Comune di Impruneta e istituto “Primo Levi”, cresce la collaborazione: un ponte...

Comune di Impruneta e istituto “Primo Levi”, cresce la collaborazione: un ponte tra scuola e biblioteca per promuovere la lettura (e non solo)

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Il Comune e l’istituto “Primo Levi”, nelle persone dell’assessore Sabrina Merenda e del dirigente scolastico Gian Lucio Esposito, hanno sottoscritto un protocollo d’Intesa per l’avvio e la sperimentazione di attività sinergiche tra scuola e biblioteca comunale.
Il tutto si concretizzerà soprattutto in progetti di “Biblioteca itinerante“, finalizzati all’avvicinamento dei giovani alla lettura, promuovendo nel contempo le risorse della biblioteca comunale e di istituto.
Nello specifico, i due enti hanno deciso di impegnarsi reciprocamente per assicurare visibilità alle rispettive iniziative e di collaborare, in particolare, in occasione del progetto “Un’estate da leggere”, per il coinvolgimento di tutti gli allievi nella lettura estiva di un libro e alla relativa recensione, che culminerà con la premiazione pubblica dei giovani “critici letterari”.

Nel tempo, inoltre, prenderanno forma piccoli progetti formativi che metteranno al centro il libro.
Infine, la Biblioteca si incarica del servizio di assistenza e consulenza bibliografica a supporto del lavoro degli insegnanti dell’Istituto, offrendo la possibilità di richiedere selezioni di libri su argomenti, generi o specifiche fasce d’età. Gli alunni potranno così usufruire di un’offerta mirata e di qualità, garantita da professionisti, mentre gli insegnanti saranno agevolati nella scelta delle proposte di lettura.
L’avvicinamento dei giovani e degli insegnanti ai servizi bibliotecari permette anche, secondo l’assessore Merenda, di scoprire le risorse dello SDIAF – Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina, che riunisce Biblioteche, Archivi e molte Istituzioni culturali della nostra area, dando la possibilità di adottare la frequentazione della biblioteca anche fuori dalla scuola, come strumento di ricerca o conoscenza: “Vorrei introdurre i ragazzi a un viaggio inedito fra progetti, autori nuovi e libri nuovi e concetti di ‘Risveglio e felicità ‘ perché anche la visuale di una biblioteca di periferia può allargare i propri orizzonti”.
L’assessore inoltre “Ringrazia già da ora chi si occuperà all’interno della scuola di svolgere il ruolo di coordinatore didattico, in grado di creare in questo senso una forte comunicazione tra scuola e biblioteca, così come ringrazia colui che sarà il referente all’interno della biblioteca.”
Nell’accordo è previsto anche che l’assessore, per le commemorazioni istituzionali e gli eventi più importanti, si renderà disponibile ad essere presente e dare il suo apporto, sottolineando il momento ‘civico’ dell’evento con i suoi interventi rivolti alle scolaresche.