Atl. Impruneta: Banchetti il deus ex machina nella notte di coppa

Con una punizone sul finale di prima frazione il laterale decide la sfida de "i Pini"

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Coppa Toscana – partita II
Atletico Calcio Impruneta – Cerbaia
Marcatori: 45′ Banchetti (At.I)
Arbitro: Breschi (sez. di Prato)
Formazioni:

Atletico Calcio Impruneta: 1 Fiani, 2 Leoni, 3 Banchetti, 4 Tinagli, 5 Migliorini, 6 Pratesi, 7 Colella, 8 Torrini, 9 Paoletti, 10 Vanni, 11 Casentini. A disposizione: 13 Ulivi, 14 Moretti, 15 Manetti, 16 Monda, 17 Pinzauti, 18 Cecconi. Allenatore Perini

Cerbaia: 1 Ciappi, 2 Lotti, 3 Orsolini, 4 Faggioli, 5 Canocchi, 6 Bandelli, 7 Bosco, 8 Cantini, 9 Galati, 10 Calonaci A., 11 Bomberini. A disposizione: 12 Zaccherelli, 13 Brindisi, 14 Campolmi, 15 Rinaldi, 16 Tardella, 17 Calonaci D., 18 Acquisti. Allenatore Contieri

Atletico Impruneta intenzionato ad allungare la striscia positiva in gare ufficiali iniziata contro Ponte Rondinella Marzocco, la prima gara di coppa Toscana vinta con un 3 a 2 al cardiopalma e alimentata dal pareggio in terra fiorentina valido per la prima giornata di campionato.
Partenza propositiva dei padroni di casa che scendono in campo con un 442 con centrocampo a rombo, con Vanni a supporto del giovane tandem d’attacco Casentini-Paoletti. Ed è proprio Vanni ad andare vicinissimo al gol del vantaggio biancoverde dopo appena 8 minuti sul cronometro.
Slalom di Banchetti, chiuso al limite dal raddoppio di marcatura la palla carambola nella zona di Vanni che nel cuore dell’area di rigore controlla e tira. Provvidenziale l’intervento di Ciappi che s’immola in uscita per salvare il risultato e sventare il classico gol dell’ex.
A metà di prima frazione nuovo tentativo a rete dei padroni di casa, questa volta da calcio d’angolo. Cross di Pratesi verso il centro dell’area e terzo tempo perfetto di Leoni che impatta la sfera ma non inquadra la porta.
Alla mezz’ora, la partita rischia di prendere improvvisamente una brutta piega per i padroni di casa: espulsione per capitan Migliorini. Contatto ritenuto falloso di Migliorini su Galati e rosso diretto per fallo da ultimo e chiara occasione da rete, a pochi centimetri dalla riga del limite dell’area.

Esecuzione quasi perfetta che sfiora l’incrocio dei pali a Fiani apparentemente battuto.
Con l’uomo in meno il Cerbaia avanza visibilmente il proprio baricentro cercando di colpire in questa fase di assestamento biancoverde con Colella spostato al centro e Torrini dirottato sulla corsia mancina.
Dopo una breve comparsa del Cerbaia, il finale di primo tempo torna ad essere un monologo biancoverde. Lancio in profondità per Paolucci letto e intercettato da Canocchi che respinge la minaccia in direzione di Casentini che senza pensarci due volte si coordina per concludere di prima intenzione dai 25 metri, tiro potente a filo d’erda che esce di mezzo metro dal palo sinistro di Ciappi.
Poi, a pochi istanti dal 45esimo arriva il vantaggio dei padroni di casa su calcio di punizione trasformato da Banchetti. Non impeccabile in questa circostanza l’estremo difensore Ciappi che viene colpevolmente sopreso dalla rasoiata del numero 3 sul palo di sua competenza (forse anche ingannato da un rimbazo irregolare del pallone).

Al rientro dagli spogliatoi, mini rivoluzione tattica di mister Contieri che ridisegna il suo Cerbaia con un 4.2.3.1 molto offensivo con l’inserimento di Brindisi a destra e Rinaldi a sinistra, che si aggiungono ad Acquisti, quest’ultimo subentrato nel primo tempo a seguito dell’infortunio di Cantini.
Nel tentativo di raggiungere il pareggio, gli ospiti lasciano inevitabilmente il fianco alle ripartenze degli uomini di Perini come al sessantesimo, quando Vanni va vicino al raddoppio: inserimento tra Lotti e Canocchi e tentativo di mancino ad incorciare sul palo più lontano… Tiro di poco sul fondo!
25esimo, contatto sopsetto nell’area ospite tra Vanni e Lotti. Durante la corsa dei due giocatori all’inseguimento della sfera il numero 10 di casa cade a terra per un tocco sulla gamba da parte del laterale basso. Da chiarire la volontarietà o meno dell’intervento, ma il contatto era apparso evidente.
Il tempo passa e nonostante l’inferiorità numerica l’Atletico Impruneta è in pieno controllo del match riuscendo così a ridurre al minimo i pericoli verso la porta di Fiani, oltre a manifestare un’invidiabile condizione atletica generale.
Masochismo biancoverde: Calonaci prova ad approfittare di un rinvio corto di Fiani, conclusione volante dalla trequarti che finisce tra le braccia dello stesso numero 1, scampato pericolo.
A cinque minuti dalla fine, punizione dal lato corto dell’area di rigore in favore del Cerbaia che fa salire le torri, tiro-cross sul secondo palo sul quale è attento Fiani, il tutto vanificato dalla chiamata del direttore di gara che ravvisa la posizione di fuorigioco di un giocatore in blu sulla traiettoria del pallone.
L’ultima occasione una frizzante partita arriva in pieno recupero con Calonaci A., l’ultimo a mollare tra le fila ospite. Intervento di Moretti fuori tempo, permette cosi al numero dieci di accentrarsi e liberare il mancino, fortunatamente per i sostenitori di casa il tiro è centrale ed è facile preda di Fiani.
Seconda vittoria e terzo risultato utile consecutivo per i biancoverdi nella nuova stagione sportiva. Con i sei punti conquistati grazie alle vittorie contro Ponte Rondinella Marzocco e quella odierna contro il Cerbaia, l’Atletico Calcio Impruneta chiude il girone a punteggio pieno e si qualifica per la fase successiva. Da sottolineare la scelta di Perini che, nonostante l’espulsione del suo centrale difensivo ha deciso di dare fiducia ai suoi titolari e di “sacrificare” un giocatore offensivo come Torrini nel ruolo di terzino – il quale lo ha ripagato con un ottima prestazione – anzichè affidarsi alla panchina ed inserire fin da subito giocatori come Ulivi, Moretti o il rientrante Pinzauti. Adesso, subito testa al campionato e alla sfida dello Stadio dei Pini contro la neopromossa Firenze Sud, partita alla quale non potrà prendere parte Pratesi, espulso nella seconda frazione della sfida contro l’Affrico.

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.