Il Grassina “perde” 1 a 1 col Bastia. Marzierli illude, ma nella...

Il Grassina “perde” 1 a 1 col Bastia. Marzierli illude, ma nella ripresa gli ospiti premono e ottengono il giusto pari

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SERIE D, 2° GIORNATA
GRASSINA VS BASTIA 1-1
GRASSINA (4-3-3): Burzagli, Privitera (79′ Nuti), Pisaneschi, Villagatti, Benvenuti, Torrini (86′ Bruni), Degli Innocenti, Bigica (72′ Metafonti), Bellini (63′ Testaguzza), Marzierli (79′ Baccini), Calosi. A disp.: Cecchi, Alderotti, Marconi, Giannelli. All.: Matteo Innocenti. BASTIA (4-3-3): De Vincenzi, Marconi, Russo, Boninsegni (57′ Gori), Bolletta, Menichella, Rondoni (57′ Rufini), Bokoko (90′ Rosignoli), Corriale, Giglio, Sylla (46′ Berettoni). A disp.: Meniconi, Skenderi, Convito, Belloni. All.: Gianpiero Ortolani.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco, coad. da Longobardi di Castellammare di Stabia e Columbro di Ercolano.

Il Grassina veniva da un esordio non certo esaltante, ma certamente migliore di quello degl’umbri, sconfitti per 5 a 1 in casa dall’Aglianese, risultato che ha valso l’esonero al mister dei biancorossi. Uniti nella sconfitta all’esordio, uniti anche nel guardare la partita dalla tribuna: il settore ospiti infatti resta chiuso pur essendo giunta dal perugino una ventina di tifosi organizzati.

Il Grassina ha davanti una compagine in una situazione non facile, pur essendo il campionato appena avviato come detto; l’incognita è se essa vive ancora frastornata da quel 5 a 1 e dall’esonero immediato dell’allenatore, oppure se questa mossa ha messo grinta e voglia di reagire nel gruppo. L’inizio dei rossoverdi è scoppiettante, il terreno del Pazzagli è quello su cui hanno costruito la promozione l’anno scorso e lo si vede: la palla gira meravigliosamente tra i piedi dei ragazzi di Innocenti, velocità e tecnica. Il Grassina costruisce e si percepisce che la voglia di gonfiare la rete è tanta, dopo diversi tentativi Marzierli la sblocca: passa una ventina di minuti dall’inizio, quando l’attaccante ex aglianese raccoglie l’invito di Bigica e con un tocco delicato quanto preciso (un cucchiaio potremmo definirlo), batte De Vincenti.

Non solo non perviene una reazione da parte degli ospiti, ma il Grassina nei minuti successivi costruisce tante occasioni da gol per un 2 a 0 che avrebbe messo una seria ipoteca sui tre punti. Bellini ne sbaglia uno clamoroso, non un inizio di stagione esaltante per il giovane rossoverde. Marzierli invece rischia la doppietta personale, ma con una zuccata ci va solo vicino. Sul finire del tempo il Bastia si ricompone, non fa molto, ma almeno soffre meno le avanzate dei rossoverdi.

Il secondo tempo purtroppo offre uno spettacolo diametralmente opposto: il Grassina, come ad Albano Laziale, lascia intravedere col passare dei minuti che manca la benzina (anche la grinta?). Gli umbri dopo aver passato un primo tempo alle corde si rianimano e costringono il Grassina a difendersi senza offendere. Un paio di punizioni dal limite non vengono sfruttate dai biancorossi, come altre occasioni, ma a dieci minuti dalla fine arriva la mortificante “Bolletta” per i rossoverdi che rei di non aver raddoppiato pur avendo avuto tante occasioni per farlo, devono pagarla subendo l’1 a 1. È un colpo da cui il Grassina non si riprende, gli ospiti sembrano accontentarsi del risultato di parità, cosicché neanche gli ultimi minuti regalano emozioni positive ai tifosi locali.

Al triplice fischio il Grassina si prende gli applausi delle brigate rossoverdi, sono di incoraggiamento per un campionato da affrontare necessariamente in maniera diversa. Si può maledire la dea bendata per il secondo gol non giunto nella prima frazione, ma la passività con cui è stato affrontato il secondo tempo non è imputabile certo alla cattiva sorte o a un avversario decisamente alla portata, che aveva da rifarsi di una cocente sconfitta all’esordio

 

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