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La danza è l’arte del movimento

Un vestito cucito su misura dell’interprete – sgargiante, cupo, fluido, robotico – specchio della personalità di chi lo indossa.

In questo, danza e scrittura si somigliano.
Vivono entrambi di sfaccettature sottili e di rapporti da costruire (o inventare), a cavallo di una linea invisibile che separa creatività e banalità, originalità e ripetizione. In questa geografia dei contrari, Imago Lab, Associazione Culturale di Impruneta, ha deciso sin dagli albori (nel lontano 1984) dove
fissare il proprio vessillo: nella Terra della Fantasia, dove scorre il fiume dei Sensi che sgorga nel mare dell’Improvvisazione.
Qui, esprime un linguaggio affidato al corpo.

La scelta, dovuta alle ispirazioni artistiche della fondatrice Emanuela Salvini, è chiara: copioni da (e)seguire? Immagini pinkfloydiane di martelli catechizzati al ritmo di musica? Passi da rispettare? No!

Partendimago lab 1o dai fondamenti tecnici derivanti dalla Scuola Graham (Martha Graham, coreografa, 1989-1991, di cui Emanuela fu allieva a New York) la danza contemporanea di Imago Lab giunge ai principi della scuola Nikolais (Alwin Nikolais, coreografo, 1910-1993): dalla prima prende l’attitudine a valorizzare il corpo, a tenerlo coi piedi (scalzi) per terra, ad instaurare con questo un rapporto di empatia; dal secondo, acquisisce la “licenza” di esprimersi liberamente. Creando.

“Imago”, non a caso, è un omaggio al maestro dell’improvvisazione Nikolais e alla sua prima opera coreografica.

Emanuela e la sua Imago, dunque, insegnano anzitutto a pensare una sensazione, un momento, un’emozione con la propria testa, dando rappresentanza artistica ad un riferimento materiale o ideale che vive al di fuori del palcoscenico. Il processo artistico, non convenzionale, è il seguente: si dibatte e decide un tema (il bianco? i colori? l’acqua?), lo si interpreta dandogli senso e forma che più si ritengono opportune, si estrapolano i movimenti più significativi e vi si costruisce sopra una coreografia, punto d’arrivo di un percorso intimo benché condiviso.


Giusto o sbagliato non esistono
. Bello e brutto sono categorie di non-significato. Ogni gesto, libera manifestazione della propria identità, diventa giusto e bello dal momento che sprigiona all’esterno il valore che il ballerino vuol dargli. In questa nitida componente imago lab 2teatrale-espressiva, nell’opportunità di mettersi in gioco, vive il lato educativo-formativo di Imago Lab che incentra il proprio lavoro sulla creazione, attitudine da sviluppare (secondo studi neuropsichiatrici) nell’età d’infanzia.

L’aggettivo “contemporaneo”, di cui Imago Lab si avvale, rappresenta l’incapacità di arrestarsi e l’esigenza di esprimersi difendendo le diversità di ciascun interprete.
Tutto ciò è Imago Lab.

Vi pare poco…?

Visita il SITO di Imago Lab.

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Fondata nel1984, IMAGO LAB è un' Associazione Culturale senza fini di lucro, avente come scopo la diffusione e lo sviluppo delle conoscenze e degli interessi attorno alle attività teorico-pratiche concernenti la danza, nella sua dimensione contemporanea.  A tal fine l'Associazione promuove attività di ricerca, spettacolo, studio e documentazione nel campo della danza, stimolando la collaborazione con Enti e Istituzioni, pubblici e privati, che operano nei settori dell'organizzazione della cultura. Negli ultimi anni Imago Lab ha rivolto particolare interesse  anche ad attività di educazione motoria, secondo metodi all'avanguardia, come il Pilates, sia come studio complementare all'attività coreutica, sia come ausilio al benessere di tutti ad ogni età. 

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