Coppa Italia- Rossoverdi stupefacenti a Camaiore! Il Grassina di Innocenti non si...

Coppa Italia- Rossoverdi stupefacenti a Camaiore! Il Grassina di Innocenti non si piega davanti alle pantere lucchesi: le doma con personalità e bel gioco

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COPPA ITALIA SERIE D
LUCCHESE vs GRASSINA 2-3
LUCCHESE: Fontanelli, Papini (92′ Lucarelli), Pardini, Cruciani, Visibelli, Meucci, Nannelli (65′ Yener), Nole (55′ Vignali), Bitep (91′ Bartolomei), Presicci, Remorini (73′ Tarantino). A disp.: Forciniti, Coselli, Balleri, Dinelli. All.: Monaco Francesco.
GRASSINA: Burzagli, Stella (86′ Alderotti), Benvenuti, Nuti, Testaguzza, Villagatti, Torrini (66′ Privitera), Bigica, Marzierli (74′ Bruni), Calosi, Leporatti. A disp.: Cecchi, Marconi, Degl Innocenti, Cavaciocchi, Giannelli, Pisaneschi. All.: Innocenti Matteo.

ARBITRO: Graziella Pirriatore Bologna, coad. da Amoroso di Piacenza e Berria Livorno
RETI: 21′ rig. Marzierli, 35′ Presicci, 44′ Torrini, 53′ Calosi, 55′ Bitep.
NOTE: Ammoniti Meucci, Nannelli, Nole, Presicci, Lucarelli, Nuti, Benvenuti, Alderotti.

“Che l’avresti mai detto due o tre anni fa… sie!”
Da tifosi è sempre difficile valutare con oggettività le potenzialità di chi indossa i colori del proprio cuore. Noi grassinesi non facciamo eccezione: di questi tempi un anno fa, ci davamo per impossibilitati a vedere il Grassina sopraffare il Poggibonsi, l’ha fatto in entrambi gli scontri diretti; a conclusione di quella indimenticabile stagione portammo a casa anche la supercoppa d’eccellenza, all’ultimo secondo e al cospetto d’un Grosseto che noi stessi tifosi consideravamo non battibile.
Ora questa sfida contro una squadra dalla storia calcistica neanche confrontabile con quella rossoverde, con una piazza  che non ha bisogno di presentazioni e con ambizioni  che non possonO esser diverse dal riguadagnare immediatamente la serie C.
Eppure è successo di nuovo: ci tocca spellarci le mani per gli applausi che abbiamo da rivolgere a questa squadra, foriera di sempre più inattese soddisfazioni.
Il Grassina a Camaiore avrebbe dovuto, anche per i più ottimisti trai tifosi, uscire a testa alta, non comportarsi da vittima sacrificale e ciò a molti di noi sugli spalti sarebbe bastato… A noi, ma evidentemente la fame di vittoria che anima la compagine di Innocenti è maggiore di quella in seno a chi la tifa (strano, ma vero).

Venendo al match, la partita si svolge su un terreno di gioco non in perfette condizioni, sulla carta questo è un ulteriore vantaggio per una squadra forte fisicamente come la Lucchese e, evidentemente un problema ulteriore che dovrebbe abbattersi sui rossoverdi, tecnicamente molto dotati e che hanno costruito la vittoria dello scorso campionato sul panno da biliardo del Pazzagli.
Il pronostico rispettato è solo quello relativo al pubblico: una cinquantina i grassinesi giunti in Versilia, separati in maniera fin troppo approssimativa dai tifosi lucchesi, più di cinquecento i rossoneri al seguito delle pantere. La sfida inizia con un netto predominio lucchese, sostanzialmente il primo quarto d’ora è un monologo.
Il Grassina dopo questo incipit poco promettente si scuote e inizia a macinare gioco.  Calosi scocca un tiro interessante proprio al quarto d’ora: è il preludio a una sua partita davvero esaltante e ad un Grassina che da questo momento in poi giocherà senza farsi mai mettere alle corde dagli avversari (se non nel convulso finale).
La direttrice di gara vede un contatto in area lucchese, leggero forse, ma c’è; sul dischetto va Marzierli che non batte un rigore esattamente meraviglioso, però s’insacca per l’1 a 0 grassinese al 20’ (per la cronaca, ciò accade esattamente alle 16:31).

