Il tendone del “Palio delle Contrade” ai Ponti preda di un assurdo...

Il tendone del “Palio delle Contrade” ai Ponti preda di un assurdo vandalismo

a pochi giorni dalla giornata clou del 39° Palio il divertimento di pochi stupidi rovina la partecipata cena di ieri sera

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Attraverso la testimonianza social di Fabio Sistemi, tra i volontari dell’Associazione Giostra della Stella – Palio delle Contrade, riportiamo uno spiacevole fatto di cronaca elencabile nella categoria “vandalismo”, sempre pronta (purtroppo) ad arricchirsi di nuovi indesiderati ed evitabili appuntamenti. Come scritto da Fabio:

“Stanotte un branco di mentecatti avvinazzati e mentalmente disturbati hanno pensato bene di lasciare una testimonianza della loro inutile esistenza in vita, devastando il ristorante della Giostra della Stella, che rappresenta una fonte di finanziamento e un’importante occasione di ritrovo e socializzazione.
Questi minus habens, evidentemente, non hanno la minima cognizione del danno economico e organizzativo provocato a chi, da mesi, si sbatte per fare qualcosa per la comunità e dare uno scopo al proprio vivere.
La differenza fra noi umani e questi babbuini scimuniti è che a noi le motivazioni per ripartire non mancano, e lo faremo.
Mentre nel loro miserabile cervellino un atto di così puro vandalismo è il massimo delle attività a cui possono ambire.
Nei momenti decisivi della vita, che non mancano a nessuno, auguro loro di non trovare niente di meglio di quel nulla che sono.”

Come facilmente intuibile, nella nottata, a luci spente, il tendone al giardino dei Ponti nel quale l’Associazione del Palio organizza l’attività di ristorante, è stato preso di mira da insensati atti di saccheggio. Quel che è peggio, fine a se stesso. Senza rubare niente (non è una consolazione, sia chiaro), chi è entrato nel tendone ha spaccato tanto per spaccare, ha devastato col sorriso di chi si stava divertendo. Rovinando alimenti, rompendo mobilia, sporcando e versando cibo un pò dappertutto, apparecchiando maldestramente un tavolo e consumando quel che hanno trovato.
Ieri sera, alla “Cena aspettando il 39° Palio”, eravamo presenti anche noi di Dai Colli Fiorentini tra gli oltre cento partecipanti: abbiamo assistito ad un’associazione viva e dinamica, nel quale l’esperienza dei veterani si coniuga al meglio con la leadership dei giovani. Una realtà sana che coinvolge Bagno a Ripoli tutta, sostenuta dal volontariato e capace di andare avanti, malgrado le consuete fatiche. Pertanto dopo una cena splendida come quella realizzata ieri sera, svegliarsi e trovare la “casa” del Palio rovinata da imbecilli che non comprendono affatto l’impegno sociale ed il significato culturale della manifestazione stessa è avvilente. Quale è l’antidoto contro gli stolti? Non c’è, se non quello di guardare avanti, dar loro poca soddisfazione ed organizzare un gran 39° Palio!