Basket, Impruneta c’è: i bianco-verdi si esaltano contro il S. Stefano e...

Basket, Impruneta c’è: i bianco-verdi si esaltano contro il S. Stefano e le ultime due sconfitte sono solo un ricordo!

la Bombonera ospita la prima in classifica e l'Impruneta ritrova la vittoria. Sugli scudi Fattori.

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BASKET, PROMOZIONE
GIRONE A, 8° GIORNATA
BASKET IMPRUNETA vs APD S. STEFANO CAMPI 61-56

Mai come questa volta vale lo slogan: “Impruneta c’è”.
Viva (e vegeta), sul pezzo, capace di rinvigorire ambizioni di classifica affievolite dalle precedenti sconfitte, due in fila. Invece, con i 40 minuti di ieri, torna ad ardere con forza la fiaccola della speranza più bella…lottarsi il primato finché ce n’è!

Le premesse sono di un match da “dentro o fuori”: Impruneta a 8 punti, terza in graduatoria spalleggiata da altre tre compagini, contro il Santo Stefano Campi, primo a 12 in compartecipazione con il Montemurlo. Dentro o fuori, appunto.
Una sconfitta significherebbe perdere il treno giusto e vedere il freccia rossa andarsene a più 6. Una vittoria, al contrario, rappresenterebbe il ritorno di fuoco dei bianco-verdi.

Da due giornate DCFNews manca all’appello, sembra un vita fa.
La sorpresa più piacevole è il ritorno dell’ex n.10 idolatrato dalla GAP50023, figliol prodigo adesso abbigliato con la n.25: Tommaso Bruno, guardia all’occorrenza playmaker, è il nuovo tassello dello scacchiere gestito da Coach Cecio. Acquisto invernale di altissima categoria. C’è Bruno, torna anche Rustichini, manca il play titolare Bruni e c’è un Cocco con la febbre a 38. Eroico.
C’è, eccome se c’è, un gran Fattori: che partita ragazzi, al di là dei 12 punti e di una alta percentuale al tiro, l’esperienza del veteranissimo emerge con veemenza nella metà campo difensiva dove contiene in post lo strapotere di Temoka. A memoria il duello nel duello Fattori vs Temoka viene vinto dal n.16 ospite in una sola occasione, linea di fondo dinamica e reverse. Poi è dominio del n.18.

Il match si gioca sul filo dell’equilibrio con il primo quarto che si conclude sul 14-15 pro Santo Stefano Campi.
Nel secondo quarto si sblocca Brenna dall’arco – saranno i soli punti del suo match – dunque inizia a macinare punti Bruno: impreciso dal perimetro, decide allora di imboccare la preferenziale e andare al ferro. Una, due, tre volte. Bene così.
Il canestro più importante dei secondi dieci minuti, però, porta la firma di Fattori: rottura prolungata in attacco da oltre due minuti, il n.18 chiama palla in post basso, Ranauro esegue, doppia spallata per avvicinarsi al canestro, prende il centro e si butta indietro con un fade-away da altezze innevate. Immarcabile, solo rete. Due punti che valgono oro…e l’Impruneta si sblocca.

L’allungo decisivo, i bianco-verdi, lo costruiscono proprio a cavallo tra i due tempi: 14-11 il parziale del secondo quarto, 18-14 il punteggio del terzo quarto. I sette punti che distanzieranno le due compagini sulla sirena finale. A scavare il mini solco una prestazione di squadra matura, come al solito costruita nel reparto difensivo e concretizzata di conseguenza anche in attacco: vedi le rubate di Casalini e Ranauro ed i punti facili in contropiede. Vedi i rimbalzi offensivi e le seconde chance di possesso. Vedi le penetrazioni di Bruno e ancora Ranauro. Vedi un Fattori impeccabile, nel tiro e nell’assistenza.

Il Santo Stefano, dalla sua, alterna buone azioni di giro palla utili ad attaccare la zona imprunetina del secondo tempo ad altri momenti di staticità che non fruttano, soprattuto in post, i punti sperati. Benucci e Ganguzza mettono a referto 16 e 12 punti ma non vengono coadiuvati in attacco dai compagni di squadra. Temoka ne piazza 8 ma ne sbaglia altrettanti, di cui alcuni layup facili.
Pur senza una spallata definitiva, l’Impruneta porta in fondo la gara senza sussulti clamorosi, controllando il margine di vantaggio costruito ed esultando, sulla sirena, per una vittoria dal dolce sapore liberatorio!