Banchetti e Migliorini ribaltano la Rontese! Atletico a -3 dai playoff

Banchetti e Migliorini ribaltano la Rontese! Atletico a -3 dai playoff

Secondo tempo ricco di emozioni: dopo il vantaggio della Rontese, l'Impruneta reagisce e conquista tre punti fondamentali, anche se il grande divario con la seconda in classifca pregiudica la semifinale playoff

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PRIMA CATEGORIA Girone C – 27° Giornata
ATLETICO CALCIO IMPRUNETA – RONTESE 2-1
Marcatori: Buzzigoli (Ron), Banchetti (AtI), Migliorini (R) (AtI)
Arbitro: Brogi (sez. Valdarno)
Formazioni:

ATLETICO CALCIO IMPRUNETA:
1 Fiani
2 Leoni
3 Cecconi
4 Pratesi
5 Migliorini
6 Fawaz
7 Torrini
8 Pesalovo
9 Casentini
10 Vanni
11 Banchetti

A disposizione: 12 Stefanelli, 13 Grifoni, 14 Manetti, 15 Casamonti, 16 Mamma. Allenatore Perini

RONTESE
1 Scarpelli
2 Lepri
3 Buzzigoli
4 Codi
5 Tagliaferri
6 Bartolacci C.
7 Piattoli
8 Diotaiuti
9 Ghaderi
10 Sarti
11 Morrocchi

A disposizione: 12 De Santis, 13 Giovannetti, 14 Bartolacci F., 15 Cerasulo.
Allenatore Bartolini

Vincere per dimenticare la sfortunata trasferta di Novoli di appena 7 giorni fa, vincere per alimentare il sogno playoff, vincere per superare il numero di punti conquistati nella stagione scorsa con ancora tre giornate da disputare… un solo risultato è contemplato per gli uomini di mr Perini. Ma i biancoverdi non sono gli unici a non dover sbagliare… allo stadio dei Pini infatti arriva la Rontese, fanalino di coda del Girone C ma a 3 punti dall’ultimo posto utile per i playout, occupato momentaneamente dalla neopromossa Cubino.

I padroni di casa, vista l’assenza di Tinagli per impegni di lavoro, si presentano all’appuntamento con uno spregiudicato 433 con Torrini mezz’ala inserimento a supporto del tridente d’attacco Casentini-Pesalovo-Vanni. All’ottavo si attiva la caten di sinistra: Banchetti scambia con Fawaz, palla di ritorno al laterale basso che vede un pertugio per Vanni. Il numero 10 elude la trappola del fuorigioco neroverde, arriva sul fondo e crossa in mezzo alla ricerca di un compagno… Diagonale perfetta di Lepri che salva in corner.
Sul seguente tiro dalla bandierina, traversone nel cuore dell’area piccola intercettato in uscita da Scarpelli, bravo ad intervenire a pugni chiusi tra gli imprunetini Pesalovo e Migliorini.
La Rontese come detto, non ha intenzione di recitare il ruolo della vittima sacrificale, anzi, sa benissimo che questa può essere l’ultima occasione per iscriversi alla lotta playout e al quarto d’ora si presenta minaccioso nella metà campo avversaria: Sarti, spalle alla porta, appoggia la sfera per Diotaiuti che dai 18-20 metri libera il tiro, palla alle stelle.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e 60″ più tardi costruisce l’occasione più nitida della compagine biancoverde (oggi in campo con la terza divisa color granata) di uno sbiadito primo tempo: Casentini premia il taglio profondo di Torrini, il numero 7 arriva a tu per tu con Scarpelli e da posizione angolata arma il destro a botta sicura… Parata d’istinto dell’estremo difensore che respinge con lo stinco della gamba destra. Rammarico tra impadroni di casa per la chance sprecata di sbloccare l’empasse.


La Rontese colleziona palle inattive su palle inattive dalle proponendo in ogni circostanza uno schema diverso, ed è da una di queste situazioni che la società di Ronta si rende pericolsa: serie di blocchi, finte e controfinte a liberare Buzzigoli che dalle retrovie si getta nella zona del dischetto del rigore. La traiettoria della palla leggermente arretrata costringe il numero 3 neroverde ad arpionarla con un colpo di tacco per poi servire involontariamente Sarti che da due passi corregge di testa verso il primo palo… Miracolo di Fiani che si allunga e salva il risultato – forse anche con la collaborazione del palo. Al termine dell’azione però Fiani rimane accasciato a terra dolorante, si teme un colpo alla testa contro il palo, o la spalla lussata. Dopo qualche attimo di suspance però Fiani si rialza ma sarà costretto ad abbandonare comunque il campo per car spazio a Stefanelli. Il bollettino medico parla di uno stiramento ad un muscolo del braccio avvenuto nel momento in cui si è allungato per salvare il colpo di testa di Sarti.

