92° Festa dell’Uva di Impruneta: quarto fine settimana tra musica e cultura!

92° Festa dell’Uva di Impruneta: quarto fine settimana tra musica e cultura!

566
CONDIVIDI

Di seguito il programma del quarto weekend settembrino a cura dell’Ente Festa dell’Uva, presieduto da Riccardo Lazzerini:

 

  • SABATO 22 SETTEMBRE

Ore 11:00“ La storia del Fiasco” a cura di Silvia Ciappi, Filippo Venturi e Paolo Baldini (autore del monumentale fiasco costruito sopra al “pozzo” in Piazza Buondelmonti nel 1957), come contenitore da vino attraverso le immagini figurative per l’evoluzione della forma e dell’impagliatura e le diverse modalità costruttive e di rappresentazione del fiasco alla Festa dell’uva di Impruneta, presso la Sala Binazzi in Piazza Buondelmonti.

Ore 17:00Concerto dei Professori dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che propongono musiche di Kroll, Haydn, Hoffmeister e Mozart presso il Teatro-Cinema Buodelmonti (nell’omonima Piazza).

“Lo spettacolo è all’interno del progetto Maggio Metropolitano, finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze”.

“Continua il percorso di avvicinamento al 30 settembre, giorno previsto (salvo rinvio per condizioni metereologiche avverse) alla 92° Festa dell’Uva di Impruneta; un fine settimana dedicato alla storia e alla musica. Parleremo di un oggetto molto caro alla Festa dell’Uva fino dall’origine della stessa: “Il Fiasco”. Rappresentato in una moltitudine di varianti estetiche e costruttive.

La giornata del 22, proseguirà con un concerto d’eccezione a cura dei Professori d’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, un evento di alta qualità che Impruneta ha l’onore di ospitare.”

 

CONDIVIDI
La Festa dell’Uva all’Impruneta nasce nel 1926 per pubblicizzare i prodotti delle aziende agricole del paese, nasce con modesti mezzi, cioè carri agricoli trainati da buoi di tutte le fattorie dei dintorni. Nel 1932 nascono in paese i Rioni: Pallo’, S.Marie, Fornaci e S.Antonio, subito inizia una spiccata rivalità contradaiola che ancor oggi si nota subito nel costruire carri più belli e più grandi degli altri rioni rivali. Durante la seconda guerra mondiale la festa fu sospesa e riprese con maggior vigore nel 1950; Nel 2003 il comitato Rionale si è sciolto ed è nato l’ENTE FESTA DELL’UVA, di cui oltre ai rioni fa parte anche l’Amministrazione Comunale. Insomma la Festa dell’uva è fatta dagli imprunetini, ma anche da molte persone che vengono anche da fuori per collaborare alla costruzione, si discute, a volte si litiga, ma alla fine tutti insieme prepariamo quella creatura che per ogni rionale è il carro che poi sfilerà in piazza Buondelmonti.