Eccellenza, Antella da favola: è il 94° quando il pomeriggio si fa...

Eccellenza, Antella da favola: è il 94° quando il pomeriggio si fa epico, trionfo-svolta contro il Poggibonsi!

i ragazzi di Mr. Alari si impongono all'ultimo secondo disponibile di gara e compiono l'impresa di giornata. Anche il Grassina ringrazia.

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ECCELLENZA, GIRONE B
21° giornata
ANTELLA vs POGGIBONSI
formazioni e tabelloni: www.antellacalcio.it

 

Domenica 27 gennaio 2019, sono le 16:19, sgoccioli di tempo separano il fischietto dalle labbra di Falleni. Ma…

E’ il minuto 94 quando l’ordinario si fa straordinario e tutta la gioia ingabbiata in giornate di astinenza al gol esplode in un urlo di liberazione dalle tinte bianco-celesti-ssime. Dalla panchina si alzano tutti, compreso il fisioterapista Uzzo, lo scatto ad abbracciare i compagni è poderoso.
L’Antella ha segnato, chi se lo aspettava.
Bargelli ha segnato, quando conta, una sentenza.
E’ il minuto 94, l’ennesimo buon pareggio è divenuto una vittoria leggendaria.

Quel “ma…”, per stavolta, non anticipa nessun rimpianto.
Contro il Valdarno il pareggio stava stretto all’Antella ma quel palo aveva respinto ambizioni trionfalistiche; contro la Colligiana la partita era stata dominata per 60 minuti ma gli ospiti, un tiro e un gol, l’avevano vinta.
Oggi no: contro il Poggibonsi, upper class contro working class (Hero), 32 punti di distanza, l’Antella ha sparigliato le carte del match e della corsa salvezza ponendo il veto ad un “X” di insufficiente portata.
La congiunzione da avversativa s’è fatta consequenziale: l’Antella meritava dunque ha vinto.

“WHY ALWAYS ME?”

CRONACA

Il terreno di gioco antellese, per chi non è abituato, è una croce senza delizia: ristretto, irregolare, da bosco più che da riviera; il Poggibonsi se ne accorge subito e ad ogni lancio fuori misura guarda in basso, allarga le braccia, maledice il campo.
La prima occasione, anche clamorosa, capita sull’insolito destro di Travaglini servito direttamente da fallo laterale di Dolfi ma incapace di battere a rete con tipica prontezza da bomber.

foto di CLAUDIO DOLFI

Al minuto 15 il Poggibonsi ha la prima ed unica vera occasione da gol della sua partita, reiterata ma condensata in un’unica azione da Paperissima o, a seconda delle generazioni, da Calciatori Brutti: Marabese calcia un corner teso dalla sinistra, la sfera stagna in area e il flipper che ne nasce ha dell’incredibile. D’Ambrosio devia il primo tiro con un miracolo, dunque il secondo sulla ribattuta; ne arriva un terzo respinto da Castiglione a portiere battuto, ecco un quarto ancora murato. C’è, per finire, un’ultima conclusione ma anche questa, la quinta nello spazio di venti secondi, viene ripudiata dalla difesa locale.
L’Antella, salvata dalla sorte e dal coraggio di immolarsi, ha l’occasione per andare nello spogliatoio in vantaggio: rinvio di D’Ambrosio, stop di Castiglione e servizio illuminante per Tacconi che, col piede debole, non trova la porta.

La ripresa inizia col medesimo andamento della prima frazione di gioco: Antella intensa e con la mentalità giusta da squadra di provincia, Poggibonsi titubante e lontano dallo schiacciasassi delle ultime due giornate. Il tempo scorre, in area di rigore succede poco o niente, l’Antella si guarda bene da subire nuove beffe mentre il pareggio – sarebbe il sesto nelle ultime otto giornate – appare inevitabile. Ma…

Al minuto 70 un buon Fabbrini, alla prima da titolare, lascia stremato il posto a Bargelli.
Niente da dichiarare fino al fatidico minuto 94: il Poggibonsi sbatte contro il muro difensivo, quest’oggi perfetto, dell’Antella dunque i locali, inaspettatamente, trovano le forze per intavolare una ripartenza da manuale. Siamo sotto la tribuna, Tacconi sponda per Olivieri che se la porta via di mancino entrando dentro il campo, due tocchi e servizio in verticale di nuovo per il capitano antellese; Tacconi la porta sul fondo, c’è Castiglione al centro, arriva anche Bargelli con una folata da attaccante puro: contromovimento e taglio sul primo palo, l’assist arriva, rasoterra, come il Dio del calcio vuole. Chi ci arriva? Proprio lui, Bargelli, tocco destro, De Vitis e Salvadogi beffati, maglia al cielo e tutti alla bandierina. L’apoteosi antellese può iniziare, tutta lì da vedere, consumata in un abbraccio metaforico tra squadra e tifosi.
Bargelli, già ammonito, viene espulso per essersi spogliato della casacca ma non c’è spazio per il rammarico e non c’è tempo per sfruttare la superiorità numerica.

Mentre l’Antella festeggia l’impresa stagionale, ad un colle di distanza, lo scambio di favori è restituito: il Grassina ringrazia i cugini, si riporta a quattro punti dal Poggibonsi e stende il Foiano, ora nel mirino dell’Antella a tre punti.
I bianco-celesti cercavano quella vittoria svolta che tanto mancava, come fu nell’annata scorsa il trionfo in casa della quotata Sestese. Ora inizia un nuovo campionato, di sofferenza e speranza.

 

 

FOTOGALLERY curata da Claudio Dolfi 

L’ESULTANZA NELLO SPOGLIATOIO!

 

Fotogallery curata da Matteo Merciai

riprese video di Marta Goggioli

 

 

Anche Gnagno, tifoso antellese per eccellenza, manifesta la felicità per la vittoria della squadra del cuore. Le sue parole: “Finalmente, baaa”, lasciandosi andare poi in un abbraccio appassionato seppur metaforico ai giocatori, Bargelli e Tacconi in primis.  

 

 

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L’U.S.D. ANTELLA 99 viene fondata nel maggio 1999 dopo che la fusione tra l’U.S. Antella e l’U.S. Grassina aveva privato il paese di una propria squadra. Grazie al vivo e partecipe interesse dei soci promotori dell’iniziativa, all’attivo interesse delle istituzioni locali, CRC Antella, Misericordia di Antella, Acli di Antella e delle istituzioni comunali, nel Settembre dello stesso anno è ripresa l’attività agonistica.