Basket: non c’è la Gap50023, c’è l’Impruneta…solida e (talvolta) spettacolare, pratica Scandicci...

Basket: non c’è la Gap50023, c’è l’Impruneta…solida e (talvolta) spettacolare, pratica Scandicci archiviata!

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PROMOZIONE
5° GIORNATA DI RITORNO
BASKET SCANDICCI vs IMPRUNETA 57-70

Il Basket Impruneta non si fa spiazzare dal fattore campo e torna alla vittoria anche in trasferta: contro il Basket Scandicci, nella palestra semi-introvabile della scuola “G.Rodari”, i bianco-verdi esprimono sul campo il divario palesato dalla classifica e fanno valere la miglior qualità, pur privi di capitan Cocco in campo e della GAP50023 sugli “spalti” (a bordo campo, via!).

Il primo quarto si contraddistingue per ritmi sorprendentemente alti, Impruneta vuol correre e corre, azioni in velocità e ricerca di profondità sotto canestro per sfruttare i centimetri e l’esperienza di Fattori o la fisicità di Sacconi.
Triangolo old-style e post-basso dal quale cercare la via del ferro, il ribaltamento, attendere il raddoppio e scaricare al momento giusto, nel posto giusto.
Bruno sfrutta la giornata calda al tiro e piazza 10 dei primi 12 punti dei suoi con due bombe dall’arco nella prima frazione di gioco.
Se l’attacco funziona la difesa, al contrario, è ancora da oliare: tanti i tiri liberi concessi, tali da consentire ai locali di restare aggrappati al match, sul 18-19 alla sirena del primo quarto.
Coach Cecio cerca soluzioni dalla panchina e, nel dettaglio, pesca i rientranti Brinck e Rustichini: il primo lungo agile e dai piedi veloci, capace di cambiare su taglie più piccole ed il secondo specializzato nella difesa sull’uomo, nel calcio si direbbe in marcatura.
La scelta è adeguata, la difesa imprunetina sale di livello e tiene Scandicci a 13 punti segnati nel secondo quarto mentre di là, in attacco, Brenna fa il proprio mestiere: prendere e tirare tutto quello che gli passa per le mani, ancor meglio se servizi dalla lunga distanza. Due triple stracciano la retina, una addirittura da distanza NBA. Taccc. All’intervallo è 31-46 Impruneta con parziale-monster di 13-27.

La sinfonia offensiva suonata dai ragazzi di Coach Cecio sul finire del primo tempo si perde, fisiologicamente, ad inizio ripresa: dai 27 punti a referto nel secondo quarto ai 9 del terzo periodo.
Si ricorda una tripla di Miglinieks, autore di 10 punti totali, e pochissimi altri canestri dal campo. Per di più calano le percentuali anche dal tiro della carità con 0su2 di Brinck, 1su4 di Rustichini, 1su2 di Fattori.
Urge difendere: lo Scandicci prova a rientrare con una giocata da 4 punti di Lleshi ma il parziale nel momento migliore dei locali non è sufficiente per definire la remuntada, 11-9.
Il quarto quarto, da 15-15, è Fattori show.
In sequenza mixata stile RDS si esibisce in: tiro in sospensione buttandosi indietro classico, marchio di fabbrica del 18 con retina che accoglie la sfera; di nuovo dal post, il movimento è il solito ma una volta in aria, finta di tiro e servizio sotto canestro per il tagliante, la difesa ammira; infine, la giocata della partita, in difesa: penetrazione scandiccese, Fattori è dentro lo smile a copertura, l’attaccante prova l’appoggio al tabellone accelerando il rilascio ma no…lì non si passa, manona forte sul pallone e stoppata da “not in my house” al vetro. Anche la tribuna si risveglia, l’infortunato Paolini agita le stampelle al cielo mentre il grande Pelle non si tiene.

 

 

La sirena suona sul 57-70.
Impruneta trova la seconda vittoria filata e resta in scia per le posizioni alte della classifica; prossimo appuntamento martedì 19 alla Bombonera all’ombra del campanile imprunetino.