Ci s’aspetterebbe una reazione veemente dei locali, ma il Grassina tiene botta e la sfida è equilibrata quanto divertente, con occasioni da entrambe le parti. Il Grassina ha la pessima idea di traccheggiare sulla propria trequarti con la sfera per orchestrare le ripartenze e dopo qualche disimpegno pericoloso ma ben gestito, la frittata viene fatta: Stella gestisce male il pallone, i rossoneri ne tornano in possesso e Presicci al 35’ fa 1a1.
I rossoverdi non subiscono eccessivamente il colpo (a differenza della Fiorentina col Napoli), continuano a giocare e appena prima dell’intervallo, l’oramai bandiera rossoverde Torrini conclude nel migliore dei modi un’azione veloce, riportando il Grassina in vantaggio; per lo stupefatto giubilo dei suoi tifosi.
Si conclude così la prima frazione con un Grassina legittimamente in vantaggio: in alcune fasi capace di costringere la Lucchese a spezzettare le trame rossoverdi, tramite ripetuti falli a centrocampo.  La seconda frazione inizia con una Lucchese vogliosa di riequilibrare il punteggio, ma che a fronte di un attacco di tutto rispetto, ha un centrocampo non troppo fecondo e una difesa che in diverse occasioni va in difficoltà (il fronte destro si dimostra il più fragile… è quello di Calosi).
Al 10’ del secondo tempo Calosi si mette in proprio e incuneatosi in area, scocca un tiro che s’insacca sotto la traversa per il 3 a 1. Davide parrebbe già aver battuto Golia, ma le pantere sono tutt’altro che dome: non passa un minuto che un errore in disimpegno consegna la sfera agl’avanti lucchesi, ne scaturisce un’azione da calcetto che manda in rete Bitep.
Già prima di questo botta e risposta la sfida aveva regalato al pubblico immagini non lusinghiere di errori in fase d’impostazione e a centrocampo, da ambo le parti. Ora il caos regna sovrano in campo: da una parte la Lucchese ansiosa di riequilibrare la gara, ma con ancora le talentuosità dei singoli che stentano a corroborare; dall’altra un Grassina consapevole che l’impresa è alla portata, ma anche che quel minimo vantaggio è tutto fuorché rassicurante in vista di un finale che vedrà l’assedio lucchese alla porta di Burzagli.
Queste condizioni non possono che indurre i ventidue in campo a prodursi in un gioco spezzettato, disarmonico e poco godibile, nella parte centrale della seconda frazione.
A fine partita il paventato forcing locale, inevitabilmente si materializza ma la stanchezza, la poca lucidità, la foga ed il nervosismo che affliggono i rossoneri, vengono in aiuto al Grassina che addirittura negl’ultimissimi minuti avrebbe anche l’opportunità di portarsi sul 4 a 2. Alla fine dei 5’ di recupero il Grassina può festeggiare la riuscita dell’ennesima impresa calcistica, dopo la classica discussione a centrocampo dalla indecifrabile utilità visto che il triplice fischio già ha emesso un verdetto non contestabile.
Questo Grassina si presenta alla serie D da matricola e con l’ambizione di una salvezza meno affannosa possibile, ma il biglietto da visita confezionato mediante questa vittoria lascia davvero ben sperare per il proseguimento della stagione. Domenica già una sfida diretta per la suddetta salvezza in terra laziale.

⚽️1-0 Grassina al 21'! Dal dischetto Marzierli non sbaglia ❤💚

Pubblicato da Grassina Calcio su Domenica 25 agosto 2019

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