Giovincelli… Trovate il tempo!

    Giovincelli… Trovate il tempo!

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    Tutta la nostra esistenza gira attorno alla parola “tempo”.
    Serve tempo per fare tutto: per vestirsi, per mangiare, per bere un caffè, per ridere, per lavarsi i denti; in ogni azione che svolgiamo, dalla più semplice a quella più arzigogolata, c’è sempre quella costante indissolubile chiamata “tempo”.
    Ci vuole anche tempo per pensare ed io ultimamente mi sono soffermata su un pensiero che mi ha fatto storcere la bocca.

    Metto le mani avanti dicendo che questo è un MIO pensiero e non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma noto sempre più spesso che molti giovani di oggi tralasciano tante cose, troppe direi. Il mondo odierno per loro è concentrato sullo schermo di un telefono, su una foto venuta bene coi filtri giusti con l’aggiunta di una citazione importante che magari è stata scritta da un pilastro della letteratura che loro FORSE hanno giusto sentito nominare.
    Tanti giovani di oggi non conoscono, non s’interessano e non hanno la curiosità di fare domande. Quando mi smentiscono mi spunta sempre un gran sorriso e sono felice ma la maggior parte di loro purtroppo segue questo “triste filone”. Per loro non mettere una benedetta “h” al posto giusto non è un problema, non sapere chi è Ulisse oppure Lucia Mondella non è un dramma, per loro è irrilevante mettere una maiuscola o meno, fanno spallucce ed invece c’è poco da fare spallucce perché in realtà è un dramma bello e buono.

    Sono d’accordo sul fatto che ormai il mondo (purtroppo) va avanti e si ciba di tecnologia, che i libri vengono sempre più spesso scavallati dagli Ebook (che per me sono bestie di Satana!) ma non può esserci un mondo nuovo senza il vecchio che fa da base solida a mio avviso.

    Io sono sincera nel dirvi che provo una gran tristezza per quei ragazzi che sanno poco e nulla, che non conoscono la lingua italiana, che scrivono “cmq” invece che “comunque”, oppure “nn” al posto di “non” (probabilmente la lettera “o” è stata cattiva poverina!), mi vengono le bolle davvero, ve lo giuro.

    Mi rivolgo ai ragazzi, o a chiunque si sia sentito tirato in causa dalle mie parole; io non sono nessuno e non sono di certo una persona luminare o chissà chi ma per fortuna sono una curiosona ed in questo frangente lo reputo un pregio e, tornando al discorso iniziale, io vi auguro di avere voglia e tempo. Tempo per informarvi, tempo per conoscere, tempo per studiare anche a modo vostro, tempo per leggere, tempo e soprattutto volontà di staccare gli occhi dallo schermo del vostro cellulare ed attaccarli sulla pagina profumata di un libro ingiallito dal tempo.
    Trovate il vostro tempo, arricchitevi di conoscenze ragazzi e fatelo per voi stessi.