Antella, 31 Dicembre all’insegna dell’inciviltà: devastato il Presepe a fianco della Pieve

Antella, 31 Dicembre all’insegna dell’inciviltà: devastato il Presepe a fianco della Pieve

accaduto nel pomeriggio dell'ultimo giorno dell'anno, quando l'ignoranza vince anche su buoni propositi ed icone sacre

1497
0
CONDIVIDI
dav

“Il presepe è chiuso, dalla serata del 31/12 per colpa di ignoti “non degni di questo paese”, non commento di tutto ciò che è stato fatto!!!”

Nella proprietà parrocchiale a fianco della Pieve di Antella in Piazza Peruzzi, confinante con la Lavanderia, il bel presepe allestito a beneficio della comunità è stato vandalizzato da ignoti incivili. Dopo il misfatto, il cartello sopra citato, è appeso al cancello d’ingresso del presepe che fu. Claudio e Franco, cittadini comuni adesso a lavoro per smontare l’allestimento, avevano decorato volontariamente e gratuitamente questo spazio per donarlo alla preghiera paesana. Niente da fare…anche i buoni gesti, talvolta, sono vinti dall’ignoranza: infatti nel pomeriggio del 31 Dicembre, nell’intervallo di tempo che va dalla 17 alle 19 del pomeriggio, proprio durante la messa, qualche incivile è entrato ed ha distrutto i componenti della ricostruzione solenne, rovinando l’insieme e l’impianto elettrico che lo illuminava.

Ad accorgersene, poco dopo, è stato Francesco, conosciuto in paese come Francescone. In questi minuti Franco e Claudio stanno smontando il tutto, nonostante il presepe fosse stato pensato per restare lì sino al 6 Gennaio. Matteo, gestore della Lavanderia, suggerisce opportunamente di consultare la vicina telecamera, certa consigliera sull’accaduto. Chissà se verrà presa in considerazione tale proposta e se verrà sporta denuncia da parte della proprietà.

 

CONDIVIDI
Articolo precedentePolitica Imprunetina nel caos: recap degli ultimi giorni di conte, rinvii e commenti piccati
Articolo successivoAntella, proseguono i lavori per la fibra ottica: sempre più vicino l’internet veloce
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.