Eccellenza, il Grassina spreca il primo match point

Eccellenza, il Grassina spreca il primo match point

La posta in palio, l’arbitraggio e la determinazione dei senesi, costringono i rossoverdi quantomeno a rimandare la festa. Foto di Lorenzo Lombardi

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ECCELLENZA, 32° GIORNATA
GRASSINA CALCIO vs BADESSE 1-1

Le Badesse necessiterebbero d’un miracolo per poter giocare i play off, forse giungono a Grassina con l’unico obiettivo di rovinare la festa ai tanti rossoverdi giunti al Pazzagli.
I numeri del Grassina entro le mura amiche sono impressionanti: 13 vittorie e un pareggio (contro la Fortis), ma visto il momento i numeri contano davvero poco e tra matematica promozione e certezze che scricchiolano, ci corre pochissimo.
La Gara inizia col Grassina che attacca, desideroso di chiudere il discorso, prima possibile; è un momento, perché per i successivi venti minuti pur non creando grattacapi a Burzagli, i senesi menano le danze.
Il Grassina appare teso, insicuro e timoroso; ne approfittano le Badesse che spezzettando fallosamente e impunemente il gioco, fanno sì che la prima frazione si concluda sullo 0 a 0.
La seconda frazione si apre col Grassina in avanti. Più sicuro, ma la foga messa dagl’ospiti nel difendere la propria porta è fruttuosa. Il Grassina pare sempre più contratto e insicuro, tanto che comincia a spezzettarselo da solo il gioco tramite disimpegni affannosi e ripartenze mal gestite.

Se fin ora c’era una nota positiva era il risultato di parità, ma una sbavatura difensiva (di Villagatti) peggiora ulteriormente le cose: ne approfitta Mitra che capitalizza la prima vera occasione capitata ai suoi.
Il Grassina poco dopo rischia di capitolare: un paio di palle gol consecutive vengono neutralizzate dalla difesa rossoverde. Dagli spalti l’incitamento è incessante e in campo pian piano la determinazione  a riprendere in mano una partita nata male, ha la meglio sulle paure. Non è il Grassina a cui siamo abituati: questo ha grinta, cuore, ma la lucidità latita. Il gol dal 65’ in poi è costantemente nell’aria, e si apre una fase in cui i rossoverdi recitano abilmente un monologo. Baccini di testa colpisce il palo, due rigori (un mani in area e un fallo) non vengono concessi, Kthella sfiora il medesimo montante, gl’ospiti si salvano sulla linea dopo una mischia in area… sono i preludi al pari che arriva grazie all’intervento di Benvenuti su un servizio dalla destra: il centrocampista sotto misura insacca l’1 a 1 attorno al 75’.

Ci si potrebbe attendere un assalto finale del Grassina, ma le banane son davvero finite e il rischio di farsi bucare in contropiede non si può proprio correre: qualche tiro da fuori e poco di più nel finale di gara (addirittura le Badesse sono autrici degl’ultimissimi assalti).
Tutto rimandato alla gara di Lastra a Signa, sperando che un po’ di tranquillità per i ragazzi di Innocenti, possa metterli in condizione d’affrontare la prossima gara con maggiore serenità.
Assurdo che appaia, probabilmente la più degna conclusione di questa stagione, è in trasferta, dove seguire la squadra non è un modo per impegnare la domenica bensì una prova d’affetto verso questi colori. La speranza è di poter tinger di rossoverde il comunale della Lastra s’intende, ma che ciò avvenga grazie ai grassinesi non occasionali (che in questa stagione sono diventati sempre di più fortunatamente).

Foto di Lorenzo Lombardi

 

 

 

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Classe 1996, di formazione liceale artistica, partecipo attivamente alla vita associativa e politica del mio comune, Bagno a Ripoli. Tifoso del Grassina, consigliere della Casa del Popolo di Grassina, volontario al Circolo dell'Antella, non faccio del campanilismo un dogma imprescindibile. Artista, nello specifico pittore. "Provocatore" e conoscitore del territorio.