Una domenica di cuore e rivalsa: l’Antella centra la rimonta, il Pontassieve...

Una domenica di cuore e rivalsa: l’Antella centra la rimonta, il Pontassieve è battuto!

Con un secondo tempo caparbio, i bianco-celesti scacciano fantasmi del recente passato e si riabilitano nella lotta allo "scudetto"

1817
0
SHARE

Promozione, 22° Giornata
PONTASSIEVE – ANTELLA 99 1-2
TABELLINO e CLASSIFICA: www.antellacalcio.it

Antella vs Pontassieve, se pur di larghe vedute, è il derby della 22° giornata.
Sentito non tanto per una limitata rivalità storica quanto per la classifica di entrambe le compagini: il Ponte, quintultimo, sofferente nelle sabbie mobili dei play-out che ad oggi eviterebbe soltanto per una questione di “forbice” (divario di oltre 10 punti rispetto alla penultima); l’Antella, quarta, battagliera nei piani alti della graduatoria con un sogno progressivo nel cassetto, al quale dar forma a suon di risultati vincenti.
Per i bianco-celesti rientra Banoi, schierato nel ruolo di mediano mentre siedono in tribuna per infortunio Castiglione, Frilli, Dolfi e Mazzoni. I Blues, invece, senza Labardi e Focardi, si consolano con un Fanfani tornato nuovamente a disposizione di Mr. Sansone.

Si parte.
Il primo caldo di stagione non sembra preoccupare i locali che, senza badare al risparmio energetico, impongono da subito un ritmo indemoniato alla gara: intensità, freschezza, agilità di gamba…queste sconosciute alla spenta Antella del primo tempo. Il Ponte controlla la gara, Mr. Alari tenta qualche cambio tattico tra gli 11 schierati ma inciampa nella proprietà commutativa prestata al calcio: cambiando l’ordine delle “pedine” il risultato non cambia. Vestri, n.10 di casa, si porta a spasso centrocampo e difesa ospite; Giuntoli domina sul gioco aereo; Bachi si fa beffe di avversari e carta d’identità, la propria, che dichiara anno di nascita 2000. Non male. Eppure, per la mole di gioco creata dal Pontassieve, Magnelli resta a lungo inoperoso.
Non è una caso se il vantaggio dei padroni di casa giunge da palla inattiva: minuto 27, Bardazzi anticipa Berti e si guadagna un calcio di punizione dalla trequarti, ad incaricarsene è il metronomo Giannoni; sfera tesa sul secondo palo, stacca Giuntoli, liberato da un blocco al limite della legalità, il pallone attraversa l’area e trova degna accoglienza nel destro di Vestri. 1-0.
Per la reazione bianco-celeste si dovrà ancora attendere. Quanto precisamente? I minuti necessari a raggiungere i secondi 45 di gioco. Ebbene si, merito o demerito – a seconda di come la si voglia vedere – dell’intervallo: rigenerante per gli ospiti, soporifero per il Pontassieve.
La squadra di casa lascia negli spogliatoi la verve fisica ed agonistica del primo tempo, ne paga gli sforzi e lascia clamorosamente campo alla più quotata Antella: i frutti di tale tendenza maturano già al 48°.
Sugli sviluppi di un corner il Ponte non riesce a liberare l’area e Galli, lesto ed esperto, si conquista il penalty anticipando il difensore. Il fallo è dubbio ma non per il Sig. Moretti.
In assenza di Castiglione, Tacconi si presenta sul dischetto per la sua prima volta stagionale dagli undici metri: parte la rincorsa, conclusione rasoterra destra ad incrociare…Manzini si allunga e devia, salvando il momentaneo vantaggio.


Il Ponte ci crede. L’Antella vede i medesimi fantasmi incontrati nel match contro il Badesse (rigore fallito e sconfitta per 1-0). Ma, stavolta, la maledizione si interrompe ed il copione trova una rinnovata trascrizione: a dettarne le parole, come nella miglior storia di rivalsa, è Tacconi…nel giro di 7 minuti riabilitato ad “Uomo della Provvidenza”.
55° di gioco: Rossi batte un fallo laterale, la palla giunge a Rontini che scodella un piattone semi-innocuo sul quale, tuttavia, si addormenta la difesa locale; Tacconi si allunga, anticipando in plausibile gamba tesa Falsini.
Manzini è battuto. 1-1.
Il Pontassieve accusa il colpo e neanche dieci minuti più tardi soccombe ad una ritrovata Antella: punizione dall’out sinistro di Banoi, siamo al 64°, Galli devia la soluzione a mezza altezza del n.8 e prolunga la sfera nella mischia.
Chi ha la meglio? Berti, difensore centrale di professione e bomber a tempo perso: è lui a proteggere in post il pallone e finalizzare il tap-in. 1-2. Il Ponte si riversa in attacco senza impegnare Magnelli e non riuscendo, pertanto, ad evitare l’ottava sconfitta stagionale. Fortunata e caparbia l’Antella che, dopo lo stop casalingo sofferto ai danni del Cortona, conquista due vittorie nelle altrettante trasferte accorciando a due punti il divario dal duo di testa.

 

 

 

 

 

(Clicca sulle foto per vederle nelle dimensioni originali)

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY