Basket, Under-16: meravigliosa Impruneta e l’impresa è realtà!

Basket, Under-16: meravigliosa Impruneta e l’impresa è realtà!

i ragazzi di Cocco stravincono contro il Poggibonsi, prima della classe

1806
0
SHARE

1996-2016.
Seppur in ritardo di venti anni, in esclusiva, siamo in grado di rivelarvi una sconcertante verità: sapete chi, di soppiatto, ha depredato Charles Barkley, Patrick Ewing, Muggsy Bogues, Larry Johnson e Shawn Bradley del loro talento in Space Jam? Ebbene si, la risposta vi sconvolgerà: gli Under 16 di Coach Cosimo Vergelli, sono loro gli alieni, che, illuminati di doti ed estro cestistici in quantità sovrumana, demoliscono la flebile resistenza del Poggibonsi, fino a ieri prima in solitaria.
La classe non è acqua…e allora, c’è da chiedersi, chissà cosa c’era nelle borracce!
Di quei giocatori predetti, protagonisti in Space Jam, nessuno dei ragazzi allenati da Cocco ne ha ammirate le gesta, ai più non saranno neanche noti, i miti odierni sono ben altri (il discorso non vale per MJ). Ed allora, dopo il super match di ieri, inizia il divertente gioco dei paragoni: si è visto uno Scommegna con palleggio-arresto-tiro alla Chris Paul, un Ripamonti da tripla doppia alla Westbrook, un Paoletti perfetto dall’arco alla Belinelli, un Casamenti JunkerDog alla DeMarre Carroll, un Cellerini professore in post basso alla Pau Gasol, un Montanaro cacciatore di rimbalzi alla De Andre Jordan, un Orlandi solido come i blocchi portati da Birdman, un Kasa da rubata e contropiede alla Kawhi Leonard, un Ristori iperattivo e preciso al ferro alla Derrick Rose, un Neri passatore cinque-stelle-extralusso alla Rajon Rondo, un Beccia “difesa e tiro” alla Draymond Green, un Fani da “lavoro sporco” alla Nick Collison.
Trovato l’alterego, il Poggibonsi ha deposto le armi in un terzo quarto storico: 31-2 di parziale in favore dei locali e match archiviato. Finale: 69-32.

La Cronaca
Il primo parziale della gara è tinto di bianco verde con ottima difesa ed attacchi a referto che sospingono il tabellone a segnare un 9 – 4 a 3:21 dal termine del quarto d’apertura. La partita è sentita, l’avversario odierno temuto. Il Poggibonsi, infatti, può vantare primato ed imbattibilità, a differenza dell’Impruneta, sconfitta alla prima uscita casalinga stagionale.
Sul parquet, i giallo-rossi si riportano sotto con un bel gancio di Crezzini: 9-8.
Cocco ha visto fin troppo…Time-Out. Con effetti immediati: al rientro, prima bomba dall’arco di un infallibile Paoletti, “caldo come una stufa” (cit.); poi gioco in post basso di Ripamonti e tiro in fadeaway che, morbido, si poggia sul ferro prima di perire nella retina. 14-9.

E’ un fuoco di paglia e la fuga, prima tentata, non si materializza: (de)merito di un mini calo locale, causante palle perse dunque canestri facili per il Poggibonsi. Ad approfittarne è Coco, n. 1 degli ospiti: suoi, infatti, i punti in campo aperto che riportano il punteggio in parità a quota 17.
Magia iniziale spezzata? Timore della prima in classifica? Benzina già finita? No, niente di tutto ciò. Proprio quando l’aire del match sembrava pendere verso la Firenze-Siena, l’Impruneta riporta la gara sui binari fiorentini imponendo un ritmo insostenibile, anche per il Poggibonsi.
Dopo il 25-22 di fine primo tempo, l’apice dell’estetica abbinata all’efficenza si ha nel terzo quarto. Meraviglia assoluta, l’ottava del mondo, l’Impruneta si eleva a manuale della pallacanestro su ambo i lati del campo: in difesa pressing asfissiante, uno-contro-uno tenuti, rimbalzi conquistati, recuperi continui ed ottima chiusura al ferro. In attacco giro-palla, sfera dentro all’uomo in post e passaggio fuori per il catch and shoot, lettura del miss-match e del raddoppio, ricerca dell’uomo smarcato. Conseguenza: alta percentuale al tiro dovuta a conclusioni con spazio.
Il Poggibonsi è messo all’angolo e non ne esce, l’Impruneta infierisce.
Cellerini ne piazza due su palla illuminante di Scommegna, poi altri due con gancio-vintage anni ’80; Casamenti, dall’angolo, trova la retina con un piazzato da 2; Scommegna, ancora, ruba e segna in solitaria; c’è spazio per i punti di Ripamonti, Kasa, Ristori. Il canestro, come una Iacuzzi, è in continua ebollizione: Paoletti, sempre lui, ancora da tre; Beccia con passo d’incrocio e lay-up conclude un’azione interminabile con 4 rimbalzi d’attacco. Una raffica di canestri…di cui, palesemente – AAA cercasi Ragioniere – perdo il conto (di punti e marcatori). Poco male!
Il parziale parla sin troppo chiaro: 31-2 nei 10 minuti del terzo quarto, una sola squadra in campo…l’Impruneta. I titoli di coda son già iniziati ed il quarto quarto collima soltanto con il dovere istituzionale imposto dal regolamento. Non ce ne sarebbe bisogno: troppo alto il morale locale per arginare l’entusiasmo, troppo a terra quello ospite per assistere a parvenze di impensabili rimonte. L’impresa giallo-rosso non c’è, quella bianco-verde si.
I ragazzi esultano, Cocco gioisce.
“Mammaaaa butta la pasta (cit.)“, si va a mangiare!

Complimenti ai ragazzi di casa, è stato un piacere vedervi “azzannare” il match con questa caparbietà! Bravi anche ai giocatori ospiti, una giornata-no non rovinerà quanto di buono costruito sin qui.

 

 

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY