La domenica nera dell’Atletico Impruneta: sconfitto e agganciato in classifica dalla Settignanese

La domenica nera dell’Atletico Impruneta: sconfitto e agganciato in classifica dalla Settignanese

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Prima Categoria – Girone C
Settignanese – Atletico Calcio Impruneta 3-1
Marcatori: 47′ Somigli (Sett), 48′ Paoletti (AtI), 79′ Enea (Sett), 92′ Barchielli (Sett)
Formazioni

Settignanese: 1 Turi, 2 Carraresi, 4 Filice, 5 Elisacci, 6 Capanni, 8 Santucci, 9 Fani, 13 Cairo, 16 Fantechi, 21 Enea, 22 Corri. A disposizione: 12 Saccardi, 10 Barchielli, 11 Pagni, 14 Pini, 15 Sorrenti, 18 Somigli, 20 Massa, 23 Mariotti. Allenatore Sarappa

Atletico Calcio Impruneta: 1 Scrò, 2 Leoni, 3 Torrini, 4 Gelonese, 5 Migliorini, 6 Pratesi, 7 Cecconi, 8 Casentini, 9 Paoletti, 10 Vanni, 11 Banchetti. A disposizione: 12 Fiani, 13 Moretti, 14 Fawaz, 15 Coppetti, 16 Tinagli, 17 Ulivi. Allenatore Perini

La Settignanese obbligata a vincere lo scontro diretto contro l’Atletico Impruneta per agganciare proprio la squadra biancoverde al quarto posto, una missione alla portata della squadra rossonera alla quale però sarà richiesta una prova di forza importante. La squadra di Perini, dopo un periodo di flessione, sembrava infatti essere tornata su i livelli degli undici risultati utili consecutivi, 180 minuti senza subire gol contro Grevigiana nel deby e Incisa, seconda forza del girone C.
I padroni di casa, ancora in esilio a Bagno a Ripoli, partono subito forte, scambi stretti e tocchi veloci che costringono l’Atletico Impruneta ad arretrare il baricentro per non concedere la profondità ai rapidi esterni di Sarappa. Al secondo minuto, punizine dal limite di capitan Filice che scavalca la barriera ma che non inquadra il bersaglio, finendo oltre la traversa.

Risposta degli ospiti affidata ad una palla inattiva, pennellata avvolgente di Banchetti alla ricerca di un compagno pronto alla correzione a rete, provvidenziale anticipo su Migliorini e palla in corner.
Al 35esimo proteste veementi per un rigore non concesso ai rossoneri su un contatto sospetto ai danni di Elisacci, non chiara la dinamica dell’intervento dalla nostra postazione, i giocatori rossoneri circondano il direttore di gara che rimane inflessibile in merito alla decisione presa.
La prima e ultima emozione vera, palpitante, di un primo tempo in cui la tattica ha fatto da padrona, arriva a pochi minuti dal duplice fischio arbitrale, quando Migliorini salva sulla linea il tentativo di un giocatore rossonero mantenendo così il parziale sullo 0 a 0!

Nella ripresa però la musica cambia.
Dopo 120 secondi di gioco, i locali sbloccano la contesa con Somigli, centravanti cresciuto calcisticamente con Sarappa, il quale lo ha allenato ai tempi del Grassina, negli juniores rossoverdi vincitori del campionato juniores regionale elite, che sugli sviluppi di rimessa laterale si avventa come un rapace nell’area piccola anticipando l’uscita di Scrò. Con il vantaggio ottenuto in avvio di ripresa, sembra essere il preludio ad un secondo tempo di gestione, ma non abbiamo fatto i conti con la reazione della squadra di Perini… Sessanta secondi dopo, ingenuità della difesa rossonera, in particolare del laterale basso che su una palla apparentemente innoqua commette fallo su Vanni. Timide proteste dei giocatori che si appellano sulla involontarietà del contatto. In assenza di Galli, presente sugli spalti de I Ponti di Bagno a Ripoli, Paoletti si presenta dagli 11 metri. Turi intuisce ma non basta, è 1 a 1! Dopo aver raggiunto la doppia cifra contro la Grevigiana, ecco l’undicesimo centro stagionale per l’ex Pontassieve alla prima stagione in biancoverde. Tutto da rifare per la Settignanese che dopo essere riuscita a sbloccare la sfida credeva di poter amministrare più agevolmente il vantaggio contro un Atletico Impruneta fin qui poco pericoloso.

Al decimo, Corri si libera di Casentini in dribbling vicino alla bandierina e risale palla al piede l’area di rigore. Alza la testa e vede all’interno dell’area Somigli pronto per la zampata vincente, cross teso rasoterra che attraversa tutto lo specchio senza che ne Somigli ne Fani qualche metro più indietro riescano ad impattare la sfera.
Metà ripresa, acrobazia di Fani in area di rigore. Traiettoria a palombella che sorprende Scrò ma che s’infrange sul palo interno e carambola lemme lemme tra le braccia dell’estremo difensore ospite.
La Settignenese attacca a testa bassa alla ricerca del nuovo vantaggio e a dodici minuti dal novantesimo arriva l’episodio spartiaque della sfida: contatto tra Pratesi e Capanni, con quest ultimo che finisce a terra, il direttore di gara decreta il secondo rigore di giornata. Dagli 11 metri Enea trafigge Scrò con una soluzione di potenza e angolata semplicemente imprendibile! 2-1!
Come in occasione del primo vantaggio, il gol scuote gli ospiti che si rigettano subito alla ricerca del secondo pareggio. Nel forcing finale, con Gelonese afflitto da crampi, Perini inserisce Ulivi spostando in attacco Migliorini per sfruttare i centimetri e la prestanza fisica del capitano su eventuali traversoni dalle corsie laterali.
In pieno recupero, punzione conquistata dalla Settignanese, su un errore in impostazione di Ulivi che da ultimo uomo perde un tempo di gioco e si fa scippare la sfera in una posizione pericolosa, solo giallo per il neo entrato. Dai 18 metri Barchielli pennella una traiettoria fantastica che batte sul palo interno, a una trentina di centimetri dall’incrocio e finisce in rete con Scrò pietrificato…
Al termine dei cinque minuti di recupero il risultato finale recita: Settignese tre, Atletico Impruneta uno. I tre punti conquistati permettono alla squadra fiorentina di agganciare proprio la rivale odierna al quarto posto, rendendo la corsa playoff ancor più emozionante.

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.