Juniores Elite: basta un gol di Kurti e l’Antella è K.O.

Juniores Elite: basta un gol di Kurti e l’Antella è K.O.

il Fucecchio ha vita facile contro un'Antella spenta ed in giornata no

1175
0
SHARE

JUNIORES ELITE “A”, XIX° GIORNATA
USD ANTELLA 99 vs ASD FUCECCHIO
tabellino, risultati e classifica: www.antellacalcio.it

Alla sfortuna di sabato scorso (sconfitta per 4-3 con decisivo autogol), si sostituisce il demerito dell’odierna giornata, 19° di ritorno, disputata contro il Fucecchio.
Un’escalation del niente, un progressivo sbiadirsi dei colori biancocelesti che soccombono alle striate tinte bianco-nere nel gioco, nella verve, infine – ovvio – nel risultato.
Mr. Martini schiera un 4-4-2 non lineare, con folto centrocampo posizionato a rombo e attacco brevilineo: Gualandi D. protegge i pali, Manetti spostato a centro difesa per far spazio a Saccardi sull’out di destra, il solito Cassigoli in regia, Castrogiovanni-Fratoni braccetti di rottura e Mamma a completare le geometrie mediane; Martis-Ricci duo offensivo.

La partenza, tuttavia, è shock: disattenzione difensiva, è l’8° minuto di gioco, la sfera ristagna in area di rigore, la retroguardia locale non riesce a spazzare, Kurti, di gran carriera, è il più lesto a fiondarsi sul pallone e scagliarlo, di controbalzo, alle spalle di Gualandi. Gol, inatteso, per gli ospiti: 0-1.
Cala il silenzio all’Antella Stadium, colpita e affondata la squadra di Mr. Martini deve reagire: a trainare una nave alla deriva è il capitano Martis che, in area, tenta con successo il numero e scaglia di sinistro. Rossi c’è, direbbe Guido Meda, e mette in angolo.
La forza di reazione dei locali, almeno nei 45 minuti, inizia e si esaurisce qui: davvero troppo poco.
Mentre il disordine tecnico, già nella prima frazione di gioco, prende il sopravvento: nella giornata in cui il metronomo Cassigoli non riesce ad imporre i propri ritmi, è la frenesia a farla da padrone con verticalizzazioni sistematiche ed imprecise, rarissime trame di gioco elaborate e tanta, troppa, confusione. Considerando che là davanti non ci sono “panzer tedeschi”, la retroguardia bianco-nera difende in smoking.

L’onda emotiva e nervosa, se possibile, accentua tale tendenza caotica nei secondi 45 minuti.
Mr. Martini non attende oltre e all’intervallo manda in campo Posarelli, attaccante fisico, per Cassigoli: sempre in verticale si gioca ma almeno c’è qualcuno che prova a reggerla. Talvolta con successo. Martis si danna l’anima, Ricci non è in partita. Castrogiovanni, da cagnaccio del rettangolo verde, sale sugli scudi con l’infuocarsi del match e domina a centrocampo. Manetti guida la difesa. Mamma si mette in evidenza quale recuperatore compulsivo di palloni. Ma la grinta, da sé sola, non costruisce palle gol…ed infatti non si ricordano occasioni da rete, limpide, fino al 72°: calcio d’angolo dalla sinistra, si attacca dalla parte degli spogliatoi, spiovente tagliato in area, Franci anticipa tutti e gira alla grande…3 secondi che sembrano infiniti, pronta l’esultanza liberatoria ma, incredibile, Calamai, posizionato sul secondo palo, salva sulla linea un gol altrimenti certo. Eccolo, di nuovo, il fantasma della sfortuna.
Cresce la tensione, sopraggiunge il nervosismo: Martis cade nella provocazione e reagisce malamente ad un fallo avversario; l’arbitro Ricotta, per fortuna del capitano antellese,  non vede nonostante sia ad un metro dal'”incedente”. Fenomeni paranormali sulle ali dell’incompetenza. Allora, per pareggiare la svista, espelle un appena entrato Laudisa per qualche parolina di troppo. Il Fucecchio, in superiorità numerica, ha una doppia clamorosa chance di chiudere il match: prima Franci sbaglia il disimpegno per Gualandi, arriva Mori che però calcia a lato; poi, di nuovo, a tre metri dalla porta, solissismo, Kusi non impatta il pallone, fallendo il tap-in.
La gara resta in bilico, offrendo ai bianco-celesti di giocarsi l’ultimissima occasione: punizione dalla trequarti, sale anche Gualandi, gocciolone nel mezzo…suspence, la prende “uno dei nostri”, è Paggetti ma, completamente di spalle alla porta non riesce a indirizzarla come vorrebbe. La sfera termina sopra la traversa e con lei le fievoli possibilità di pareggiare una gara iniziata male e conclusa, se possibile, peggio.

 

Il Fucecchio con l’insperata vittoria in trasferta sale a quota 22, avvicinando un’Antella stagnante a 26 ed accorciando pericolosamente la classifica in zona salvezza. I bianco-celesti avranno modo di dimenticare la batosta, mentale ancor prima che tecnica, in casa della Lastrigiana.

 

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY