Juniores Elite: Grassina, la vendetta è servita! Ai rossoverdi il derby di...

Juniores Elite: Grassina, la vendetta è servita! Ai rossoverdi il derby di ritorno

La doppietta di Vicini decide, con la partecipazione di Gualandi, il classico ripolese. Nel finale Salvadori riaccende la speranza negli ospiti ma non basta, il derby è rossoverde

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Juniores Regionali Elite – 25° giornata
Grassina – Antella 99 2-1
Marcatori: 22′ e 90′ Vicini (Gras), 92′ Salvadori (Ant)
Arbitro: Shadi Omda Salama (sez. di Firenze)
Formazioni:

GRASSINA
1 Merlini
2 Cavalieri
3 Sarti
4 Piccini G.
5 Fabbrini
6 Pierattini
7 Vicini
8 Piccini F.
9 Vannoni
10 Ciofi
11 Giannelli

A disposizione: 12 Carlucci, 13 Cardini, 14 Garaffoni, 15 Bambi, 16 Amoddio.
Allenatore Morrocchi

ANTELLA 99
1 Gualandi D.
2 Martini
3 Buglione
4 Fratoni
5 Colella
6 Franci
7 Gualandi N
8 Faini
9 Montecchi
10 Olivieri
11 Laudisa

A disposizone: 12 Canocchi, 13 Bacci, 14 Paccosi, 15 Pratesi, 16 Ranallo, 17 Salvadori, 18 Tucci.
Allenatore Martini

 

Al via Bikila, derby di ritorno che registra il tutto esaurito. I padroni di casa vogliono vendicare la sconfitta del girone d’andata decisa dalla rete di Pratesi, oggi inzialmente in panchina. Match frizzante. I rossoverdi riescono a prendere in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute. Questo anche grazie alla poca pressione dei giocatori dell’Antella che optano per un atteggiamento più prudente e attendista, cercando di rimanere compatti in pochi metri di campo, lasciando si pallaggiare i padroni di casa ma in zone poco pericolose di campo e non concedendo spazi per possibili verticalizzazioni.
Al quarto d’ora arriva il primo tentativo degno di cronaca firmato Montecchi, cross avvolgente di Gualandi N. dalla destra a cercare l’ariete antellese all’altezza del secondo palo. Il numero 9 sovrasta il suo marcatore e impatta la sfera di testa, palla che non inquadra lo specchio.
Ancora Gualandi ad ispirare le azioni offensive ospite. Alza la testa e cerca l’inserimento di Montecchi. Verticalizzazione di poco fuori misura che diventa facile preda di Merlini, oggi in campo al posto di Cecchi selezionato dalla rappresentativa Toscana.

Buon momento dell’Antella che pare essersi scrollata di dosso un po’ di emozione iniziale.Offside di Olivieri lanciato a rete. Azione nello stretto dell’Antella, torre di Montecchi alla ricerca dello stesso Olivieri al limite dell’area. Il direttore di gara però ferma il gioco ravvisando un fuorigioco del numero 10 al momento della sponda del suo partner d’attacco.
A metà di prima frazione ecco arrivare il lampo che illumina il pomeriggio del via Bikila… Dall’out di destra, pochi metri dopo le panchine, il numero 7 Vicini alza la testa, vede Gualandi D. leggermente fuori dalla porta e lo beffa con un tiro-cross fortunoso ma preciso che si insacca sul secondo palo tra lo stupore di compagni e tifosi. 


Boccata di ossigeno per il Grassina che trova la rete che sblocca il derby nel miglior momento degli ospiti.
Mezz’ora. Angolo di Ciofi da sinistra, deviazione nel cuore dell’area che allunga la triettoria del corner in direzione del secondo palo per l’accorrente Pierattini che prova a correggere in porta, tiro ribattuto da Gualandi e il direttore di gara assegna una nuova rimessa dalla bandierina.

