a Ripoli, è l’ora del toto-assessore: i nomi caldi per la Giunta 2.0 di Casini

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Ad elezioni concluse ed esito ben definito (e pronosticabile), con il consiglio comunale già delineato nei suoi interpreti di maggioranza ed opposizione, non ci è rimasto che opinionare sulla futura giunta del mandato Casini 2.0.
Conferme o novizi? Quante quote rose? Quanto incideranno le percentuali delle liste in sostegno del sindaco e l’ammontare delle preferenze?

Domande a cui cercheremo di dare risposta, alimentando la misteriosa narrazione della fantapolitica locale. Partiamo!
La riconferma più probabile, per le competenze tecniche in dote alla persona e per l’importanza del quinquennio che verrà in materia di opere strategiche come Terza Corsia, Variante, Tramvia, doppio ponte di Vallina (e chi più ne ha più ne metta) sembra quella di Paolo Frezzi, magari da vicesindaco, carica che ha ricoperto negli ultimi mesi subentrando a Ilaria Belli. I bookmakers inglesi lo quotano a 1,30: Frezzi si è dimostrato assessore prezioso, poche parole e molti fatti, ha seguito insieme a Casini l’andamento delle grandi infrastrutture del territorio e non sarebbe facile rimpiazzarlo con cantieri già avviati e progetti già definiti. Noi ci giochiamo il famoso “penny”.

Voci di corridoio ipotizzano una certa attenzione per i risultati elettorali espressi dalla cittadinanza, occhio dunque a liste e preferenze.
Il PD con il 46% incassato dalla propria lista avrà 9 consiglieri e potrebbe rivendicare ruoli di spicco sia in Consiglio Comunale che in Giunta.
La lista personale di Casini “Cittadini di Bagno a Ripoli”, nello scacchiere politico, ha fatto la differenza, mossa vincente per trasformare una vittoria risicata in una maggioranza bulgara: sarà rappresentata nel team di assessori? E le altre liste?
La lista Sinistra Civica ha totalizzato uno scarno 4% eppure Francesca Cellini ha raccolto 157 voti, un totale che, fosse stata candidata nella lista PD, le avrebbe permesso di sedersi in Consiglio Comunale.

Dunque, diamo a Ce-llini quel che è di Ce-llini.
Il nostro totoassessore, in virtù del numero di preferenze e del buon operato svolto tra 2014-2019, pone Francesca Cellini come riconfermata nel ruolo di assessore e prima quota rosa. Le deleghe potrebbero essere le medesime già sostenute da Francesca: Sviluppo Economico, Diritti Civili e Legalità, Comunicazione e Partecipazione. E siamo a due!
Rappresentante della lista civica “Cittadini di Bagno a Ripoli Francesco Casini Sindaco” potrebbe essere l’avvocato civilista e capolista Eleonora François, 48 anni ed un’esperienza nel mondo dell’associazionismo antellese con la partecipazione al Comitato Vivere all’Antella e alla Onlus un Petalo per Margherita. Malgrado il consenso di Riccardo Forconi (ben 121 voti), François potrebbe lasciare vacante il posto in Consiglio Comunale per elevarsi verso l’assessorato, magari con l’importante delega alla cultura.

Rispettato il numero minimo di quote rose, si fa interessante il ballottaggio per i posti restanti. Due poltrone per cinque nomi.
Partiamo da un candidato già noto: Enrico Minelli, già assessore ai
Lavori Pubblici, Politiche di sostenibilità Ambientale, Politiche Sportive e Giovanili, Politiche della Sicurezza, va verso la riconferma. E sarebbe, dopo Cellini e Frezzi, la terza. Una giunta nel segno della continuità? Possibile, considerato il risultato elettorale schiacciante che dà ragione a Casini e alla sua prima squadra. Tuttavia Minelli potrebbe giocarsela con due consiglieri comunali tra i più apprezzati dal popolo: Francesco Conti e Andrea Bencini, rappresentanti della lista PD, il primo già presidente del Consiglio Comunale ed il secondo già capogruppo della maggioranza. Dei due, in virtù dei 457 voti alle elezioni, diamo per favorito Conti.

Non è finita qui: “ascoltate” le liste, l’ultimo assessorato potrebbe essere esterno alle candidature e riservato ad un giovane, inteso nell’età anagrafica attorno ai trent’anni (o sotto), con capacità ed esperienze politiche già ampiamente dimostrate. Parliamo di Francesco Pignotti, nell’orbita di Casini e del PD locale (e non solo) già da anni, favorito su Mirko Sulli, anch’egli già coordinatore del Circolo PD Antella.

Ricapitolando la nostra fanta-giunta potrebbe esser questa:
Frezzi, Cellini, Francois, Minelli/Conti/Bencini, Pignotti/Sulli

Oppure:
Frezzi, Cellini, Francois, Minelli, Conti/Bencini.

Ci avremmo azzeccato?

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