Contrade di Grassina, sguardo alla tradizione: ecco il Palio della Lavandaia

Contrade di Grassina, sguardo alla tradizione: ecco il Palio della Lavandaia

302
0
CONDIVIDI

Da diversi anni ormai è un appuntamento classico e tradizionale dell’estate grassinese: il Torneo delle Contrade di Grassina. Una tradizione che ha origini molto antiche e che, prima della ripresa degli ultimi anni, venne interrotta dopo il secondo conflitto mondiale.

Le quattro fazioni del quartiere ripolese (Barca, Centro, Mestola e Rana in ordine alfabetico) si sfidano nella piazza, nei campi sportivi e nel circolo del paese in sfide di tutti i tipi: dal calcio, alla pallavolo fino al tiro alla fune passando anche per il burraco e il tennis. Una serie di giorni che rappresentano una vera e propria festa per il paese, ma che nasconde anche una certa rivalità tra le contrade che, pur con spirito di partecipazione, tengono molto alla vittoria del titolo finale (l’anno scorso trionfò il Centro che supero di soli due punti, 23 contro 21, la Rana).

Essendo un evento di grande tradizione, quest’anno gli organizzatori hanno deciso di dare uno sguardo al passato, riportando così a nuova vita, proprio attraverso il Torneo delle Contrade, quello che è il simbolo del paese: il mestiere dei lavandai.

Il 4 luglio infatti, in occasione della Notte Bianca, le quattro contrade dovranno sfidarsi nel Palio della Lavandaia. Una competizione che si rifà alle origini del paese e che vedrà sfidarsi i partecipanti in diverse fasi: dal lavaggio dei panni, alla ‘strizzatura‘, fino alla stesa, piegamento e confezionamento dei panni.

Rinnovare la tradizione, dunque, tornando al passato come sottolinea l’hashtag #LeContradeSiRinnovanoTornandoAlPassato lanciato dalla pagina Facebook del Torneo delle Contrade. Sulla stessa pagina, inoltre, potete trovare tutte le informazioni detta competizioni grazie al video-spot del nostro Lorenzo Lombardi!

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteAntella: la manovra dubbia di un’auto, lo schianto dello scooter, poi la fuga…
Articolo successivoLa notte magica di mister Perini
Nato nel 1994 a Grassina. Sono abbastanza sicuro di aver iniziato a scrivere ancor prima di parlare e camminare. Dopo delle scuole superiori zoppicanti, mi sono laureato in Scienze della comunicazione. Scrivere per me significa raccontare e raccontarsi, non solo informare. Collaborazioni anche con fiorentina.it, Radio Toscana e Tele Iride.