Al termine del 45′ il risultato è sempre ancorato sullo 0 a 0, risultato che ai fini delle rispettive classifiche sarebbe inutile ad entrambe le squadre. Al rientro dagli spogliatoi è ancora Casentini ad ispirare l’ultimo passaggio. Dopo la verticalizzazione per Torrini nella prima frazione, cross rasoterra verso Vanni colpevolmente dimenticato dalla difesa ospite. Il dies granta però anzichè concludere di prima intenzione con il destro – piede meno educato – sceglie di stoppare la sfera al fine di sistemarsela sul piede forte ma viene subito circondato da tre avversari. Vanni allora opta per uno scarico sicuro per Fawaz che dal limite dell’area non riesce ad inquadrare il bersaglio.
Poco prima dell’ora di gioco si sblocca la contesa, corner da sinistra pennellato al centro dell’area piccola apperentemente innoquo per l’estremo difensore di casa. Uscita difettosa di Stefanelli che non blocca la sfera e permette a Buzzigoli di appoggiare la sfera oltre la linea bianca all’interno della porta.

Un po’ a sorpresa dunque gli ospiti sono in vantaggio, bravi a capitalizzare una delle poche occasioni concesse dai padroni di casa. Timide le proteste dei giocatori imprunetini per un possibile contatto falloso ai danni di Stefanelli, incappato in un errore non da lui.
I ragazzi di Perini non si lasciano abbattere dall’improvviso svantaggio e si riversano prepotentemente nella metà campo ospite.
A metà secondo tempo, Vanni si esibisce in una grande serpentina palla al piede, azione solitaria degna dei migliori numeri 10, stroncata, è proprio il caso di dirlo, con un intervento falloso ai 25 metri. Sistema la sfera Banchetti. Rincorsa medio-lunga del numero 11 che lascia partire una maledetta che viene leggermente deviata da un giocatore della Rontese e che termina infondo al sacco! È 1 a 1!

Tutto da rifare per la compagine di mister Bartolini alla disperata ricerca di punti.
Con ancora 20 minuti da giocare è tutto di nuovo in bilico, una cosa è certa: l’X sarebbe inutile ad entrambe le squadre.
Allo scoccare dell’80esimo l’evento che segnerà la sfida dello stadio dei Pini: rigore per l’Atletico Impruneta. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, torsione aerea di un giocatore in maglia granata salvato sulla riga di porta da Piattoli, appostato sul secondo palo. Brogi non può far altro che assegnare il tiro dagli undici metri per i padroni di casa. Con l’assenza di Tinagli, capitan Migliorini si assume la responsabilità di trasformare il penalty che può scrivere un nuovo capitolo al finale di stagione dell’Impruneta. Soluzione a incrociare rasoterra che Scarpelli intuisce, mSottoa non basta! La palla s’insacca in rete per la seconda volta! Gioia incontenibile del capitano biancoverde che si dimostra un rigorista glaciale.

Sotto di un uomo e di una rete, la Rontese non riesce a reagire, l’Atletico amministra il vantaggio e al termine dei quattro minuti di recupero può partire la festa. Tre punti fondamentali conquistati sotto gli occhi di Paolo Poggi, tifosissimo dell’Impruneta che ieri festeggiava il suo cinquantaquattresimo compleanno. Grazie alla vittoria dei cugini del Lebowski sulla Rondinella Marzocco e del Dicomano sulla Settignanese, i biancoverdi affiancano la Rondinella a quota 38 punti e si portano a tre lunghezze dal quinto posto occupato dai rossoneri. Difficile, per non dire impossibile che l’eventuale sfida playoff contro seconda in classifica possa essere disputata: l’elevato distacco in classifca fa si che si attivi la forbice e che quindi quella semifinale non si giochi. Resterebbe comunque um ottimo traguardo dal quale riparire. Visti i presupposti lo scontro diretto in programma per settimana prossima allo stadio dei Pini tra Atletico e Settignense si prospetta un match imperdibile…

 

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.