L’Atletico Impruneta conferma Perini, le sue parole in esclusiva a DCF

L’Atletico Impruneta conferma Perini, le sue parole in esclusiva a DCF

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La notizia era nell’aria ma adesso è arrivata l’ufficialità: Francesco Perini sarà il tecnico della società biancoverde anche nella prossima stagione sportiva!
Arrivato a Impruneta a campionato iniziato nella “lontana” annata sportiva 2015-16 subentrando a Mannucci con la missione, quasi impossibile, di risollverare una squadra condannata alla retrocessione in Seconda Categoria.
Due anni e mezzo dopo molte cose sono cambiate: giocatori, dirigenti, addirittura presidenti, ma non lui!
Una riconferma che potrebbe sembrare scontata visto l’eccellente traguardo raggiunto dal club di via Vittorio Veneto, il personale record di punti in Prima Categoria, ma è un chiaro segno di unione di intenti di società e allenatore per continuare a crescere insieme e lottare per nobili obiettivi. Insieme a lui continueranno a far parte dello staff tecnico biancoverde Romeo Moretti, nel ruolo di vice allenatore, Duccio Pagni e Francesco Rinaldi oltre alla riconferma nel ruolo di direttore sportivo di Alessio Mamma.


In un campionato che ha visto come assoluti protagonisti i cugini del Lebowski e l’Ideal Club Incisa in un testa a testa che ha lasciato con il fiato sospeso tantissimi tifosi e addetti ai lavori, i 42 punti in classifica, soltanto tre di distanza dalla Settignanese, sono un risultato che non può passare in secondo piano.
Merito anche del lavoro del direttore sportivo  Alessio Mamma, colui che volle proprio quel giovane allenatore fresco fresco di patentino e con alle spalle una stagione da vice allenatore a Galluzzo per subentrare a Mannucci e risollevare l’Atletico Impruneta. Con la sua conoscienza della categoria, in questi anni ha messo a disposizione di Perini un mix di giocatori di categoria e di giovani talenti con budget nettamente inferiori alla maggior parte delle società del Giorne C, e terminando questa stagione davanti a molte di esse.
Ma arriviamo alle parole del tecnico, soddisfatto per la riconferma.

Buongiorno Mister e complimenti per l’ottima stagione! Torniamo un attimo indietro… Qual è stata l’arma in più di questa squadra?

Il gruppo! In anni e anni di carriera poche volte ho visto e vissuto, prima da giocatore poi da allenatore, un gruppo così coeso e unito, come una famiglia! Questo è stato il valore aggiunto, sopratutto nel momento di difficoltà in cui siamo stati falcidiati dagli infortuni. Si trovano fuori a vivere le sere, a cena fuori, i più “grandi” si trovano con le rispettive famiglie, sono più che semplici compagni di squadra.
Poi durante la settimana sono ragazzi che si sono sempre applicati e che vogliono migliorarsi allenamento dopo allenamento

Mi citava gli infortuni, avete subito numerose defezioni nel periodo clou della stagione

I seri infortuni al ginocchio di Pinzauti e Casamonti, ma anche l’addio di Antonacci, hanno rischiato di minare il nostro equilibrio interno. L’unico rinforzo è stato Vanni ed è in queste circostanze che si è visto lo spirito del gruppo, nelle difficoltà siamo rimasti uniti e nonostante queste assenze importanti siamo riusciti ad andare avanti e a lottare fimo alla fine

Ci può dare qualche anticipazione riguardo al mercato e alla squadra che verrà?

Ancora è presto… Partendo dai ragazzi che abbiamo già, setto/otto sono fondamentali e devono essere riconfermati: capitan Migliorini, Tiangli, Banchetti, Leoni, Vanni, Cecconi, Pinzauti sono i giocatori più esperti dai quali ripartire e i giovani Pratesi, Casentini e Torrini per i quali dovremo trattare con le società che tengono i loro cartellini.
Per il resto ti posso dire che la società si sta già muovendo per rafforzare la rosa nei ruoli chiave. Il grosso è stato fatto in questi ultimi anni, l’ossatura dalla quale ripartire non si discute, basteranno soltanto tre, massimo quattro, innesti e potremmo fare ancora meglio. Siamo riusciti ad arrivare ai piedi dei playoff, con un piccolo sfrozo potremmo lottare per qualcosa di ancor più grande…

Ha le idee molto chiare per il futuro, è un messaggio nei confronti della società…

Non mi fraintenda sulla società ho solo parole di elogio. Il club ha fatto veramente un passo avanti da quando è entrata la famiglia Ameli, hanno portato serietà e competenza. Come aver saldato tutti i rimborsi spesa a me, allo staff e ai giocatori già prima dell’ultima di campionato. Per questo posso solo ringraziarli. Spero solo che dopo l’eccezionale annata appena conclusa decidano di compiere un altro piccolo sforzo in più che permetterebbe all’Atletico Impruneta di lottare per la Promozione.

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.