Sport & Social Network, al Franchi il gotha della media comunicazione

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Firenze, lo Stadio Artemio Franchi location per un giorno del primo evento organizzato dalla Fiorentina che coniuga Sport e Social Network, a testimonianza della centralità del web e dell’incredibile lavoro svolto nel dietro le quinte. Tra gli ospiti presenti nella saletta stampa all’interno dello Stadio Comunale vere e proprie celebrità del settore che si sono alternate in presentazioni su temi di attualità: dal conflitto tra carta stampata e web al ruolo degli influencer, passando per le tecniche di comunicazione e i vari progetti connessi che squadre della massima serie come Fiorentina, Milan, Inter e Napoli hanno deciso di portare avanti con successo negli ultimi anni.

Ma andiamo per gradi, la mattinata si è aperta con i saluti di Giancarlo Antognoni alla folta platea di giornalisti presenti prima di lasciare la parola al moderatore Matteo Pastore de”Il Sole 24″. Primo punto all’ordine del giorno l’informazione sportiva al tempo dei social network e di come sia conseguentemente cambiato anche il ruolo dello stesso gionalista. Luca Calamai – firma autorevole della Gazzetta dello Sport – nel suo intervento ha posto l’accento su un tema sempre di attualità come la dicotomia tra il cartaceo e i portali d’informazione che ha portato alla domanda da un milione di dollari: difendere il quotidiano o privilegiare il sito ad esso collegato?
E’ evidente che il ruolo che il quotidiano ha interpretato fino a poco tempo fa sta subendo delle notevoli variazioni dettate dalla celerità nella divulgazione delle notizie attraverso la rete, sara’ quindi necessario scritturare un nuovo ruolo per il tradizionale Old Media.
Con l’avvento dei Social Network è nata la figura dell’Influencer e chi meglio di Andrea Lorini, amministratore delegato o Ceo di Chiara Ferragni collection e ChiaraFerragni.com, avrebbe potuto esporre il ruolo di queste persone nel mondo del marketing. Oggi anche i brand più famosi di abbigliamento firmano vere e proprie partnership con Influencer che vantano centinaia e centinai di milioni followers per ottenere ancor più visibilità, questo perche il bacino di utenza degli Influencer spesso supera quello delle migliori aziende e marchi. La stessa Ducati, rappresentata da Angelo Marino, si è assicurata le “prestazioni” di Mariano Di Vaio, nessuna parentela con l’attaccante che ha vestito, tra le altre, le maglie di Lazio, Valencia, Monaco e Bologna.

La seconda e ultima sessione ha posto il focus sulle tecniche sviluppate dai club per allargare la fanbase, ovvero il numero di tifosi non solo confinati al suolo italico ma sparsi in tutto il mondo. La suggestiva sfida di parlare con i supporters è stata raccolta grazie alle funzioni che gli stessi social network hanno insite al proprio interno, permettendo alle società sportive di documentare in tempo reale attimi di “vita qutidiana” avvicinando così il tifoso ai propri idoli. Per parlare di questi aspetti che connettono sport e social media si sono avvicendati sul palco prima Fabio Guadagnini giornalista sportivo e adesso capo della comunicazione dell’Ac Milan, Giuliano Giorgetti, responsabile Digital Media dell’Inter e Serena Salvione manager del Napoli. E arriviamo alla gestione dell’immagine dei giocatori trattando proprio della società partenopea, l’unica squadra di serie A che può vantare di detenere il 100% dei diritti d’immagine dei propri atleti. Per il club la risorsa principale è, manco a dirlo, il giocatore stesso. Il Napoli è riuscito a veicolare il bacino di utenza dei singoli calciatori a proprio vantaggio come dimostrano i profili social di Hamsik e Insigne gestiti dalla società, o dalle numerose iniziative che hanno visto come protagonisti altri elementi della rosa: come la partnership firmata tra Milik e la piattaforma Tinder, che ha permesso a numerosi tifosi di chattare direttamente con l’attaccante polacco alla vigilia del rientro dal suo primo infortunio.
A chiusura di questa giornata l’intervento della “padrona di casa” Laura Masi, direttore marketing del club gigliato e promotrice di numerose iniziative come “4 quartieri, 1 cuore viola” con la partership con lo sponsor tecnico Le Coq Sportif che ha portato alla produzione di quattro terze maglie in omaggio alle squadre del Calcio Storico e a un docu-film su questa tradizione fiorentina. Ma non solo, nel sottolineare la vicinanza della Fiorentina a Firenze, La società dei Della Valle si è da sempre battuta per temi sociali di primo livello, dalle lotte contro la violenza sulle donne al giorno della memoria, e a tanti altri temi sensibili.

Foto tratte dalla pagina Facebook della società ACF FIORENTINA

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.