Basket, semifinale playoff: Gara-2 che spettacolo! L’Impresa dei bianco-verdi è realtà, decisiva...

Basket, semifinale playoff: Gara-2 che spettacolo! L’Impresa dei bianco-verdi è realtà, decisiva Gara-3

487
0
CONDIVIDI

PROMOZIONE, SEMIFINALE PLAYOFF
GARA 2
IMPRUNETA vs VIRTUS CERTALDO 65-58

In diretta…
Inizia il match, il Certaldo nei primi due possessi va a referto con Barbieri e Cantini, quest’ultimo, chiaramente, con bomba da tre. In un amen è subito Deja Vu. Com’era finita Gara 1, persa per Impruneta, ricomincia Gara 2. Coach Cecio suda freddo, in tribuna si allargano le braccia: “Questi due sono di un’altra categoria…”.
Segnali funesti come se piovesse: Cocco alza la mano dall’arco ma incoccia il primo ferro, come più volte gli è accaduto sul parquet di Certaldo. Mentre Cantini, inarrestabile, sulla sirena del primo quarto si inventa un canestro da centrocampo documentato dalla “DCFNews cam”. Tre punti che ammazzerebbero chiunque…

Il post gara
Il Sindaco Calamandrei esce dall’infuocata Bombonera e, ancora sotto adrenalina, esclama: “Che partita ragazzi!”.
Boia. Uno spettacolo. I ragazzi in campo, il loro carattere, quella grinta travolgente: per una volta sono stati i giocatori a trasportare la passione del tifo, non il contrario. Il Palazzetto è in visibilio, decibel altissimi, fumogeni e cori fino a tarda notte!

Nel mentre
E’ GARA-2, Win or go home, direbbero oltre oceano. Il Certaldo ha dominato il primo appuntamento della serie e viene da quattro vittorie stagionali su altrettante gare contro l’Impruneta. E’ l’ovvia favorita. Ma i bianco-verdi, in casa, sono ostici per chiunque. C’è Rustichini e Coach Cecio piazza il suo miglior difensore su Cantini. Poi, leitmotiv tattico, opta per il raddoppio sistematico su Barbieri quando riceve in post basso. Azzardato ma efficace. Gli aggiustamenti tattici che DCFnews aveva invocato, puntualmente, sono arrivati. Ed i 20 punti di Gara 1 siglati da Barbieri si decurtano ad appena 7 con super (e dico super) lavoro di fisico ed abnegazione dei vari Biondi, Brink, Cocco per arginare la veemenza del “Centro” ospite.
Ma, potendo fruire dei nostri highilights coi quali rivivere la serata, vogliamo raccontarvi l’impresa bianco-verde in una maniera inedita, ovvero per immagini, descrivendo i “fotogrammi” più iconici e decisivi. Ognuno con un proprio titolo ed una propria storia. Ognuno parte imprescindibile di un match destinato a restare nella memoria sportiva del paesello.

 

“MVP, MVP, MVP”
Devo iniziare da qui. Jacopo Casalini è l’MVP del match. Le metafore cinematografiche si sprecano: il più piccolo (o quasi, parlando di centimetri) che si sobbarca il peso dell’intera squadra. Senza paura.
Lui dà la spinta iniziale, lui mette i due punti finali. Tre rubate, 17 a referto sul suono della sirena e percentuali altissime, “on fire” perenne. Ecco L’immagine cult della sua miglior prestazione in stagione: appena entrato, a due minuti dalla fine del primo quarto, piazza due “furti” clamorosi che valgono 4 punti ed accendono improvvisamente l’energia del Palazzetto. Una molla, una scintilla. Vogliamo parlare, poi, del suo step-back con tiro in sospensione…? Incontenibile.

“ImprunetaN Sniper”
Tiratore scelto del primo reggimento di Coach Cecio. Una sentenza. E’ Cosimo Brenna, più punti che minuti in campo.
Due bombe, 6 punti a referto.

“Salvate il Soldato Rustichini”
Manuale del difensore, paragrafo 1: come arginare le bombe di Cantini? Il soldato bianco-verde gli si infila sotto pelle, asfissiante, non è un caso che l’esperto certaldino dia il meglio di sé con Rustichini in panchina. Il suo ardore difensivo sarà decisivo anche in Gara-3.

“La riscossa del CAP”
Il nostro nichelino puntato su Cocco non è andato perso. Dopo Gara-1, nero in volto, aveva dichiarato: “La mia peggior partita”. Insindacabile. Gara-2 non inizia al meglio, le sue soluzioni dalla distanza sono infelici e la difesa lo sfida al tiro ma…
Il Cap ha il fuoco addosso, non molla. Rientra in campo ed acquista, centimetro dopo centimetro, la fiducia giusta. Dapprima in difesa con raddoppi vincenti poi in attacco, con tagli e due bombe. L’ultima è quella decisiva: pick’n pop con Ranauro, piedi apposto, solo rete. Brividi.

“Not in my house”
Quando Biondi azzecca il tempo e stoppa il tiro (non la penetrazione ma il tiro!) degli avversari, dando il là al contropiede, è sempre un buon giorno per vincere alla Bombonera.

“Che Impresa”
Questo è, in sostanza, il titolo di Gara-2. Banale ma opportuno. E di questo atto di eroismo fanno chiaramente parte anche Ranauro, Quartini, Gigli, Fiorenzi, Gavagnin, Brick, Paolini (il migliore di Gara-1). Anima e corpo di una squadra che ha saputo andare oltre il pronostico del match, allungando la serie alla definitiva Gara-3. Sabato 12 Maggio, ore 21:15, in casa del Certaldo.

 

“Prima di tutto il fair-play”
Ho finito le parole per la GAP50023, esaltarla ancora sarebbe solo ridondante. Però vedere tutto il palazzetto, braccia al cielo su richiesta della curva, cantare ed intonare “Forza Impruneta il paesello è con te”…che meraviglia!
Sesto, settimo ed ottavo uomo in campo. A volte sopra le righe? Pace! Questo scatto, non doveroso di commenti, ci dice soltanto una cosa: Sabato ci sarà da divertirsi…non solo in campo!

 

 

 

(Cliccate sull’immagine per vederla nella dimensione originale)

CONDIVIDI
Articolo precedenteCoalizione PD-CdC, Gerardo Patruno del M5S: “Sistema nato per prendere voti, capiamo quel cittadino che si sente preso in giro”
Articolo successivoOspedale di Ponte a Niccheri, transenne flop. Continuano gli attraversamenti in mezzo di strada (FOTO DCF)
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.