AIUTO!!VADO ALLE MEDIE!

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vado alle medie

Il passaggio dalla scuola elementare alla scuola media è un momento molto delicato ed importante nella vita del bambino, ma anche dei genitori, che si ritrovano un figlio piccolo che piano piano si “trasforma” in un ragazzo. Infatti, oltre a cambiare classe, compagni ed insegnanti, il bambino si trova di fronte ad un vero e proprio cambiamento psico-fisico: il corpo cambia, così come cambia il rapporto con i coetanei e con i genitori. Spesso mamma e papà si trovano di fronte figli che rispondono male, che si ribellano, il che è un modo per differenziarsi, per cercare una propria identità, ma ciò può lasciare i genitori “spiazzati” di fronte a tali atteggiamenti.

Tale cambiamento “esterno” quindi coincide con una grande trasformazione “interna” e questo è un passaggio naturale ed inevitabile di crescita, che avrà comunque bisogno di sostegno e a volte di un po’ di tolleranza da parte dei genitori.

COME POSSONO I GENITORI AIUTARE I FIGLI NEL PASSAGGIO DALLE SCUOLE ELEMENTARI ALLE SCUOLE MEDIE?

Innanzitutto è importante per un genitore tenere in mente che questo è un momento delicato per il figlio, pertanto potrebbe essere utile preparare il bambino a tale passaggio senza spaventarlo. Preparare un figlio ad un cambiamento significa accompagnarlo e sostenerlo, condividendo con lui le preoccupazioni, senza né ingigantirle (“quando sarai alle medie, dovrai studiare di più, perché le professoresse saranno più severe”), né sminuirle (“cosa vuoi che sia! Ti farai nuovi amici”). È infatti utile pensare che questo passaggio (come tutti i grandi cambiamenti della vita) implica inevitabilmente una perdita: si lasciano i compagni, le maestre, l’ambiente che per anni ha fatto parte della quotidianità del bambino. È fondamentale quindi rimanere in contatto con questa esperienza emotiva del bambino, senza sminuire la sua tristezza e senza alimentare la paura della nuova scuola.

Un aiuto concreto per poter preparare un figlio nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media è far visitare la scuola dove andrà, in modo che durante il primo giorno di scuola il bambino senta già di conoscere, anche se solo in parte, l’ambiente in cui dovrà stare.

È anche importante cercare una buona collaborazione insegnanti-genitori. Sarebbe infatti utile parlare con gli insegnanti del proprio bambino in una “visione globale” e non solo dal punto di vista del rendimento scolastico, in modo da creare intorno al bambino una rete di sostegno dove egli si sente visto nella sua complessità di essere umano.

Infine ci tengo a sottolineare un aspetto importante, non dare per scontato i comportamenti dei bambini: non voler andare a scuola, non voler fare i compiti, assumere atteggiamenti di isolamento o viceversa di prevaricazione sono tutti messaggi che un bambino lancia, forse segnali di un disagio o di un malessere ed è importante non scambiarli per svogliatezza o maleducazione. A volte può essere utile rivolgersi ad una figura professionista che possa aiutare i genitori a capire cosa succede al proprio bambino in modo da tirare fuori quelle risorse interne che ognuno di noi ha per aiutare il proprio figlio in questo delicato, ma inevitabile, momento di crescita.

 

 

Dott.ssa Eleonora Gogoli: Riceve a Tavarnuzze presso il poliambulatorio della Pubblica Assistenza – via della Repubblica 70A; a Firenze presso lo studio privato in via Bonifacio Lupi 29; a San Casciano presso lo studio medico in piazza Pierozzi 16; a Greve in Chianti presso AVG – via della Pace 8

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Laureata in psicologia clinica e della saluta presso la facoltà di psicologia di Firenze. Attualmente offre servizio presso la neuropsichiatria infantile dell’ ASL 10 di Firenze. Sta svolgendo la specializzazione di psicoterapia per l’infanzia, l’adolescenza e per la famiglia presso il Centro Studi Martha Harris (www.centrostudimarthaharris.org ). Iscritta all’ordine degli psicologi della Toscana (n° 6643) Riceve a Tavarnuzze presso il poliambulatorio della Pubblica Assistenza – via della Repubblica 70; a Firenze presso lo studio privato in via Bonifacio Lupi 29; a San Casciano presso lo studio medico in piazza Pierozzi 16; a Greve in Chianti presso AVG – via della Pace 8

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