Antella, operazione anti-discarica: tolti i “Cassonetti della Discordia”!

Antella, operazione anti-discarica: tolti i “Cassonetti della Discordia”!

sostituiti con dei bidoncini, si dovrà verificare che il problema non si sposti altrove!

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C’era una volta…
Il lieto fine, solitamente proprio di fiabe ben più decorose, si sposta nella quotidianità evidenziando la risoluzione di una vicenda annosa e degradante. Siamo all’Antella, più precisamente nello slargo adiacente al prosieguo di V. Togliatti, di fianco ai Giardini della Resistenza.
Qui, da oltre un anno, nel centro della socialità paesana (i giardini) e a pochi metri da due esercizi commerciali gastronomici, il paninaro e Pizza Bomba, tre cassonetti tradizionali vivevano sommersi e circondati da spazzatura di ogni tipo.
Ingiuria al decoro urbano. Offesa a sanità ed igiene. Schiaffo alla civiltà.
Dunque aria maleodorante ed inquinamento col caldo estivo, dispersione dei liquidi con i temporali autunnali-invernali. Uno schifo, in sostanza, tutte le stagioni dell’anno.
L'”overdose” di spazzatura (categoria nel quale includiamo gomme di macchine, cartoni giganti, televisori e molto altro), iniziata con l’espansione del porta a porta nel Comune di Bagno a Ripoli, si verificava puntualmente ogni weekend, concludendosi al passaggio di Quadrifoglio il lunedì mattina.
Merito, si fa per dire, di un indifferente ed incivile “abuso di scarico rifiuti” di persone spesso extra-paesane, ingolosite dalla presenza dei cassonetti classici ancora presenti all’Antella.

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nuova postazione bidoncini- interno Coop

Una “splendida” vetrina, seppur leggermente opaca, per l’Antella ed i suoi esercizi commerciali…
Dopo mesi di segnalazioni da parte dei residenti e negozianti antellesi, l’Assessore alle Politiche della Sostenibilità Ambientale Enrico Minelli è riuscito nell’impresa, così è da definirsi visti i tempi, di eliminare quella postazione così critica. Come ci spiega lo stesso Assessore “la postazione è stata sostituita con bidoncini multimateriale, organico e residuo nella via interna alla Coop, per servire ugualmente cittadini ed imprese commerciali della zona. Alcuni esercizi, in seguito a richieste, sono stati riforniti di bidoncini ad hoc che possono gestire autonomamente.

Questa soluzione è in via sperimentale e monitoreremo se questi abbandoni si sposteranno altrove; al fine di impedire le azioni di scarico sono stati attivati anche controlli da parte della Polizia Municipale e degli ispettori ambientali.”

 

Nello spazio antistante Pizza Bomba, adesso, sono rimasti soltanto i due contenitori gialli della Caritas. Tuttavia, prima di cantare vittoria, si dovrà attendere la verifica del tempo nei confronti di altre criticità, mosse dall’inciviltà di chi fruisce dei cassonetti come fossero discariche a cielo aperto e di chi si libera dei propri rifiuti, qualunque essi siano, come fossero bombe ad orologeria.
Non scoppiano, chiariamolo subito!
Nella giornata di ieri, infatti, nonostante i cassonetti fossero stati tolti, qualcuno (particolarmente legato al passato) era riuscito nell’impresa nostalgica di depositare sacchetti del sudicio a terra, poggiandoli ai depositi Caritas.
Infine, tolta quella postazione ne permangono altre nei dintorni: in Via Simone degli Antelli, in Via Ubaldino Peruzzi, in Via dell’Antella, in Via Brigate Partigiane le più vicine. In attesa, dunque, dell’espansione del porta a porta anche nella frazione del Peruzzi, come dichiarato dallo stesso Minelli, si dovrà appurare che l’abbandono indiscriminato di rifiuti subisca effettivamente un ridimensionamento e non si sposti semplicemente nelle altre postazioni circostanti.

 

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