Via del Desco, l’attuale senso di marcia presenta noti pericoli. Gli imprunetini...

Via del Desco, l’attuale senso di marcia presenta noti pericoli. Gli imprunetini chiedono il ripristino della circolazione originaria

L'imprunetina Franca, dopo aver inviato numerose mail non corrisposte a Sindaco, Assessori, Consiglieri, ha scelto la stampa per segnalare la pericolosità della nuova circolazione

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Via Roma - Via del Desco

Per merito della determinazione di Franca Zani, battagliera cittadina imprunetina, torniamo a parlarvi di un tema paesano già trattato nell’Aprile scorso: il senso di marcia di Via del Desco, variato dopo un intervento svolto da Publiacqua, circa un anno fa. Si sa, alle novità non ci si abitua ma in tal caso, realmente, non è facile comprendere, valutando pro e contro, le motivazioni che hanno indotto al cambio di viabilità.

Definiamo in maniera più chiara possibile la questione: Via del Desco è il tratto finale di Via Roma, strada adiacente Villa Carrega che, fino a qualche mese fa, si percorreva in un unico senso di marcia, passando proprio di fianco al tabernacolo del Desco e finendo al bivio con circonvallazione e Via Imprunetana per Pozzolatico. Cos’è cambiato dopo la modifica al traffico? Via del Desco si percorre in due sensi: dunque, da Via Cavalleggeri, imbocchi Via Roma fino a Villa Carrega ma, contrariamente a quanto accadeva in passato, il conducente è costretto a svoltare a destra, nella irta discesa che confluisce nella circonvallazione di Impruneta, da dove può proseguire la sua marcia nella medesima direzione; mentre Via del Desco, adesso, la si può percorrere soltanto “in su”, salvo poi dover svoltare forzatamente lungo la predetta pericolosa discesa che sfocia nella circonvallazione, essendo Via Roma a senso unico.

Dunque, via del Desco nel tratto finale, è divenuta una strada che serve soltanto chi vi abita. Quali i pro e quali i contro?

Tale decisione amministrativa, probabilmente, è stata attuata per limitare il traffico lungo Via del Desco e favorire la vivibilità dei residenti. Difatti, com’è facilmente comprensibile, il traffico su Via del Desco è decisamente diminuito mentre è conseguentemente aumentato il passaggio di auto dalla parallela circonvallazione (della serie, visto che c’è…usiamola).

Di contro, tale scelta ha generato due pericoli ben noti a chi quotidianamente deve percorrere quelle strade: anzitutto, la discesa che da Via Roma ti getta – e, vista la rapidità, non è un modo di dire – lungo la circonvallazione ha una pendenza ai limiti del proibitivo, tanto da diventare una minaccia nei giorni invernali di ghiaccio o in altre avverse condizioni meteo. Come ci racconta Franca, difatti: “A Giugno, nei giorni nei quali la Città Metropolitana emise l’allerta meteo per forti venti e piogge, scesi lungo quella stradina, fu bruttissimo, una situazione fantozziana…”. L’altra criticità, invece, riguarda l’incrocio tra Via del Desco e Via di Massole: da Via di Massole, stradina che si imbocca all’altezza dell’ingresso del Parco di Sant’Antonio, ci si immette in Via del Desco ma la vista rivolta nel lato di provenienza attuale delle macchine è ostruita dalle abitazioni. Per vedere se arrivano auto o meno bisogna azzardare e fare qualche metro nel mezzo della carreggiata, a rischio e pericolo del conducente.

Via di Massole, precedentemente con svolta a sinistra, adesso impone di girare “alla cieca”…a destra!

L’incremento di incidentalità originato dalla nuova circolazione ha convinto Franca ad impegnarsi nella richiesta del ripristino dell’antico senso di marcia. Lei come altri imprunetini, a sottolineare che l’argomento non è vezzo del singolo ma un problema della comunità: infatti, ad Aprile scorso, l’imprunetino Giany Tacconi promosse una petizione di firme che indusse il Sindaco ad indire un’assemblea monotematica sulla questione Via del Desco. Era il 12 Aprile u.s.. In questi mesi, esattamente da 4 Agosto, Franca si è rivolta alla stampa ed ha inviato svariate mail all’URP e all’interno del Consiglio Comunale, dunque a Sindaco in primis, assessori, consiglieri comunali di opposizione e maggioranza. Le prime risposte arrivate in “posta” sono state quelle di Laura Cioni, Francesco Bianchi e Roberto Viti, rappresentanti dei movimenti d’opposizione.  Più faticosa ma alla fine con riscontro anche la corrispondenza con la parte maggioritaria di governo: il Sindaco, difatti, nella sua ufficiale replica a Franca ha affermato che la variazione di circolazione è avvenuta in seguito a richieste dei cittadini dell’area, che tale provvedimento ha migliorato la vivibilità dei residenti del Desco e che i problemi sollevati da Franca non sono realmente tali. I motivi? Perché la rampa pericolosa è al sole sin dal mattino e le giornate contate di sottozero all’Impruneta, dal 2012 ad oggi, sono state circa una decina con relativo rischio di ghiaccio.

Al di là delle diagnosi da meteorologo, la rampa, vista l’indubbia pendenza, è stata cosparsa di sale nel corso dei recenti giorni di freddo rigido ed è tenuta sotto osservazione dalla Protezione Civile. Per quanto riguarda l’incrocio Via di Massole-Via del Desco, invece, tutto tace, pertanto non si può che invitare gli autisti alla massima prudenza.