Juniores Elite, Antella nel segno di Martis: suo il poker che sfianca...

Juniores Elite, Antella nel segno di Martis: suo il poker che sfianca l’Atl. Piombino

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JUNIORES ELITE, 23° Giornata
ANTELLA 99 – ATL. PIOMBINO 4-2
TABELLINO E CLASSIFICA:  www.antellacalcio.it

In un ventoso sabato pomeriggio, l’Antella ospita i marittimi dell’Alt. Piombino nella 23° giornata del campionato “Elìte”.
Alla vigilia del fischio d’inizio, un’occhiata alla classifica potrebbe (e dovrebbe) già dire molto, se non tutto: Antella, a quota 33, in serie positiva da tre giornate (due vittore ed un pareggio) con l’obiettivo annunciato di agguantare le posizioni che contano; Atl. Piombino, a quota 15, alla ricerca affannosa di punti-salvezza che, tuttavia, considerato il distacco dalla quart’utlima, potrebbero rivelarsi vani. Con tale premessa il Sig. Ferri dichiara aperte le ostilità…

…e, mai come stavolta, è il caso di scomodare l’epiteto “una partenza col botto”.
Il primo minuto viene risparmiato, il secondo no: rigore conquistato dagli ospiti in divisa nero-blu striata e trasformato da Di Sacco. 0-1. Il terzo minuto è già quello buono per il pareggio: netto errore difensivo del Piombino, il cobra Martis si fionda sulla preda e batte Favilli. 1-1. Non c’è modo di prendere fiato. Sul campo, in tribuna.
Il quarto effettivo è già tempo di remuntada: ancora una disattenzione della retroguardia nero-blu ed ancora un tap-in di Martis, da dentro l’area, glaciale. 2-1. In letteratura si direbbe un incipit “in medias res”.
Mentre c’è chi, convinto di non essersi perso alcunché, sopraggiunge allo stadio antellese con quei 5 minuti accademici di ritardo che, per l’occasione, gli son costati il dazio di tre gol non visti. Anche lui avrà modo di rifarsi…
Partita indirizzata ma tutt’altro che chiusa e, per di più, pazza.
A condizionarla, da una parte e dall’altra, sono errori personali e collettivi, alcuni favoriti dalle forti folate di vento, altri dalla mancata concentrazione. Trascorrono 10 minuti e la parola “Fine” sembra incombere pesantemente sul match: ancora Martis innescato a difesa schierata riesce, con evidente complicità degli avversari, a sopraggiungere per primo sul pallone, difenderlo e scaricare alle spalle di Favilli. E’ la terza volta di giornata, è la terza firma del capitano antellese.

Avvisaglie di fragilità difensiva locale, tali da tenere sugli attenti Mr. Martini e tifosi antellesi, arrivano già al 25° minuto di gioco: Cerri, n.6 schierato punta centrale, fugge alla vista della difesa bianco-celeste (quest’oggi in tenuta rossa) e a tu per tu con Landi centra la traversa, poi la linea…ma la palla non ne vuol sapere di entrare. Passano pochi primi, esattamente 10, per la rete della speranza. Involontaria, casuale ma pur sempre pesante: ancora Cerri scaglia un simil-campanile senza pretese di successo, assist sbagliato indirizzato dalle parti del n.1 di casa che….
E qui succede l’impensabile: il vento ed un errore di lettura del solitamente impeccabile Landi producono la beffa per il potere locale che in salto non trattiene, ritrovandosi la sfera in rete. Poco male.

A ripristinare le distanze nel conteggio dei gol segnati ci pensa l’inarrestabile n.7, al secolo Federico Martis, in una rete viziata da evidente fallo di mano che soltanto il Direttore di gara Ferri non ravvisa. Dunque: controllo, difensore saltato, destro all’angolino. Poker di Martis e pallone da collezionare nella propria bacheca dei successi.
Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo di sperare in una ripresa di fuoco e fiamme. Siamo al minuto 40 e l’area antellese è pericolosamente affollata; un rimpallo favorevole al Piombino coincide con l’entrata in ritardo del difensore di casa, Ferri fischia…rigore, di nuovo. Dagli undici metri si presenta Di Sacco per il bis e…palo, Landi graziato, Antella “in salvo”.

La ripresa è tutt’altra storia.
La girandola di cambi che fraziona il ritmo di gioco ed il cronometro che corre impetuoso si fa alleato della noia e dei padroni di casa. Nè Martis, né Ricci, né l’ispirato Laudisa incrementano il risultato mentre il Piombino, consumato mentalmente ancor prima che fisicamente, smarrisce lo spirito di inziativa non riuscendo pertanto a cambiare i destini del match.
Nonostante una gara di ardua interpretazione e non giocata in maniera brillante, l’Antella, trascinata dal suo capitano, vince col cinismo negli ultimi 16 metri, sfruttando al meglio la friabilità difensiva degli ospiti.
Si becca la palma di Uomo Partita DCFnews, ovviamente, il pokerista Martis: 4 gol, se vogliamo similari per scaltrezza di pensiero e rapidità d’esecuzione. Non toglietelo dall’area, quel rettangolo è il suo habitat naturale.

 

 

(Clicca sulle immagini per vederle nelle dimensioni originali)

 

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