Appuntamento con la storia rimandato, Atletico Impruneta fermato dal Lanciotto Campi

Appuntamento con la storia rimandato, Atletico Impruneta fermato dal Lanciotto Campi

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Prima Categoria – Quarti Coppa Toscana
ATLETICO IMPRUNETA – LANCIOTTO CAMPI 3-1
ARBITRO: Sig. FEDERICO CREMONE (SEZ. PISA)
FORMAZIONI:

ATLETICO CALCIO IMPRUNETA
1 SCRO’, 2 LEONI, 3 TORRINI, 4 TINAGLI, 5 MIGLIORINI, 6 GALLI, 7 GELONESE, 8 FAWAZ, 9 PAOLETTI, 10 BANCHETTI, 11 CASENTINI. A diposizione: 12 FIANI, 13 COPPETTI, 14 CECCONI, 15 ULIVI, 17 PRATESI. Allenatore Sig. PERINI

LANCIOTTO CAMPI
1 GALLUZZO, 2 PETRONI, 3 FENU, 4 LANDI, 5 MARCHESINI, 6 CANTINI, 7 BERILLO, 8 CORTINI, 9 FABBRI, 10 BRASCHI, 11 BOSSAHON. A disposizone: 12 TRUSCHI, 13 BALLERINI FRANCESCO, 14 BALLERINI DARIO, 16 BASSI, 17 MATTEUCCI, 18 CECCARELLI, 19 CARERI. Allenatore Sig. DONNINI

L’attesa è finita, il giorno tanto atteso è arrivato. La semifinale è lì, a portata di mano. Nella fiabesca cornice dello Stadio dei Pini solo una tra Atletico Impruneta e Lanciotto Campi riuscirà ad agguantarla. Al quarto minuto, rimessa lunga di Galli, Migliorni tra un nuvolo di maglie gialle svetta nell’argentato cielo imprunetino, la palla viene allontanata verso il limite dell’area nella zona di Tinagli che di prima intenzione libera il tiro, conclusione masticata e sfera ampiamente sul fondo. Sembra il prologo ad un monologo biancoverde ma il Lanciotto non si lascia schiacciare e anzi, dopo aver colpito un palo sugli sviluppi di corner, sblocca la sfida dopo poco più di un quarto di gioco, sempre su corner, con Landi che trafigge un incolpevole Scrò.

120 secondi più tardi, cross tagliato da sinistra di Banchetti, velo di Tinagli sul primo palo per Casentini poco dietro di lui. Anticipato sul più bello!
Ancora l’asse Casentini-Tinagli protagonista di una nuova azione d’attacco: sponda del primo, sassata del secondo. Tentativo centrale ma insidioso che il portiere alza oltre la traversa.
Nonostante l’ottima reazione dei padroni di casa ogni corner ospite è una potenziale palla gol.
Gol che arriva al 37esimo nel massimo momento di pressione offensiva biancoverde, Migliorni perde un tempo di gioco in impostazione a metà campo e viene borseggiato da Braschi che fa partire i suoi compagni. Verticalizzazione per Fabbri che pochi metri dentro l’area fredda Scrò. 0-2 e passaggio del turno che prende la direzione di Campi.

L’Atletico barcolla, ma non vuole mollare così facilmente e cerca di riaprire il match già nel finale di prima frazione, ma il palo esterno dice di no al solito Tinagli, il più pericoloso con le sue esecuzioni balistiche dalla media distanza.
L’ultima occasione dei primi 45′  arriva dai piedi di Braschi che sfrutta il primo e unico errore di lettura di Leoni che concede al numero 10 giallonero di chiudere la questione, Scrò è miracoloso e mantiene il doppio passivo.

La ripresa si apre subito con un cambio tra le fila biancoverdi, con Cecconi in campo per dare maggior supporto alla fase offensiva. Già al secondo minuto arriva la prima occasione del secondo tempo per riaprire la sfida.
Traversone di Banchetti telecomandato sulla testa di Gelonese, spizzata alla ricerca del palo più lontano… Palla a lato di un niente. L’approccio a questi primi minuti di gioco è ottimo ma poco dopo arriva l’episodio da moviola che infiamma gli animi di tifosi e giocatori. Da una punizione non concessa a Casentini scatta il contropiede fulmineo del Lanciotto che sfocia nel penalty commesso ai danni di Bossahon. Proteste veementi per la decisione del direttore di gara di non concedere il calcio di punizione sull’intervento ai danni di Casentini. Dagli 11 metri va Braschi per stroncare ogni velleità di rimonta. Rincorsa lunga, andatura lenta, parte il tiro… Parato! La guerra di nervi la vince il portiere biancoverde, Scrò si distende sulla sua destra, intuisce ma non blocca, sulla ribattuta arriva prima di tutti Migliorni che libera l’area.

Sulla sinistra l’Atletico trova terreno fertile dove coltivare le proprie chances. Cross di Cecconi, testa di Casentini, incornata debole che si spegne tra le braccia di Galluzzo. All’ora di gioco, punizione da posizione defilata, ma a pochi metri dal limite, per gli ospiti. Tiro di Cortini ad aggirare la barriera, la palla passa ma trova ancora le mani sicure di Scrò. Le parate dell’ultimo baluardo biancoverde lasciano un flebile barlume di speranza.

Azione nello stretto degli avanti di casa, la palla schizza nella zona di Paoletti che viene travolto dall’intervento del portiere. Entrata decisa ai danni del numero 9 ritenuta regolare dall’arbitro. A 10 dalla fine, incursione centrale di Galli, un vero e proprio raid del numero 6 che conduce la sfera per metri e metri prima di essere abbattuto, regolarmente, dalla retroguardia del Lanciotto. Nel tentativo di rinviare la palla carambola sulla schiena dello stesso Galli ancora terra, prende la direzione della porta giallonera con Galluzzo fuori dai pali… Palla che esce di poco oltre la traversa.

Il tempo scorre rapidamente e proprio quando ormai sembrava tutto perduto, Cecconi da una scarica di adrenalina al finale di partita. Il centrocampista biancoverde attende la sovrapposizione di un compagno in modo tale che gli possa portare via un uomo, finta il passaggio e con il pertugio centrale libero si sposta la palla leggermente poco più avanti a se e arma il destro. Missile al sette fuori dalla portata di Galluzzo! 2-1!
Partita riaperta con ancora una manciata di minuti, piu recupero, da giocare. L’Atletico attacca a testa bassa, una rete permetterebbe ai padroni di casa di portare l’incontro ai supplementari.
Nell’ultimo dei soltanto tre minuti di recupero arriva il gol del definitivo K.O.: gran conclusione dalla distanza del neo entrato Ceccarelli che con una sassata al volo trafigge Scrò per la terza volta.

Termina così l’avventura in Coppa Toscana dell’Atletico. Onore al Lanciotto Campi autore di una grande prestazione di squadra. Ultima nel proprio girone, il B, ha dato prova di grande solidità e che a volte le maggiori motivazioni possono sopperire anche a qualche limite tecnico. Per i biancoverdi l’occasione per voltare pagina arriverà già domenica, con un derby,contro il Chianti Nord, da portare a casa per la supremazia territoriale, per la classifica e per restare in scia dell’Incisa e, ultimo ma non ultimo, per se stessi, archiviando la sconfitta in Coppa tra gli incidenti di percorso e per centrare l’ottava vittoria consecutiva.