Il trionfo del romanticismo calcistico! Il Lebowski è in Promozione!

Il trionfo del romanticismo calcistico! Il Lebowski è in Promozione!

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PRIMA CATEGORIA – Girone C
SAN CLEMENTE – CENTRO STORICO LEBOWSKI 1-1
Marcatori: Vargas (Leb), Nuti (SC)
Arbitro: Mancini (sez. di Pistoia)
Formazioni:

SAN CLEMENTE
1 Martini
2 Iacopetti
3 Babini
4 Renzi Emanuele
5 Tonielli
6 Pagliazzi
7 Nuti Daniele
8 Di Bartolomeo
9 Cenni
10 Nuti Lorenzo
11 Donadi

A disposizione: 12 Renzi Giovanni, 13 Masini, 14 Natale, 15 Ghini, 16 Martini, 17 Bartolozzi, 18 Pratesi. Allenatore Melosi

CENTRO STORICO LEBOWSKI
1 Tarchi
2 Frutti
3 Spiga
4 Geri
5 Formigli
6 Murras
7 Calbi
8 Giorgetti
9 Vargas
10 Montuschi Michele
11 Gharbi

A disposizione: 12 Paladini, 13 Cherici, 14 Montuschi Roberto, 15 Improta, 16 Sassanelli, 17 Innocenti, 18 Capparelli. Allenatore Serrau

Ultimi 90′ di questa stagione, 90′ decisivi per l’assegnazione del titolo di vincente del campionato di Prima Categoria Girone C. Dopo aver sprecato il match point nelloscontro diretto contro l’Incisa, il Lebowski torna nel Val d’Arno, precisamente a San Clemente, conscio di essere padrone del proprio destino. I tre punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, l’Ideal Club Incisa, consentono ai grigioneri di avere due risultati utili su tre – vittoria e pareggio – per conquistare il titolo e il diritto di disputare nella prossima stagione, il campionato di Promozione. L’avversario odierno però non ha intenzione di interpretare il ruolo della vittima sacrificale, anzi… una sconfitta oggi potrebbe spalancare al San Clemente le porte dei playout.

Al nono, primo tentativo degli ospiti che cercano fin da subito di mettere le cose in chiaro con Calbi che carica il mancino dalla media distanza, palla che finisce ampiamente sul fondo. Neanche sessanta secondi piu tardi, da posizione simile, è il turno di Ghalbi di cercare di impensierire Martini. Il numero 11 carica il tiro, traiettoria piuttosto centrale sotto la traversa che costringe l’estremo difensore ad un ottimo tuffo per alzare la sfera fuori dallo specchio. Difficoltà per entrambe le squadre a costruire azioni manovrate, il rettangolo verde particolarmente piccolo non permette trame corali, gli spazi sono praticamente inesistenti quindi è meglio affidarsi alle giocate dei singoli. Detto.. Fatto! Superata la metà di prima frazione, progressione centrale di capitan Spiga che affonda palla la piede nel cuore della metà campo biancorossa e a pochi metri dalla porta smista a destra per Calbi, stop e conclusione a incrociare sul palo più lontano, deviazione di un difensore e palla ancora in angolo.

Il gol è nell’aria e pochi minuti dopo arriva il sigillo che sblocca la contesa con la sua punta di diamante: Vargaaas! Il nuemro 9 da posizione defilata sulla destra trova l’incrocio più lontano tra lo stupore di compagni e delle centinaia di tifosi accorsi a san Clemente.

Buon momento degli ospiti che sulle ali dell’entusiasmo cerca subito il raddoppio. Ci prova anche Montuschi che dai 20 metri arma il destro, tiro potente e rasoterra disnnescato in due tempi dal portiere di casa. Conclusioni di questo genere e con un campo non in ottime condizioni sono particolarmente inisidosi per i portieri. Il San Clemente, come detto, non può permettersi di chiudere la giornata senza neanche un punto in più in classifica, visto che la zona playout è li che insidia i padroni di casa. A pochi minuti dall’intervallo grande occasione per il pareggio: Nuti riceve palla al limite dell’area, opposizione tutt’altro che efficace di Murras che permette al fantasista di mirare la porta e calciare. Tuffo di Tarchi che in estensione schiaffeggia la sfera sul palo salvando così il vantaggio per i grigioneri.

Avvio arrembante di ripresa dei padroni di casa che ripartono da quanto di buono espresso nel finale di tempo. Sempre Nuti assoluto protagonista. Nel giro di cinque minuti Prima si rende pericoloso su palla inattiva, un calcio piazzato dai 20 metri che termina sopra la traversa, poi incastona la gemma dell’uno a uno. La punizione è infatti la prova generale al gran gol del pari: Il numero 10 riceve sulla trequarti campo, colpevolmente dimenticato dai difensori grigioneri, arriva fino al limite dell’area, finta la conclusione per eludere il raddoppio e fredda Tarchi con un rasoterra perfetto.

Cala il silenzio in quel di San Clemente, il ruggito d’orgoglio dei padroni di casa mette in allerta i grigioneri che giocheranno i restanti quaranta minuti con grandissima accortezza. Raggiunto il pareggio nessuna delle due squadre ha intenzione di fare  del male alla controparte, dopotutto il pareggio permetterebbe ai padroni di casa di salvarsi e ai grigioneri di vincere il titolo di del campionato di prima Categoria Girone C.
Allo scoccare dell’ora di gioco Melosi e Serrau, i due tecnici, danno il via alla girandola dei cambi e la partita perde definitivamente di significato.

Al momento del triplice fischio di Mancini può esplodere la tribuna dello stadio di San Clemente. Al termine di una cavalcata straordinaria che ha visto il Lebowski vincere 20 delle 30 partite disputate, perdendo in una sola circostanza, che ha fatto del collettivo e dei suoi fantastici tifosi l’arma vincente per conquistare il campionato e il diritto di partecipare al prossimo campionato categoria Promozione, un risultato inimmaginabile per una squadra fondata in piazza d’Azeglio, nel cuore di Firenze, nell’estate del 2010.