Antella 99, Juniores affidati ad Alessandro Rivi: “Consolidare il gruppo e vincere...

Antella 99, Juniores affidati ad Alessandro Rivi: “Consolidare il gruppo e vincere nel giro di due anni”

Il DG Antonio Nuti punta sull'ex Audace Legnaia, reduce da due anni di successi

570
CONDIVIDI

L’USD Antella 99 ha scelto il profilo che dovrà occuparsi della riscossa dei giovani bianco-celesti e della loro formazione in ottica prima squadra: a sostituire Yuri Landini alla guida degli juniores regionali sarà Alessandro Rivi, 41 anni e frontman delle panchine giovanili dall’età di 26 anni.
Lui, forte di un’esperienza maturata tra Cattolica, San Donato Tavarnelle, Firenze Ovest, Rifredi, Scandicci e Fiesole dove fu vice di Rocchini, avrà il compito di rilanciare una Juniores reduce da un biennio non eccezionale, iniziato con la nefasta retrocessione dal campionato élite e proseguita, nella stagione scorsa, con alti e bassi che l’hanno ormeggiata a metà classifica.

Rivi ha scelto il progetto Antella per far di più: “L’obiettivo è quello di consolidare anzitutto il gruppo, creando un clima ideale e, nel giro di due anni, provare a vincere il campionato”.
C’è da crederci: il tecnico fiorentino, infatti, nelle ultime due stagioni ha allenato gli juniores dell’Audace Legnaia con discreti risultati: 127 punti collezionati nel biennio ed il coronamento del ciclo con la vittoria limpida del campionato scorso, 21 vittorie, 4 sconfitte e 5 pareggi.
Uno che di giovani, insomma, se ne intende…

“Cercherò di creare amalgama tra chi è stato riconfermato ed i nuovi arrivi, nel nostro girone non ci saranno corazzate e ciò potrebbe favorirci in una crescita graduale e costante. Le candidate al titolo dovrebbero essere Pontassieve e Luco, squadre con qui proveremo a giocarcela.
Che modulo preferisco? Non sono un integralista, mi adeguerò alle dinamiche tecniche e alle esigenze dei miei giocatori. Anno scorso avrei voluto improntare la difesa a 4, poi ci siamo accorti che una retroguardia a 3 faceva più al caso nostro e così abbiamo continuato a giocare.”

La rosa juniores che Rivi si troverà di fronte il 21 agosto, primo giorno di preparazione, sarà molto diversa dalla formazione 2018/19.
Chi saranno gli uomini di punta della squadra? Faini che ho voluto fortemente riconfermare, il portierone Papi che farà la spola tra noi e prima squadra ed Occhiuzzi, anche lui inizialmente affiancato ai “grandi”.

Nel dettaglio, lasciano il bianco-celeste il capitano dell’ultima stagione Niccolò Buglione (1999), destinato all’Affrico e l’attaccante-razzo Federico Pratesi, classe 2000, in cerca di una sistemazione. Mugione ed Ognibene torneranno a vestire la casacca del Bagno a Ripoli, il centrocampista Franci si farà le ossa altrove mentre il terzino Martini appende momentaneamente le scarpe al chiodo. Confermati anche Bartolini, Canocchi, Magnelli e Salimbeni, tornerà in campo dopo il grave infortunio di anno scorso Guerra, praticamente inattivo da una stagione. In partenza anche il portiere Coviello, andrà al Galluzzo in prestito.

Chi arriva?
Tre giocatori classe 2002 dal Bagno a Ripoli: sono il centrocampista Baccani, l’attaccante Landini e l’estremo difensore Polverosi.
Un altro 2002 si accaserà all’Antella, proveniente dal Galluzzo: è Lastrucci.
Attendendo la definizione della trattativa, dai vicini del Belmonte dovrebbero arrivare ben quattro acquisti (ufficiali in settimana), mentre dallo Sporting Arno ecco il 2002 Paccotti.
In età quote ma probabili rivelazioni in ottica “grandi” ecco anche due giocatori che, sulla carta, potrebbero fare l’ambita differenza: Daniel Dilaghi, classe 2001, dalla Sestese ed originario di Bagno a Ripoli e Samuel Manetti, antellese e fratello di quel Sacha Manetti già presente nella rosa allenata da mister Alari.

L’annata deve ancora iniziare, le vicissitudini che potranno capitare sono molteplici ed imprevedibili ma l’Antella, con la scelta di Rivi e le mosse tecniche predette, punta forte sulla gioventù bianco-celeste con l’obiettivo dichiarato di tornare ad essere tra le società d’élite fiorentine.



CONDIVIDI
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.