Art Art Impruneta inaugura “Nel nero tracce d’Arte”

Art Art Impruneta inaugura “Nel nero tracce d’Arte”

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Questo pomeriggio, alle ore 18, l’associazione Art Art Impruneta vi invita all’inaugurazione della sua nuova mostra: “Nel nero tracce d’Arte”, allestita nella Galleria IAC di Impruneta.
La mostra sarà visitabile sino al 23 giugno, il sabato e la domenica, dalle ore 16:39 alle 20. Ingresso libero. Di seguito la recensione a cura della critica d’arte Sonia Salsi:

Si fa presto a dire “NERO”! Il Nero non è affatto un Colore assoluto, ci sono tante “sfumature di Nero”, anche se -forse- non arrivano a cinquanta: quercia, seppia, bitume, avorio, pesco… Per qualcuno è addirittura un non-colore, la negazione del Colore (in compagnia del Bianco) e, in termini di Teoria del Monocromo, è addirittura una non-pittura. Per altri, invece, è talmente “Colore” da accaparrarselo tutto e rivendicarne l’esclusiva d’uso, come ha fatto col Vantablak lo scultore Anish Kapoor, sollevando infinite polemiche internazionali. 

Il titolo di questa Mostra evoca, in filigrana, teoria e pratica collegate al Nero , e gli Artisti di ARTART dimostrano come “Nel Nero tracce d’Arte”siano non solo presenti, non solo frammenti di arte, ma siano arte compiuta, nelle varie declinazioni che oggi vengono esposte e che testimoniano tante felici soluzioni personali ed originali. 

Per CINZIA PISTOLESI il Nero può essere inteso come sincretica espressione di ogni cromatismo, come simbolo di “Anima Mundi”, fulcro della sua ispirazione, volta alla sintesi, in dimensione olistica, di tutte le esperienze, di tutte le “ispirazioni” che la vita suggerisce, anche nell’estremo apparente contrasto con il Bianco, o in dialogo con tutti i Cromatismi, in luminosa trasparenza. 

RICCARDO NERI si sperimenta proprio sul rapporto dialettico fra Nero e Bianco, intrecciati nelle sue opere in carta, in sfumato contrasto, o in dialogo in una ipotesi di città rigidamente geometrica, ma dalle tante aperture. Nero e Bianco si incontrano a comporre la Figura perfetta, il Cerchio, celato da una sorprendente invenzione anche in una figura che sembra un po’ bislacca ! 

Il Nero è declinato da SYLVIA TERI in un creativo contrasto cromatico, come simbolo di introspezione del corpo umano, della sua interiorità che si fa astrazione visiva. Le sue recenti opere indagano sulle “Forme” che emergono dal fondo nero ad evocare una ipotesi in blu di spina dorsale o il rosso vitalismo del “Respiro”, simbolo della vita stessa. E il Nero è il protagonista delle sue acqueforti. 

Le opere di PAOLA FALCIANI sottolineano la vivezza dei Colori, la creatività della Natura, l’opera dell’uomo, che a sua volta crea, ma anche distrugge. I vari materiali, dalla tempera ai pastelli, dalla tela alla iuta come fondo, si incontrano, in prospettive perfette, o in contrasti cromatici volti all’astrazione, in una rilettura personale di “percorsi”del Nero alla Pollock. 

GIUSEPPE TOCCHETTI e CARMELINA ROTUNDO uniscono le loro opere in una sintesi che, indipendentemente dai soggetti visivamente resi sulla tela o concettualmente espressi sulla carta, hanno un punto di unione proprio nel Nero, declinato in immagini (sia esso Colore o non Colore), unito a tanti cromatismi, o disteso sul bianco della pagina in forma di parole. 

La ricerca di FIORELLA NOCI declina il Nero in termini di antitesi fra dinamismo e staticità. I suoi Monoliti, luminosissimi e multimaterici, emergono dal fondo, “In attesa” di qualcosa che li liberi dall’immobilità, a creare, in una“Antitesi”di allineamenti, il movimento, che si corona di tridimensionalità in una lunga ed elegante stele, portatrice di spighe di grano, simbolo di vita. 

La Fornace UGO POGGI TERRECOTTE corona questo “dialogo sul Nero” con la sua “Materia”, la terracotta color grigio-lava che, nel crinale fra Arte ed alto Artigianato, nella felice intesa con il Fuoco, l’Acqua e l’Aria, nelle forme e nei volumi, nel particolare colore rosso, scaturito da luoghi archeologici fino a pervadere tante teche di musei, è simbolo dei valori culturali e tradizionali di Impruneta.

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L’Associazione Culturale Art-Art, nata nel 2002 dalla trasformazione dello storico gruppo dei Pittori e Scultori Imprunetini, aperta ad ogni forma d’arte e di comunicazione espressiva, è arrivata oggi a comprendere al suo interno 120 artisti, fra cui Artisti Soci Onorari di chiara fama internazionale. Con la finalità di diffondere la ricerca artistica e culturale a partire dal territorio di Impruneta, Art-Art promuove molteplici mostre, eventi, corsi, concorsi, simposi, performances di scultura in terracotta, conferenze e pubblicazioni a livello nazionale ed internazionale; è attiva con progetti insieme al volontariato sociale e la beneficenza, organizzando aste a favore di associazioni impegnate nel sociale. E’ dotata di una sua rivista quadrimestrale, La Rivista Art-Art, strumento indispensabile per veicolare le idee, le iniziative dell’Associazione e la cultura in generale. Nel mese di settembre 2008 si è inaugurato il nuovo spazio espositivo dell’Associazione, Galleria IAC - Impruneta Arte Contemporanea -, in via della Croce 41. Nello spazio suddetto vengono organizzate mostre personali e collettive che vedono la partecipazione di artisti invitati, provenienti da varie parti del mondo, in uno scambio che riteniamo fertile e stimolante. Degna di nota è anche la collaborazione con molte Associazioni toscane, Musei e gallerie nazionali, proficuo intreccio di competenze diverse per organizzazioni di eventi. Molte le collaborazioni con le Province e i Comuni toscani, con l’Amministrazione Comunale di Impruneta e la Regione Toscana. Art-Art è Socia Fondatrice dell’Associazione Antonio Berti di Sesto Fiorentino, Firenze e Socia di Aparte, Associazione Pecci Arte, Prato.