Risposta Antella, punizione dalla trequarti calciata in area ma allonatata male dalla linea difensiva di casa, la palla sbuca dall’area di rigore in zona Laudisa, appostato nel cuore della lunetta. Soluzione di prima intenzione che non inquadra lo specchio per questione di centimetri.
Dopo un breve periodo di latitanza, torna protagonista Gualandi N. che addomestica la sfera a fondo campo e vede al limite dell’area Laudisa completamente smarcato. Controllo difettoso, la sfera si impenna lievemente dinanzi al numero 11 che senza pensarci due volte si coordina per il tiro al volo! Palla ancora sul fondo.
Allo scadere di prima frazione, lancio a cambiare gioco di Olivieri  alla ricerca dell’isiprato Gualandi N. Cambio di campo lievemente corto che viene prolungato da una spizzata di un giocatore rossoverde perfettamente sulla corsa del numero 7. Gualandi converge verso la porta e libera il mancino, tiro sbilenco a pochi secondi dal duplice fischio di Salama.

La seconda frazione si apre con errore, o meglio, orrore di Pierattini che dopo 5 giri di lancette rischia di riportare in equilibrio il derby perdendo un pallone sanguinoso in fase di impostazione. Passaggio in orizzonatale del centrale alla ricerca di Cavalieri intuito e intercettato da Olivieri che s’invola indisturbato palla al piede verso la porta difesa da Merlini, varca il limite dell’area e tenta la soluzione a incrociare verso il palo più distante. Sfera che finisce sul fondo senza impensierire l’estremo difensore di casa.
Superata l’ora di gioco, il tecnico Martini attua un doppio cambio per cercare di scuotere i propri ragazzi. Dopo il primo tentativo in azione solitaria di Olivieri l’Antella non è riuscita a rendersi pericolosa. Il reparto più in difficoltà è il centrocampo, in balia della fisicità e dinamismo dei rossoverdi ed è proprio lì che il tecnico decice di intervenire con la sostituzione della cerniera di metà campo Fratoni-Faini che lasciano il campo a Paccosi e Pratesi.
Tra il quarto d’ora e il 22esimo si assiste al momento di massimo sforzo offensivo del Grassina. I rossoverdi infatti collezionano occasioni su occasioni senza trovare la via del raddoppio.
Deja vu Vannoni, il numero 9 addomestrica un lungo lancio dalle retrovie, vede Gualandi D. in uscita e lo supera con un arcuato pallonetto poi, in precaria coordinazione dai 16 metri, arma il sinistro. Conclusione a salve che finisce sul fondo.
I padroni di casa riescono a essere pericolosi anche attraverso situazioni di palla inattiva, ancora corner di Ciofi, traversone avvolgente sul secondo palo alla ricerca di Fabbrini che stacca con un ottimo terzo tempo ma schiaccia la sfera sulla nuca di un avversario.

Sul calcio d’angolo dal versante opposto, ancora il numero 10 dalla bandierina e ancora un lungo cross sul palo più lontano, questa volta è Piccini il destinatario. Torsione perfetta, e tiro al volo. Traiettoria tenuta a filo d’erba a cercare il primo palo… Gualandi D. devia il tiro del numero 4 sul palo. Grande rifesso del numero 1 che di piede corregge quanto basta la direzione del vettore destinato in rete. Schema rossoverde che ricordava vagamente quello messo in atto dal Bayern Monaco all’Old Trafford nell’edizione del 2009/2010 della Champions League che portò alla rete Robben.
L’ultima, nonche la più clamorosa, chance capita sul destro di Ciofi che, liberato a tu per tu con Gualandi D. si lascia ipnotizzare dal numero 1 in uscita. Conclusione masticata dal numero 10 e sfera respinta con l’arto inferiore dall’estremo difensore.

