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Primarie PD, Calamandrei: “Non molleremo di un centimetro sulla realizzazione del plesso scolastico”

"Aramini e Beneforti fanno parte dell'Unione Comunale PD ma le loro posizioni, fin qui, non erano mai state espresse"

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L’attuale Sindaco Alessio Calamandrei, candidato alle Primarie del PD che lo vedranno duellare con Matteo Aramini, interviene con un lungo post su Facebook sul tema “Scuole”.
La materia di discussione sulle scuole e sul fantomatico plesso scolastico al Parco dei Sassi Neri è quantomai calda ed attuale: argomento di campagna elettorale nel 2013, fulcro (scaduto in fallimento) del mandato Calamandrei dunque nuovamente al centro della presente scena politica imprunetina. “Investiamo su immobili già esistenti”, sostiene Aramini e quella parte del PD che lo sostiene, confutando tuttavia le scelte fin qui promosse dallo stesso partito di cui fanno parte. “In caso di fiducia, porteremo avanti il progetto del plesso scolastico”, ribadisce Calamandrei. Perlomeno coerente.
Di seguito le dichiarazione del Primo Cittadino:

 

“Vorrei provare a fare chiarezza, visto quello che si è scritto in questi giorni.

MATTEO ARAMINI: “Che fine ha fatto il progetto scuole? Come tutti sanno, siamo ancora in ALTO MARE!!!
La questione va affrontata con estrema velocità e razionalità. E’ necessario individuare una strada alternativa al progetto faraonico di Calamandrei attualmente non realizzabile e trovare una veloce soluzione alla precaria condizione in cui sono costretti i bambini della materna. La mia proposta è quella di affrontare seriamente con avvaloramenti tecnici la riapertura del plesso di Via Roma. Non è più possibile attendere, siamo in emergenza! INVESTIAMO su ciò che è di proprietà del Comune.”

IDA BENEFORTI: “Del resto non è stata messa in discussione la scelta della costruzione di un nuovo plesso a Impruneta, che per altro appare oggi di non facile realizzazione. Per questo sarebbe stato necessario un confronto con il partito.
Matteo si è limitato a proporre una logica soluzione per la criticità in cui tutti ci troviamo: bisognerà pure dare una risposta alle legittime richieste dei genitori, visto che la materna è compressa nelle elementari da ben cinque anni e non si intravede una rapida soluzione. Matteo preferisce spendere su un edificio di proprietà piuttosto che su altre improbabili soluzioni.”

Entrambi fanno parte dell’Unione Comunale che è organo decisionale del PD, ma queste posizioni, fino ad oggi, non erano mai state espresse. Detto ciò:
Io capisco tutte le posizioni, ma trovo le due posizioni contrastanti: “Investiamo su ciò che è di proprietà del comune” stride fortemente con “non è stata messa in discussione la scelta della costruzione di un nuovo plesso scolastico a Impruneta”.

Detto questo, (e ognuno abbia pure la sua posizione) e ribadendo che sono al vaglio soluzioni alternative, da far valutare sopratutto ai tecnici (qualcuno ricorda ancora il terremoto del 19 dicembre 2014 o no?), vorrei giusto ricordare un paio di questioni:
– Dopo quasi un secolo ci sono due progetti esecutivi approvati per la realizzazione delle scuole.
– I Finanziamenti extra bilancio comunale dedicati alle scuole nuove, che l’amministrazione è riuscita a portare a casa ammontano complessivamente a 6.500.000 euro circa. (Poco meno di 14 miliardi di vecchie lire!!!).
-l’iter di “caratterizzazione delle terre”, e la “valutazione amianto” (contenuto nelle pietre ofioliti serpentiniti con amianto non friabile) con Arpat, Asl, Regione Toscana, va avanti anche se con qualche difficoltà interpretativa da parte degli enti superiori.

Ho sempre dato la disponibilità ad una “soluzione tampone” nel caso ce ne fosse bisogno, e capisco bene che purtroppo i tempi si sono dilatati. Sicuramente rimane mia ferma intenzione (se i cittadini dovessero continuare a darmi fiducia) non mollare di un centimetro sulla realizzazione dei nuovi plessi scolastici entro il prossimo mandato.