Il riflesso incondizionato dello starnuto

Il riflesso incondizionato dello starnuto

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Sono tornati gli Sprecati, adolescenti motivati della Geniuspen, che trattano argomenti legati al Giornalismo e alla loro vita emotiva, attraverso pseudonimi che tutelano la preziosa privacy di giornalisti minorenni. Sono ‘sprecati’ in un mondo solo di immagini, ma loro non cliccano solo ‘Game Over’ e si impegnano moralmente e coerentemente. Niente ‘armi’ segrete solo la costruzione creativa e critica. Ciascuno ha il suo Zoom preferenziale e cerca di specializzarsi. Sono anonimi e hanno uno pseudonimo.

Sabrina Merenda

ZOOM SCIENZE 

“Il riflesso incondizionato dello starnuto”

Alice è una adolescente ed ha una passione per “i riflessi incondizionati”. Si cimenterà nello studio scientifico del loro funzionamento, chiedendosi quanto la mente possa fare per il corpo e viceversa. Un ginocchio che sobbalza con un tocco; il singhiozzo…va nel pozzo? Un crampo tremendo; lo starnuto…Qual è il meccanismo che li genera? Ecco questa piccola Genius con l’obiettivo di intraprendere studi scientifici.

Lo starnuto è un riflesso respiratorio consistente in una ‘violenta’ emissione d’aria dai polmoni, indotta dal sistema nervoso, collegato al naso. Tutto ha inizio con una inspirazione profonda da parte dei polmoni, con il conseguente aumento del battito cardiaco. Nel frattempo i polmoni si contraggono a causa di un aumento della pressione dell’aria, che viene spinta con forza, generando lo starnuto. Ma cosa porta all’esterno? Polveri e pollini precedentemente inspirati e poi eliminati grazie ad un meccanismo di difesa addetto all’eliminazione delle sostanze nocive. Il fenomeno scientifico è anche legato alle reazioni infiammatorie del naso, come il raffreddore o a reazioni allergiche, dovute al pepe o all’ammoniaca, respirati involontariamente. La conseguenza dello starnuto sono le goccioline che ne derivano, molto piccole e leggere e perciò molto contagiose per via aerea. La contagiosità riguarda ovviamente tutte le patologie influenzali. Il fenomeno può essere evitato bloccando la diffusione aerea con una pseudo barriera umana, meglio mettere l’avambraccio della mano per limitare il raggio di azione della emissione. Successivamente, indispensabile disinfettare gli oggetti coinvolti nel raggio dello starnuto. Questi, una volta manipolati possono diventare un veicolo infettivo. Ecco che una corretta educazione sanitaria e il buon senso aiuteranno a diminuire il possibile contagio.

Alice…