Dopo il plurimo scampato pericolo si riaffaccia in attacco l’Antella al 73′ minuto. Calcio di punizione dall’out destro – zona della rete che per ora sta decidendo il match – che Gualandi N. s’incarica di eseguire, cross teso intercettato all’altezza del primo palo dal neo entrato Pratesi, incornata da distanza ravvicinata che testa i riflessi di Merlini, bravo a bloccare in due tempi. Ottimo l’inserimento del numero 15, che parte con i tempi giusti, attaccando lo spazio da vero rapace, creando la seconda pallagol della partita per gli ospiti.
Con il passare del tempo gli ospiti riescono a guadaganre progressivamente terreno e a presentarsi regolarmente negli ultimi 20 metri di campo. Al 78esimo Montecchi corregge di testa uno degli ultimi palloni della sua partita per l’inserimento del dinamico Pratesi, la fuga del numero 15 viene però limitata dall’intervento del veterano Amoddio, che d’esperienza lo ferma senza fallo pochi metri dentro l’area.

Allo scoccare del 90esimo arriva il raddoppio dei padroni di casa. Vicini carica libera il destro in alleggerimento, tiro velleitario dai 30 metri che rimbalza all’interno dell’area piccola e inganna il numero 1 antellese che si esibisce in una presa goffa che varca la linea di porta… Vicini può festeggiare la sua personale doppietta con tanto di crampi che lo prendono alla gamba! 2 a 0 e partita virtualmente chiusa.


In pieno recupero, passerella finale per lo stesso numero 7 rossoverde salutato con la standing ovation di tutti i tifosi di casa.
Ma le emozioni non sono finite… Al 92esimo, nel secondo dei tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Salama, moto d’orgoglio dell’Antella che getta il cuore oltre l’ostacolo e trova la rete che dimezza lo svantaggio: cross di Colella in acrobazia, che si era spinto giustamente in attacco in questo ultimo disperato assalto portando alla causa antellese fisicità e centimetri, e capocciata vincente di Salvadori che spedisce la sfera sotto la traversa! 2 a 1 con 60 secondi sul cronometro tutti da vivere.
Proprio allo scadere l’Antella conquista un calcio di punizione sotto il settore ospite della tribuna. Tutti in the box per cercare l’impresa, anche il portiere Gualandi alla ricerca di redenzione dopo un pomeriggio negativo. Palla inattiva calciata corta che diventa preda proprio del numero 1 ospite che, nonostante la pressione di un giocatore rossoverde, prova a rimetterla in mezzo alimentando questa ultima opportunità. Accese proteste degli ospiti che ravvisano un tocco di mano del giocatore del Grassina al momento dell’intercetto del traversone di Gualandi. Per il direttore di gara fiorentino non ci sono gli estremi per la massima punizione, il tocco con il braccio è arrivato solo dopo che il pallone aveva colpito la coscia del giocatore rossoverde. Dopo l’ultimo colpo di scena degno di questo finale di derby per cuori forti cala il sipario sul via Bikila. Il tabellino recita Grassina 2, Antella 1. I rossoverdi vendicano, sportivamente parlando, la sconfitta del girone d’andata e si mantengono in scia della Lastrigiana, sempre distante 8 lunghezze, in virtù della vittoria in trasferta per 2 a 1 sul campo del San Marco Avenza. Lo scontro diretto in programma per settimana prossima sarà decisivo per le sorti di questo campionato.

