Anziani, oltre 500mila euro per assistere a casa le persone non autosufficienti

Anziani, oltre 500mila euro per assistere a casa le persone non autosufficienti

I fondi in arrivo nei comuni della Zona fiorentina sud est grazie alla partecipazione ad un bando regionale saranno erogati a partire da gennaio attraverso dei voucher. Serviranno a finanziare le cure domiciliari e tanti progetti per le persone affette da demenza

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Oltre mezzo milione di euro per prendersi cura degli anziani non autosufficienti o affetti da demenza. È il pacchetto di risorse in arrivo con il nuovo anno nei comuni della Zona socio-sanitaria fiorentina sud-est grazie alla partecipazione al bando della Regione Toscana per il sostegno alla domiciliarietà delle persone con autonomia limitata, compreso nel Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo (Por Fse 2014-2020).

Due le azioni previste: un contributo da 400 a 700 euro al mese per le persone anziane non autosufficienti e un pacchetto di interventi fino a un massimo di 4mila euro l’anno per le persone affette da demenza. Le famiglie potranno farne richiesta presso i servizi sociali del proprio comune già dal mese di gennaio.

Gli obiettivi sono molteplici: dare un contributo concreto alle famiglie con anziani non autosufficienti, potenziare laboratori, servizi e progetti con educatori e caregiver e, soprattutto, supportare l’assistenza domiciliare nella fase iniziale della malattia posticipando il più possibile il ricovero in struttura.

“Gli studi scientifici dimostrano che rimanere a casa, nel proprio ambiente familiare, è un forte alleato delle cure e delle terapie mediche – spiega il sindaco Francesco Casini, presidente della Conferenza dei sindaci della Zona fiorentina sud-est –. Per questo è fondamentale non lasciare sole le famiglie che si prendono cura di anziani non autosufficienti, un compito molto difficile e gravoso, sia economicamente che psicologicamente.

Una situazione che nei comuni del territorio fiorentino sud-est, tra quelli più longevi della Toscana, interessa molte persone. Gli over 65 sono 44.500 e i casi di demenza sono pari al 9%, con una netta prevalenza della componente femminile, pari al 64%”.

Il Comune di Bagno a Ripoli, in qualità di capofila della Zona socio-sanitaria fiorentina sud-est, ha appena pubblicato sulla propria rete civica un’apposita manifestazione di interesse per individuare gli operatori economici qualificati, erogatori di prestazioni finalizzate al sostegno alla domiciliarità per le persone con limitazione dell’autonomia.

Le proposte di adesione vanno indirizzate al Comune di Bagno a Ripoli, esclusivamente a mezzo Pec all’indirizzo: comune.bagno-a-ripoli@postacert.toscana.it.

Successivamente, dal mese di gennaio, le famiglie con anziani non autosufficienti o affetti da demenza potranno fare richiesta di accesso alla risorse contattando i servizi sociali del proprio comune. Ulteriori le info e le modalità di partecipazione sul sito del Comune: comune.bagno-a-ripoli.fi.it/rete-civica/manifestazione-di-interesse-sostegno-alla-domiciliarita-per-persone-con-limitazione

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