Impruneta Comune Aperto replica a Zoppini: “Eccedenze alimentari? Tema delicato che richiede...

Impruneta Comune Aperto replica a Zoppini: “Eccedenze alimentari? Tema delicato che richiede approfondimento su TARI e disponibilità dell’associazionismo”

175
0
CONDIVIDI

In risposta dell’intervento del Consigliere Zoppini (Centrodestra per Impruneta)  riguardo la mozione presentata ieri durante il Consiglio Comunale, Impruneta Comune Aperto diffonde il seguente comunicato stampa:

“Perché la mozione presentata dal consigliere Zoppini nel Consiglio di martedì 17 luglio è stata bocciata o, meglio ancora, è stato chiesto allo stesso di ritirarla? Ecco la motivazione: sulla questione di ‘eccedenze e sprechi alimentari”, diversi studi rilevano dati a dir poco preoccupanti che mettono in luce la diffusa carenza di consapevolezza sui comportamenti quotidiani di consumatori e aziende del settore. 

La maggior parte dell’eccedenza infatti viene generata sia dagli attori economici del settore primario, sia da quello della ristorazione, tanto da determinare eccedenze di circa 5,1 milioni di tonnellate che non vengono recuperate per il consumo umano, ma divengono spreco che viene calcolato al 15,4% dei consumi annui alimentari. Per aiutare un cambio di tendenza a questo fenomeno, il legislatore ha emanato la Legge 166/2016, cosiddetta legge Gadda, che si pone l’obiettivo di fare chiarezza e dare uno scopo nobile al recupero di uno dei principi fondamentali della persona: il cibo.

La normativa distingue, intanto, il concetto di ‘eccedenza’ e ‘spreco’ ed introduce delle indicazioni sulle modalità di attuazione del ‘dono’, non solo cibo ma anche prodotti farmaceutici, nonché prodotti di abbigliamento usato. Per incentivare un comportamento virtuoso da parte dei protagonisti coinvolti, si offre ai Comuni la possibilità di applicare un coefficiente di riduzione sulla tariffa rifiuti.

Visto l’argomento e la normativa relativa, siamo convinti che sia prima di tutto necessario un approfondimento maggiore sulle riduzioni TARI che tale adempimento prevede e secondo di poi, non per importanza, fare una valutazione ad ampio spettro ampliando tali possibilità anche a soggetti come Associazioni e Circoli del territorio.  Il tema quindi è delicato e comporta l’acquisizione di un intento comune, condiviso da tutte le espressioni politiche. Non è possibile avere la pretesa di voler essere coloro che da soli si preoccupano dei cittadini più bisognosi e dell’ambiente. Questo è un argomento che  riguarda tutti, e tutti insieme lo dobbiamo affrontare con profonda attenzione e responsabilità per poter così scegliere un percorso rivolto al bene della comunità.”

CONDIVIDI
Articolo precedenteZoppini del Centrodestra per Impruneta: “Priorità al sociale”, una mozione (bocciata) per non sprecare e donare i prodotti alimentari in eccedenza!
Articolo successivoBagno a Ripoli, minacce e sassi lanciati ai vicini: accusato per stalking condominiale