Impruneta, cade l’accusa di “peculato”. Assolti i dirigenti comunali Corsinovi e Trefoloni

Impruneta, cade l’accusa di “peculato”. Assolti i dirigenti comunali Corsinovi e Trefoloni

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Ad oltre un anno di distanza dalle vie legali intraprese contro i due dirigenti imprunetini accusati di “peculato“, arriva la sentenza del Tribunale: Leonello Corsinovi e Paola Trefoloni sono stati assolti poiché “il fatto non sussiste”. 

Il pm Leopoldo De Gregorio aveva chiesto 3 anni e 8 mesi di condanna per i dipendenti comunali: i fatti incriminati risalivano al Novembre 2012, quando i due imputati – ad inizio 2017 responsabile del servizio gestione del territorio il Corsinovi e responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune di Impruneta la Trefoloni – secondo l’accusa, si sarebbero accaparrati 19.000 euro a testa, profittando della “progettazione interna” sul piano Strutturale e sul RUC, premiandosi oltremodo.

In realtà I difensori dei due imputati, avvocati Neri Pinucci e Marco Merelli, sono riusciti a far assolvere completamente Corsinovi e Trefoloni: infatti, è stato fatto notare che i compensi erano stati comunque approvati con delibera della giunta comunale di Impruneta. Cadute sia l’accusa di “peculato” sia l’imputazione relativa ai gettoni di presenza.