Il ruggito infrasettimanale del Leone: 2 a 0 alla Sinalunghese

Il ruggito infrasettimanale del Leone: 2 a 0 alla Sinalunghese

Il Grassina liquida la pratica Sinalunghese nella ripresa grazie alle reti di Nencioli e Cragno.

533
0
CONDIVIDI

Campionato ECCELLENZA – Girone B
GRASSINA vs. SINALUNGHESE 2-0
Marcatori: 55′ Nencioli, 63′ Cragno
Arbitro: Manedo Mazzoni (collaboratori Del Vigna e Pacini)

GRASSINA
1 Carlucci
2 Alderighi
3 Amoddio
4 Caschetto
5 Nencioli
6 Andorlini
7 Bencini
8 Mazzanti
9 Cragno
10 Baccini
11 Bruni

A disposizione: 12 Cecchi, 13 Fani, 14 Galgano, 15 Bambi, 16 Metafonti, 17 Saccardi, 18 Ciofi. Allenatore Castorina

SINALUNGHESE
1 Marini
2 Brunetti
3 Rizzo
4 Chiasserini
5 Calveri
6 Fanetti
7 Capogna
8 Montagnoli
9 Lucatti
10 Cappelli
11 Redi

A disposizione: 12 Zacchei, 13 Torricelli, 14 Dansoko, 15 Raspanti, 16 Cerofolini, 17 Pasqui, 18 Vasser.
Allenatore Fani

Neanche il tempo di godersi la vittoria nel derby di campionato contro l’Antella che gli uomini di Castorina sono subito attesi ad un turno infrasettimanale cruciale per le sorti del proprio campionato: la sfida contro la Sinalunghese. Impegno fondamentale in quanto la squadra rossoblu si trova momentaneamente al quinto posto (a sei punti dalla vetta, occupata dalla Fortis Juventus e prossima avversaria proprio del Grassina) e in caso di vittoria le permetterebbe di  mantenersi ancor più stabilmente nelle posizioni nobili di questo campionato. Al 5′ Bruni supera con un tunnel il diretto avversario e da fondo crossa al centro dell’area alla rocerca di Cragno, anticipo provvidenziale di capitan Calveri.
Ritmi alti ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il pertugio per l’ultimo passaggio, per riuscire a creare occasioni degne di nota allora è necessario affidarsi all’estro dei giocatori più funambolici.
Al 12′ la risposta degli ospiti, serpentina di Cappelli che semina il panico al limite dell’area, triplicato dai padroni di casa è costretto a scaricare per Redi che dai 18 metri prova la soluzione a filo d’erba, palla che finisce sul fondo con Carlucci apparso in controllo.
Al quarto d’ora ancora la Sinalunghese, Lucatti da vero centravanti protegge palla con il corpo e si gira in una frazione di secondo, palla che sfila sul fondo a Carlucci battuto. L’arbitro ravvisa una deviazione e assegna il corner in favore dei rossoblu, corner che non porterà nessuno sviluppo degno di cronaca.
20′ Colossale pallagol per Cragno al termine di un azione rocambolesca! Verticalizzazione per il numero 9 rossoverde, scattato sul filo del fuorigioco, che gli permette di materializzarsi a tu per tu con Marini in uscita. Pallonetto d’istinto ad eludere l’intervento che sembra diretto infondo alla rete per l’uno a zero… Ma Calveri salva a pochi passi dalla riga! La palla torna nuovamente nelle disponibilità di Cragno che prova aliberarsi di portiere e difensori disseminati nel cuore dell’area piccola per poi concludere senza centrare il bersaglio.
Rammarico tra i tifosi accorsi al Pazzagli per quasta occasione non concretizzata. Pregevole si il tocco sotto di Cragno ma la poca potenza impressa al tiro ha facilitato notevolmente la chiusura di Calveri.
Allo scoccare del trentesimo minuto calcio di punizione assegnato generosamente dal direttore di gara Manedo Mazzoni per un contatto rientenuso falloso ai danni di Capogna. Chiasserini dal limite spreca una ottima occasione da palla inattiva centrando il muro eretto da Carlucci ai 9 metri e 15.

