Impruneta, Terza Piazza: il tombino si apre e una donna finisce all’ospedale....

Impruneta, Terza Piazza: il tombino si apre e una donna finisce all’ospedale. Il consigliere Franchi: “Priorità alla manutenzione ordinaria”

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Il piede sull’angolo di un grosso tombino, la pressione del corpo che fa leva fino ad alzare la grata dal lato opposto e…
Una donna sulla cinquantina, ieri sera attorno alle 23:30, si è ritrovata con un “piede nella fossa” -stavolta non è un modo di dire – mentre tornava alla macchina, a conclusione di una serata trascorsa in Piazza Attilio Bandinelli, teatro dell’evento musicale Impruneta Go. Un passo falso che le è costato una nottata in ospedale per una caviglia mal messa, essendo riuscita a limitare la caduta nel tombino soltanto alla parte inferiore del corpo.

La donna è stata soccorsa dai volontari della Misericordia di Impruneta impegnati a presidiare la manifestazione, immediatamente medicata in attesa di una seconda ambulanza che l’ha trasportata per accertamenti all’OSMA. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri che hanno recintato l’area del tombino, in corrispondenza del parcheggio della Terza Piazza. La manifestazione Impruneta Go, precisa l’organizzazione, continuerà regolarmente con il concerto di stasera che porterà sul palco “La Combriccola del Blasco”, cover band di Vasco Rossi.

Sullo spiacevole fatto di cronaca fortunatamente senza gravi ripercussioni è intervenuto il consigliere di Cittadini Per Impruneta Gabriele Franchi: “Ieri sera intorno alle 23.30, durante lo svolgimento di Impruneta Go in piazza Attilio Bandinelli (“terza piazza”) una signora si è ferita cadendo in questo tombino, il quale le si è aperto sotto i piedi in maniera improvvisa. Un incidente che per fortuna non ha avuto conseguenze gravi, ma che avrebbe potuto averle se lì si fosse trovato un bambino o se la dinamica dell’incidente fosse stata diversa. L’area è stata recintata e seguiranno tutti i controlli del caso, dunque non sta certo a me o ad altri fare accuse imprudenti, ma appare ugualmente necessario che ci siano dei chiarimenti da parte delle istituzioni. Non è la prima volta che ad Impruneta si verificano incidenti a causa di strade dissestate, marciapiedi sconnessi e tombini non sicuri; il nostro paese non è certo l’unico in cui si verificano simili situazioni, ma di certo è tra quelli in cui le energie vengono concentrate su progetti megalomani e quasi sempre irrealizzati, mentre la manutenzione ordinaria del territorio viene sistematicamente tralasciata. Questo episodio obbliga dunque, senza polemiche o discussioni sterili, ad una profonda riflessione su quali siano le vere priorità di Impruneta.”