PAGELLE GRASSINA

Merlini 6 pomeriggio di relativa tranquillità per il sostituto di Cecchi che sale alla ribalta della cronaca in due circostanze. Quando viene chiamato in causa dal colpo di testa di Pratesi a metà ripresa e quando viene trafitto dalla rete che accorcia le distanze in pieno recupero.
Cavalieri 6 ordinato. Limita con successo prima Laudisa poi Olivieri (Amoddio 6,5 Morrocchi lo butta nella mischia per portare esperienza alla causa rossoverde, ripaga il suo allenatore con due chiusure fondamentali ed una progressione palla al piede)
Sarti 6 prestazione diligente sia in copertura della corsia sinistra sia di quella di destra, quando Morrocchi lo sposta di corsia al momento dell’ingresso di Amoddio
Piccini G. 7 centrocampista completo: fisicità, visione di gioco e interdizione. Ricorda il Van Bommel dei tempi migliori
Fabbrini 6,5 orfano del suo compagno di reparto Galgano, fa a sportellate con Montecchi non concedendogli mai la possibilità di girarsi e guardare la porta
Pierattini 5,5 qualche errore di troppo in impostazione, forse troppa sufficienza in una partita che non ammette certe ingenuità.
Vicini 8 si merita, per distacco, la palma di uomo partita DCFnews. Bravo e fortunato nell’osare nei due tentativi che hanno segnato, in positivo, il suo pomeriggio e quello dei suoi compagni. Chirurgico nel tracciare la traiettoria che beffa Gualandi sul palo più lontano, fortunato come dicevamo in occasione del raddoppio. Meritata la passerella finale dopo una gara di grande intensità (Garaffoni sv, subentra in pieno recupero vivendo in prima persona il finale thrilling)
Piccini F. 6,5 tanta quantità, un po’ meno qualità, nella prestazione della mezzala con il vizio del gol.
Vannoni 6,5 il match winner del derby dello scorso anno smarrisce la via della rete, in compenso lotta con Colella e Franci per 90 minuti uscendo spesso vincitore
Ciofi 7 il folletto di Morrocchi è una vera spina nel fianco della difesa ospite, difficile da contenere palla al piede costringe Martini agli straordinari. Dal suo destro nascono sempre potenziali pallegol. Si divora il gol del 2-0 che per sua fortuna non incide sul risultato finale.
Giannelli 6,5 prestazione più che sufficiente del numero 11, con l’affiorare della stanchezza cala la qualità delle giocate (Bambi 6 entra per dare nuova verve alla fase offensiva e spreca una buona occasione per il raddoppio dopo l’azione solitaria di Amoddio)

PAGELLE ANTELLA

Gualandi D. 5 ha sulla coscienza la rete del due a zero che chiude virtualmente il derby. Prova a espiare le sue colpe catapultandosi in attacco alla ricerca del 2 a 2 a pochi istanti dallo scadere rischiando anche di riscrivere il finale del derby con un cross intercettato regolarmente da un giocatore rossoverde, ma la storia la scrivono i vincitori…
Martini 5,5 fatica a fermare l’esuberanza tecnica del funambolico Ciofi, non proprio l’ultimo arrivato
Buglione 6 armadio a quattro ante difficile da superare, prova senza troppa fortuna qualche sgaloppata nella metà campo avversaria.
Fratoni 5,5 lento e impreciso nella costruzione del gioco, ci ha abituato a prestazioni di diversa caratura (Paccosi 6 mezz’ora nella zona nevralgica del campo a riportare ordine alla manovra in coppia con Laudisa)
Colella 6 si guadagna la sufficienza non tanto per la prestazione difensiva quanto per l’assist che permette a Salvadori di riaccendere la speranza nei cuori antellesi.
Franci 6 costretto agli straordinari per marcare Vannoni e dare supporto a Martini nel limitare Ciofi.
Gualandi N. 7 parte pestando la fascia laterale per allargare le maglie rossoverdi e convergere verso il centro. Dal suo educato sinistro nascono la maggior parte degli sporadici tentativi offensivi ospiti.
Faini 5,5 giornata di sofferenza anche per l’altro interno di centrocampo spesso in balia dei rossoverdi (Pratesi 6,5 rianima la fase offensiva dell’Antella. Il suo colpo di testa quasi a freddo dà una scarica di adrenalina ai propri compagni)
Montecchi 6,5 sempre ingabbiato nelle maglie rossoverdi, gioca con grande altruismo spizzando lanci lunghi a destra e a manca (Salvadori 6,5  tocca pochi palloni ma entra e segna, cinico)
Olivieri 6 prestazione in chiaroscuro. A lampi di genio seguono lunghi momenti di buio. Fatica a trovare la posizione, nel finale – con l’uscita di Montecchi – interpreta con maggiore successo il ruolo di falso nueve
Laudisa 6,5 Martini sfrutta a pieno la sua duttilità tattica, spostandolo continuamente nel suo scacchiere tattico senza intaccare la qualità nelle giocate

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.