120 secondi piú tardi, Baccini semina in velocità il proprio marcatore e dal limite dell’area conclude con un siluro in direzione del palo piú lontano, Marini si distende e allunga la traiettoria del tiro in fallo laterale.
Troppa imprecisione in impostazione nella coppia del centrocampo di Castorina composta da Caschetto e Bencini, errori di valutazione nella giocata (un lancio nella terra di nessuno a discapito di un appoggio ad un compagno smarcato) ed errori non forzati che permettono agli ospiti di riproporsi rapidamente nella metà campo avversaria.
Primo tempo dalle poche emozioni concentrate soprattuto nel primo quarto di gara.

Nella ripresa parte bene, anzi benissimo la compagine rossoverde: 10′ contropiede Bruni, coast to coast dal numero 11 che alle porte dell’area di rigore conclude in porta, palla in angolo. Sugli sviluppi dello stesso arriva la rete che sblocca la contesa.
Corner di Caschetto da sinistra profondo, sul secondo palo, dove Baccini anziche colpire in direzione della porta, opta per una torre di testa alla ricerca di un compagno. Nencioli svetta piú in alto di tutti e insacca per il gol del meritato vantaggio 1-0.
14′ Cragno si divora il raddoppio, azione in tandem con Baccini che restituisce palla al numero 9, all’altezza del dischetto del rigore però non sfrutta l’occasione per la rete del raddoppio.
Il Grassina è in fiducia, la Sianlunghese non può far altro che incassare, come un pugile nell’angolo e sperare in un calo nel breve periodo.
10 minuti dopo il gol del vantaggio arriva il momento di gloria di Cragno, il terzo tentativo è quello buono. Azione insistita degli uomini di Castorina, conclusione dalla distanza che Cragno nel cuore dell’area di rigore addomestica e corregge infondo alla rete. Due a zero! L’airone Cragno può finalmente spiccare il volo.
La Sinalunghese è in bambola e nenache 5 giri di orologio Brunetti viene espulso per fallo su Bruni lanciato a rete, inevitabile il rosso diretto estratto dal direttore di gara della sezione di Prato.
Sotto di due reti e con un uomo in meno per la Sianlunghese si prosepetta un impresa titanica uscire dallo Stadio Pazzagli con almeno un punto…
Ad un quarto dalla fine, Lucatti prova a suonare la carica: lancio lungo dalle retrovie controllato di petto e difeso dalla pressione di Andorlini e tentativo masticato dal limite dell’area.
80’esimo furibondo batti e ribatti nell’area di rigore del Grassina, sugli sviluppi di un calcio di punizione dell’out destro si accende una mischia furibonda all’altezza degli 11 metri senza però che nessuno degli ospiti riesca a trovare uno spiraglio verso il bersaglio grosso.
La Sinalunghese continua a rendersi pericolosa attraverso palle inattive, poco dopo proteste isolata del neo entrato Vasser che chiede a gran voce un tocco di mano da parte di uomo della barriera biancorossoverde, Manedo Mazzoni però non ravvisa alcuna irregolarità e lascia giocare.
Gli ultimi minuti sono appannaggio degli ospiti, il Grassina prova ad amministrare il vantaggio con poca efficacia permettemdo cosi ai rossoblu di proporsi regolarmente in avanti. Al termine dei 5′ di recupero privi di emozioni arriva puntuale il triplice fischio del direttore di gara, vittoria fondamentale del Grassina che si mantiene in corsa per i playoff e si avvicina proprio alla Sinalunghese ora distante solo due punti.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSicurezza e Gestione Associata, il Consigliere Bianchi: “Incrementiamo l’organico della Polizia Municipale!”
Articolo successivoAmatori, “Pepo yes you can”: il trascinatore è lui e l’Antella trova la terza vittoria filata!
Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.