93° Festa dell’Uva, si parte: primo fine settimana all’insegna dell’arte!

93° Festa dell’Uva, si parte: primo fine settimana all’insegna dell’arte!

L'artista Fuad Aziz, con la propria personale, inaugurerà gli eventi di settembre

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Domenica 1° settembre si aprirà ufficialmente la stagione di eventi che condurrà Impruneta e i suoi abitanti all’ultima domenica di settembre, per la sfilata rionale della Festa dell’Uva.
Alle Ore 11:00 si terrà l’apertura ufficiale della 93° Edizione della Festa dell’Uva di Impruneta con l’inaugurazione della mostra DELL’ARTISTA FUAD AZIZ presso la Sala Binazzi in Piazza Buondelmonti:  sarà esposta la 33° Etichetta D’Autore, realizzata dall’artista Fuad Aziz e la Coppa della 93° Edizione in terracotta realizzata dall’artista Tiziano Baldi della Fornace Masini di Impruneta.

Con la “personale” di Fuad Aziz, inizia ufficialmente la 93° Festa dell’Uva di Impruneta, l’etichetta d’autore raggiunge la 33° edizione; una fortunata iniziativa che ha visto tra gli altri, la partecipazione di artisti del calibro di Annigoni, Loffredo, Folon, Talani  che hanno realizzato e donato all’Ente Festa dell’Uva le loro pregevoli opere.
Qui si inserisce la volontà dell’Ente stesso di creare un luogo della memoria e soprattutto un archivio-museo che raccolga in un “futuro prossimo” il materiale visivo della nostra Festa (giunta quest’anno alla novantatreesima edizione).
Il gruppo di lavoro, espressione dei quattro Rioni e delle loro personalità con particolari propensioni atte a raggiungere questo scopo, sarà presto convocato. Obiettivo alto, indubbiamente complesso ma che merita uno sforzo particolare nel nome delle tante persone che hanno dedicato una vita a far crescere la nostra manifestazione.
Un luogo che deve essere il contenitore “vivo” di ciò che è stato e di ciò che sarà; opere, modelli, coppe e interattività di consultazione delle Feste fatte e da fare.
La 93° Festa dell’Uva che è di per sé una nuova scommessa, con la conferma della diretta TV, con il rilancio del Peposo Day in concomitanza con la mostra mercato del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, apre a traguardi importanti come il  Museo e soprattutto pone l’attenzione verso la questione Sedi rionali, tutt’altro che risolta ma con la ferma volontà da parte nostra di essere costantemente affrontata nei tavoli istituzionali.
Possiamo, intanto affermare che, la Festa dell’Uva di Impruneta, non è più un nome senza immagine e, grazie all’impegno dei tanti volontari e ad un impegno mediatico senza precedenti,  adesso si sta facendo conoscere anche fuori dai confini del nostro comune.
Con questi obiettivi e soprattutto con questo spirito, affrontiamo l’ennesima sfida.
Un grande in bocca al lupo a tutti coloro che si adoperano per questo meraviglioso evento, Viva la Festa dell’Uva di Impruneta!
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La Festa dell’Uva all’Impruneta nasce nel 1926 per pubblicizzare i prodotti delle aziende agricole del paese, nasce con modesti mezzi, cioè carri agricoli trainati da buoi di tutte le fattorie dei dintorni. Nel 1932 nascono in paese i Rioni: Pallo’, S.Marie, Fornaci e S.Antonio, subito inizia una spiccata rivalità contradaiola che ancor oggi si nota subito nel costruire carri più belli e più grandi degli altri rioni rivali. Durante la seconda guerra mondiale la festa fu sospesa e riprese con maggior vigore nel 1950; Nel 2003 il comitato Rionale si è sciolto ed è nato l’ENTE FESTA DELL’UVA, di cui oltre ai rioni fa parte anche l’Amministrazione Comunale. Insomma la Festa dell’uva è fatta dagli imprunetini, ma anche da molte persone che vengono anche da fuori per collaborare alla costruzione, si discute, a volte si litiga, ma alla fine tutti insieme prepariamo quella creatura che per ogni rionale è il carro che poi sfilerà in piazza Buondelmonti.

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