L’Atletico Impruneta innesta la quinta! Stoica vittoria casalinga contro l’Affrico

L’Atletico Impruneta innesta la quinta! Stoica vittoria casalinga contro l’Affrico

La doppietta di Tinagli e la parata di Scrò sul rigore di Virgili regalano i tre punti ai ragazzi di Perini nonostante la duplice inferiorità numerica per oltre 20 minuti di gioco. Quinta vittoria consecutiva e zona playoff conservata

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Prima Categoria – Girone C
Atletico Calcio Impruneta vs. Affrico 2-1
Marcatori: 1′ 55′ Tinagli, 75′ Antonelli
Arbitro: del Seppia (sez. Di Pisa)

Atletico Calcio Impruneta: 1 Scrò, 2 Leoni, 3 Torrini, 4 Tinagli, 5 Migliorini, 6 Galli, 7 Gelonese, 8 Pratesi, 9 Casentini, 10 Vanni, 11 Banchetti.
A disposizione: 12 Fiani, 13 Moretti, 14 Colella, 15 Ulivi, 16 Fawaz, 17 Coppetti, 18 Paoletti, 19 Maoggi, 20 Cecconi. Allenatore Perini

Affrico: 1 Pecorai, 2 Zangrilli, 3 Antonelli, 4 Calise, 5 Marsigli, 6 Fantoni, 7 Boccalini, 8 Conti, 9 Virgili L., 10 Fantechi, 11 Virgili N.
A disposizione: 12 Ioseliani, 13 Barontini, 14 Melcher, 15 Jobard, 16 Ranallo, 17 Bini, 18 Montagni, 19 Tamburini. Allenatore Crocchini

Come contro la Nuova Novoli, partenza sprint dei padroni di casa che sbloccano il match dopo poco più di sessanta secondi.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione dall’out sinistro di Banchetti, Tinagli recupera palla al limite, smista sulla sinistra per Vanni che si libera con un dribbling il diretto avversario, risale la linea di fondo e crossa rasoterra al centro, Casentini cicca la sfera da pochi passi ma fortunatamente la palla torna nelle disponibilità di Tinagli che apre il piatto e insacca. Bravo il metronomo biancoverde a seguire l’azione che lo stesso aveva precedentemente alimentato e a farsi trovare pronto per finalizzare con il gol che sblocca la sfida de I Pini.

L’Affrico non si demoralizza e dimostra di poter essere pericoloso in campo aperto sfruttando grazie alla velocità e al dinamismo di capitan Virgili L., bravo a svariare su tutto il fronte di gioco per non permettere alla linea difensiva avversaria di tracciare la sua posizione, e alle doti tecniche e la capacità di Fantechi nel giocare tra le linee.
Al 20esimo primo episodio controverso del match: rigore assegnato agli ospiti per un fallo su Virgili L.. Da verificare l’entità del contatto, fin troppo veniale per concedere il penalty considerando il metro di giudizio adottato dal direttore di gara della sezione di Pisa. Sul dischetto si presenta lo stesso numero 9. Scrò si sdraia sulla sua destra e intuisce la direzione, la palla s’impenna in un campanile che permette allo stesso numero 1 di casa di rialzarsi e bloccarla nonostante la pressione di due avversari. Scampato pericolo, ma le proteste per la decisione arbitrale non si placano.

A pochi minuti dallo scadere l’Atletico Impruneta si ripresenta pericolosamente dalle parti di Pecorai: lunga rimessa di Galli sulla corsa di Casentini che resiste spalla contro spalla al proprio marcatore, vede con la coda dell’occhio l’uscita del portiere fiorentino e con la palla ancora a mezz’aria si coordina per superarlo con un loob verso il palo più lontano… Palla che supera la traversa di un soffio.
Si va a riposo sul parziale di 1-0, l’Affrico gioca bene, costruisce ottime trame ma manca d’efficacia nel concludere l’azione, sia nell’ultimo passaggio e sia nel concludere a rete, con una soluzione dalla distanza che non è mai arrivata; l’unica conclusione nello specchio che si ricorda è arrivata dagli 11 metri.

Dagli spogliatoi escono meglio i padroni di casa che, come nel primo tempo, trovano la via della rete in avvio di frazione. Al 10′ svetagliata di Galli, torre di Casentini per Banchetti che supera Zangrilli con una finta in velocità, arrivato a fondo campo alza la testa e intelligentemente serve al limite dell’area Tinagli che con una perfetta volèe di destro. Palla a fil di palo e doppietta per il numero 4 che in questo nuovo ruolo di trequartista che il mister Perini gli ha ritagliato si sta dimostrando un implacabile realizzatore in zona gol.

A metà ripresa l’episodio che cambia la partita, intervento deciso a centrocampo di Gelonese che stende il suo avversario, cartellino giallo sventolato al numero 7 che commenta con qualche parola di troppo la decisone arbitrale, Del Seppia, senza pensarci due volte, estrae il cartellino rosso. Allibiti i giocatori biancoverdi per la decisone, chiede spiegazioni capitan Migliorini che in un attimo si vede sventolare il secondo giallo della sua giornata (il primo lo aveva ricevuto pochi minuti prima per un fallo tattico sulla trequarti), rosso anche per il centrale biancoverde e padroni di casa che nel giro di sessanta secondi si trovano con la doppia inferiorità numerica.

Perini dalla tribuna corre ai ripari inserento Ulivi e ripristinando la linea a quattro togliendo dal campo Casentini, ottima prova dal primo minuto ma sacrificato sull’altare dell’equilibrio tattico. Al ritorno alle osptilità, dopo tre minuti a gioco fermo, accorcia subito le distanze l’Affrico con Antonelli, che abbandona la linea difensiva, segue l’azione e all’altezza del secondo palo colpisce di testa…. 2-1!

Dimezzato lo svantaggio, con ancora 20 minuti più recupero da giocare, il tecnico Crocchini gioca la carta Montagni al posto di un Virgili partito bene e andato a calare nel corso del match, inserendo così centimetri da sfruttare su palle inattive o traversoni dalla fascia. L’Atletico Impruneta alza le barricate lasciando il solo Vanni alla mercee di Calise e Fantoni. I restanti minuti di gara più i sei di recupero decretati dal direttore di gara sono un assedio biancoblu alla porta di Scrò. Nonostante l’elevato numero di palloni che spiovono dalle parti del portiere di casa, il fortino biancoverde non cade e al momento del triplice fischio dell’arbitro può esplodere di gioia lo stadio dei Pini per una vittoria importantissima ai fini della volata ad un posto per i playoff

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.